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domenica 8 dicembre 2019

Topolino #3341: A ritmo di musica

E così il lavoro di Claudio Sciarrone con Foglie rosse era effettivamente, anche se marginalmente, collegato con il progetto di Bruno Enna con i nipotini. Inizia questa settimana X-Music, una storia sui talent show di genere musicale, che vede protagonisti la banda di Quo e quella di Tip e Tap, che si confrontano in terreno neutro, Calisota City, sede, appunto, di X-Music.
Le audizioni
Dopo l'ottimo lavoro con Young Donald Duck, Marco Mazzarello torna a disegnare una storia di genere adolescenziale, dove indubbiamente si sbizzarrisce. Riesce in modo abbastanza naturale a seguire la direzione grafica di Sciarrone per Tip e Tap, ma non utilizza tale punto di partenza per rinfrescare un po' gli altri personaggi, in particolare i nipotini di Paperino. Nel complesso, però, Mazzarello compie un ottimo lavoro, seguendo con il suo tratto rotondo e dinamico l'altrettanto dinamica e divertente sceneggiatura di Enna. Questa presenta diverse piccole divertenti gag che mettono alla berlina il mondo dei reality e i suoi protagonisti, senza dimenticare gli influencer, che all'interno di X-Music, votano in funzione dei like ricevuti sui social. Ovviamente, visto che in questo genere di programmi bisogna costruire conflitti, Enna inserisce anche i veri antagonisti dei giovani artisti: gli autori del programma che già iniziano a pensare a modi su come indirizzare X-Music sui binari a loro più utili. Vedremo come si evolverà questa situazione nelle prossime puntate.
L'ultimo viaggio di una locomotiva
Continua la serie Topolino giramondo ideata da Giuseppe Zironi. Questa settimana, però, il soggetto viene ideato insieme con Gabriele Panini, che firma anche la sceneggiatura, e viene affiancato ai disegni da Paolo Mottura. Il risultato finale è una delle storie migliori di Panini per Topolino: ricca di suspence e azione, la storia è a metà tra un noir con equivoco e un reportage di viaggio nel grande nord canadese. Proprio l'ambientazione permette a Mottura di rappresentare al meglio le spettacolari ambientazioni invernali all'interno delle quali si sposta il treno merci condotto da ben due locomotive, la prima delle quali una vecchia, ma potente macchina a vapore.
Sulle tracce di Napoleone
Alla ricerca dei misteriosi sms di Napoleone Bonaparte, Filo Sganga e Brigitta McBridge partono per Parigi nella nuova avventura della serie de I tesori di serie B, Gli sms di Napoleone. Roberto Gagnor, con il suo stile surreale, costruisce la solita storia dinamica e ricca di gag, trovando in questo caso anche una perfetta running gag nei parigini puntualmente incantati dal fascino di Brigitta. Per l'occasione Gagnor si riunisce con Valerio Held, per la gioia dei lettori e degli (si spera tanti) amanti della serie: la maggiore efficacia di Held rispetto ad Alessia Martusciello giova anche al ritmo della storia, senza dimenticare l'ottima gestione dei personaggi.
Non tutto è magia
L'idea di fondo de La maga a libro paga non è malvagia: per aiutare a difendersi contro Amelia, la maga Rudelia si fa assumere da Paperone. Il punto di partenza della storia, però, è l'idea che maghi e streghe si impegnano, con un corpo di controllo apposito, a cancellare dalla memoria delle persone il ricordo dell'esistenza della magia, comminando le multe ai trasghessori. Onestamente ho trovato la premessa della storia di Alessandro Sisti un po' debole, per quanto originale, anche considerando il fatto che la magic-polizia non ha mai cancellato la memoria di Paperone e nipoti. Per contro i disegni di Alessandro Del Conte danno alla storia quel tocco in più, in particolare con il nuovo personaggio di Rudelia, affascinante come Amelia, ma anche più rassicurante della strega partenopea.

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