Un numero come non lo sivedeva da tempo, con appena 3 storie. A spiccare è indubbiamente
Minni e la fiera delle ombre lunghe, nuova storia realizzata da
Marco Nucci e
Giorgio Cavazzano sotto il cappello di
Lord Hatequack presenta. La storia, che vede Minni protagonista, ci riporta a
Topolino #3447 quando venne pubblicato il
fill-in de
Il bianco e il nero, la saga inquietante dello stesso Nucci per i disegni di
Casty che riportò su
Topolino un Macchia Nera all'altezza della sua fama.
Ovviamente coprotagonista della storia è la zia Cordelia e la sua casa dei mille corvi, in una ambiientazione sospesa tra un passato prossimo tinto di modernità e uno un po' più remoto. Nipote e zia, che, come quando Minni era bambina, vanno alla
Fiera delle ombre lunghe di Nowhereville, si ritrovano invischiate in un pasticcio temporale a causa di una pendola magica venduta loro da un altro personaggio ideato sempre da Nucci, il dottor Piuma che abbiamo incontrato sul
Topolino #3478 in un'altra inquietante saga di Nucci e Casty,
L'incubo dell'isola di corallo. Mentre in quel caso la sua presenza era, per quanto importante, ma marginale nella vicenda, in questo caso la presenza del dottor Piuma e del suo socio il professor Catrame risultano più estese. Nucci, poi, a un certo punto sembra spingere la storia verso una struttura molto simile a
La modalità random uscita sul #3535, ma riesce a evitare il
loop temporale con grande eleganza grazie a un intervento finale che diventa imprevisto proprio grazie al vagheggiato
loop temporale in cui Minni e Cordelia hanno rischiato di cadere.
Una storia intelligente e divertente, a tratti ansiogena, in cui lo stesso Hatequack non è stato un semplice narratore, ma ha avuto un ruolo da piccolo protagonista.