E' un numero quasi completamente dedicato ad
Halloween, quello attualmente in edicola, con le sole eccezioni dell'episodio conclusivo della "prima stagione" degli
Italici paperi e dei primi due episodi di
X-Music. E dunque, anticipo a oggi l'usuale recensione
Topa dedicandomi alle storie del terrore presenti in questo numero, iniziando dall'attesa seconda avventura con Mr. Vertigo.
Un Maro Nucci da paura
In effetti in questo numero
Marco Nucci, insieme con
Pietro Zemelo, è l'autore più presente sul
Topo. Il numero si apre con la prima puntata de
L'incubo di Mister Vertigo, questa volta disegnata da
Ottavio Panaro. Il cambio ai disegni si vede non solo nelle differenze di tratto, ma soprattutto nelle scene più inquietanti: Panaro, rispetto a
Fabrizio Petrossi, ha un'inchiostrazione meno marcata. Questo, però, non inficia la qualità del prodotto finale grazie alla semplice constatazione che Panaro, come Petrossi, è un disegnatore dal tratto classico e gradevole, che aiuta il lettore a concentrarsi sulla storia e, sopratutto, sui suoi dettagli.
Questo ritorno di Mr. Vertigo, in effetti, è molto più
hitchcockiano dell'esordio e conferma quanto già evidenziato nella precedente doppia storia: il vero Mr. Vertigo è il personaggio incappucciato che si è intravisto in un paio di vignette e che aveva un ruolo probabilmente eccessivo nella copertina realizzata all'epoca da
Andrea Freccero.