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mercoledì 4 dicembre 2019

E alla fine ne restò solo uno

Nel corso della sua evoluzione, il nostro Sole è destinato a diventare prima una gigante rossa e successivamente una nana bianca. Quindi studiare il comportamento di tale genere di stelle risulta particolarmente interessante per il futuro del nostro pianeta. Ciò che in realtà risulta ancora più interessante è quando questo genere di studi vengono condotti con strumenti a terra, come il Very Large Telescope. Il telescopio, costruito in Cile dall'ESO, è infatti riuscito a osservare una nana bianca, per ora identificata con la sigla WDJ0914+1914, e, soprattutto, è riuscito a scoprire tramite il metodo del transito un pianeta che le ruota intorno. Dai dati raccolti e rielaborati dagli astronomi si è visto che questo pianeta è un gigante gassoso tipo Nettuno in corso di evaporazione intorno alla stella, un po' per via delle alte temperature della stella, la cui superficie dovrebbe essere cinque volte più alta rispetto a quella del nostro Sole, un po' per via della vicinanza del pianeta, visto che il suo periodo di rivoluzione sembra essere di una decina di giorni appena.
La notizia, che è stata rilasciata da pochissimo dall'ESO, risulta secondo me particolarmente interessante nell'ottica del successore del VLT, l'Extremely Large Telescope, che avrà una risoluzione molto maggiore rispetto al VLT e dunque potrebbe arrivare molto vicino anche a vederli realmente i pianeti e non solo a catturarne gli scampoli di luce che vengono smorzati dal loro passaggio di fronte alla loro stella madre.

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