Stomachion

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venerdì 31 luglio 2026

Girl from the other side: un addendum

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Dopo la conclusione della storia principale, J-Pop ha portato in Italia anche Siul, a run, un tankobon che raccoglie 6 capitoli aggiuntivi e una breve storia bonus che approfondisce alcuni aspetti della vita di Shiva e del Maestro nel corso della loro permanenza nella casa della nonna di Shiva.
Raccontata da Nagabe con la delicatezza già mostrata nelle sue altre opere, mostra da un lato il rapporto tra Shiva e la nonna attraverso alcuni flashback, in particolare per raccontare la nascita della passione della bambina per il disegno. Dall'altra scene di vita quotidiana, come giocare sulla neve, raccogliere le mele, provare a restare in piedi la notte per aiutare il Maestro nei suoi esperimenti.
Una delicata aggiunta che arricchisce la storia originale e, anche solo per un ultimo volumetto, ci fa ritrovare due personaggi molto amati.

venerdì 23 gennaio 2026

Wizdoms: La magia degli animali antropomorfi

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Dopo Girl from the other side e il volume unico Love from the other side mi imbatto in un altro manga di Nagabe, questa volta non una semplice raccolta di racconti slegati uno dall'altro, ma ambientati all'interno di un unico contesto narrativo.
La premessa è semplice: tanto tempo fa uno stregone di nome Wizdom utilizzando la magia diede agli animali le doti intellettive degli esseri umani, creando così dei veri e propri animali antropomorfi. Il centro culturale principale di questa comunità è l'accademia di arti magiche Wizdoms.
Come nel caso di Beastars, Nagabe affronta la differenza tra predatori e prede, ma in questo caso il controllo degli istinti dei predatori viene risolto utilizzando gli animali non evoluti come cibo dei carnivori. Soluzione indubbiamente semplice, ma che permette al mangaka di concentrarsi su ciò che gli interessa: l'amore. Le otto storie raccontate sono, infatti, tutte storie d'amore tra altrettante coppie, ma non necessariamente amore di coppia, ma anche semplice amicizia. Sono, però, caratterizzate quasi tutte da alcuni elementi interessanti per la nostra società, soprattutto nell'ottica delle resistenze che ci sono in questo campo negli ultimi anni: i rapporti sono tutti interraziali e tra personaggi dello stesso sesso (per lo più maschi).
Ciascuna storia, poi, propone anche alcuni sottotemi interessanti, come per esempio il rapporto tra docente e scolaro (forse la storia più ambigua tra tutte quelle del volume), o come a volte l'amore, soprattutto quando non si ha il coraggio di dichiararlo, può portare a comportamenti in qualche modo lesivi dell'altro (in questo caso, però sviluppato in un racconto ricco di ironia e leggerezza). Ci sono anche la dedizione incondizionata o la scoperta, giocosa a volte, un po' drammatica altre, di se stessi e della propria sessualità.
Attraverso la mediazione degli animali antropomorfi, dunque, Nagabe ci invita a riflettere su temi che forse sono spesso sulla bocca di tutti, ma per lo più in maniera superficiale e poco consapevole.

venerdì 16 gennaio 2026

Avventure nei dungeon

Il termine dungeon, reso famoso come ambientazione (claustrofobica) di molti giochi di ruolo e romanzi (rispetto ai primi, decisamente pochi) di genere fantasy, indica, in effetti, una prigione sotterranea. Se in quest'ultima accezione i romanzi di genere storico si sprecano, in quella fantasy il primo uso risale proprio al più famoso dei giochi di ruolo, Dungeons & Dragons del 1974.
Da allora i dungeon sono entrati in maniera sempre più diffusa nella cultura pop, tanto che ormai sono ritenuti un'ambientazione classica (e d'altra parte era entrata nel genere sin dai tempi de Il Signore degli Anelli). E proprio in due dungeon sono ambientati i due manga che vi racconto oggi, a loro modo entrambi innovativi.

venerdì 19 dicembre 2025

Jeeg robot d'acciaio

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Quando ho visto il tankobon sugli scaffali della libreria, mi è partita nella testa la sigla italiana di Jeeg robot d'acciaio e non sono riuscito a trattenermi dall'acquistare il volumetto, che porta su carta la storia ideata da Go Nagai.
La versione originale in due volumetti, già pubblicata (e al momento in cui scrivo non acquistata: spero di provvedere, prima o poi) dalla J-Pop alcuni anni fa, era disegnata da Tatsuya Yasuda e raccontava la sfida tra il protagonista, il giovane pilota di Formula 1 Hiroshi, contro una specie di demoni provenienti dal passato della Terra che vogliono conquistare il Giappone, ripristinando il loro antico impero, e da lì tutto il pianeta.
Sostanzialmente la storia anche nella versione di Akira Oze pubblicata all'incirca un anno dopo ripercorre quella originale di Nagai, ma con alcune differenze, come per esempio il padre di Hiroshi, l'archeologo Senjiro Shiba, il cui corpo è ormai in fin di vita e così decide di trasferire la sua mente dentro una specie di robot a metà strada tra il Robbie de Il pianeta perduto e i dalek del Dr. Who.

sabato 29 novembre 2025

L'edizione completa di Astro Boy - vol. 3

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Il terzo volume dell'edizione completa delle storie di Astro Boy edita dalla J-Pop si apre con L'isola a croce, già pubblicata sul secondo volume dell'edizione Panini Comics insieme con Il segreto dei cospiratori d'Egitto, cui avevo dedicato un articolo a parte.
Altra bella storia presente a sommario e pubblicata nel terzo volumetto Panini è Il sole artificiale, mentre la storia di chiusura, Cobalt, l'avevo esaminata, insieme con l'esordio di Uran, Cappellaio Matto.
Restano, dunque, 3 storie da esaminare.
Con Il leopardo dello spazio Osamu Tezuka fa confrontre Atom con una coppia di avversari formidabili provenienti dallo spazio: un leopardo dalla forma in qualche modo liquida e il suo "assestratore". La spiegazione scientifica delle capacità del leopardo viene da Ochanomizu, che suggerisce che da qualche parte nell'universo potrebbe essersi evoluta una particolare forma di amebe che, prese singolarmente si comportano proprio come le classiche amebe terrestri, ma che mettendosi insieme sono in grado di sviluppare una forma di intelligenza superiore con, in più, il potere di assumere qualsiasi forma.

venerdì 21 novembre 2025

Cosmos #1: Agenzia assicurativa intergalattica

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Sono molte le storie in cui gli extraterrestri arrivano senza problemi sulla Terra e senza che i suoi abitanti ne sappiano alcunché, come per esempio in Essi vivono di John Carpenter. Senza toccare, almeno per ora, quei livelli di inquietudine, Ryuhei Tamura affronta una variazione sul tema in Cosmos, recentemente portato in Italia dalla J-Pop.
La Cosmos del titolo è, in effetti, un'agenzia di assicurazioni che si occupa di assicurare gli alieni che decidono di soggiornare sul nostro pianeta, che sia per studio, lavoro o turismo. Al fianco della regola generale, ovvero non introdurre monete aliene sulla Terra, la compagnia di assicurazione ha anche una seconda regola: gli extraterrestri devono adattarsi alla vita sul pianeta e confondersi con i terrestri.
La Cosmos, come tutte le compagnie assicurative, possiede anche una squadra di investigatori che ha il compito di accertare la verità o meno dietro le richieste di risarcimento dei suoi clienti, e una delle assicuratrici migliori della compagnia, Rin Homura, incrocia la sua strada con il protagonista del manga, Kaede Mizumori, un liceale in possesso di uno strano potere: quando qualcuno mente in sua presenza, il ragazzo sente un odore di marcio nell'aria. E vista questa sua particolare capacità, Homura decide di assumerlo dentro i ranghi della Cosmos, prendendolo come suo assistente.

venerdì 14 novembre 2025

Tsugumi Project

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Questo non è il dettaglio più importante, quello che mi ha spinto a scegliere di seguire Tsugumi Project, ma il più inusuale: i primi tankobon di questa serie sono stati, infatti, pubblicati non in Giappone, ma in Europa. In Francia, per la precisione. Sospetto che ciò sia dovuto a una qualche scelta di vita compiuta dal mangaka, ippatu, e questo sospetto nasce dalla constatazione che uno dei protagonisti della vicenda è un ex-militare francese inviato in un Giappone devastato da una apocalissi locale per cercare una misteriosa arma in grado di far vincere la Francia in una specie di guerra globale in corso tra i resti morenti dell'umanità.
Queste poche righe iniziali fanno ben capire come Tsugumi Project, alla fine sviluppatasi su 7 tankobon, sia un'opera post-apocalittica, ma non solo. A fronte, infatti, di molti elementi tipici della letteratura post-apocalittica, sono presenti anche spunti distopici, mostrati quando Leon, il suo compagno DouDou e la piccola Tsugumi, una mutante incontrata in Giappone, interagiscono con le comunità più organizzate.

venerdì 19 settembre 2025

L'edizione completa di Astro Boy - vol. 2

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Il piatto forte del secondo volume dell'omnia delle storie di Astro Boy è Il più grande robot del mondo, cui avevo dedicato un lungo articolo con cui concludevo la serie pubblicata in precedenza qui su DropSea. Altre storie presenti nell'edizione Panini sono Ivan lo scemo, cui ho anche dedicato un articoletto sul Cappellaio Matto, e Robolandia, su cui, se non ricordo male, non mi sono soffermato. Il sommario del volume della J-Pop è quindi completato da Mad Machine, Il giorno dei ricordi e La macchina fantasmogenica.
Seguendo l'ordine del sommario, Mad Machine è una storia breve in cui si affronta il tema dei robot nella politica, tema che verrà sviluppato da Osamu Tezuka in maniera più approfondita in altre storie della serie.
Robolandia è una specie di parco dei divertimenti in stile disneyland con un pizzico di Jurassic Park: i robot, infatti, vengono costruiti e programmati per interpretare i personaggi delle favole occidentali. Il dottor Haido, che ha costruito e possiede il parco, ritiene i robot di suo esclusivo possesso e questi sono costretti a comportarsi e vivere continuamente secondo quanto stabilito dalle favole cui fanno riferimento. La storia diventa quindi una metafora sullo sfruttamento e lo schiavismo.

sabato 22 febbraio 2025

I gatti di Ulthar e altre storie

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Erano diversi anni che non acquistavo uno dei tankobon di Gou Tanabe dedicati ai racconti lovecraftiani. Tanabe, infatti, ha iniziato, penso ormai un decennio fa o qualcosa del genere, la trasposizione a fumetti dei racconti del solitario di Providence (in effetti i suoi manga non erano entrati nella rassegna lovecraftiana a fumetti che avevo scritto nel lontano 2013, visto che all'epoca non erano ancora stati pubblicati). Mi ero, diciamo così, tenuto lontano non perché la sua trasposizione non fosse in qualche modo fedele alle atmosfere dei racconti di Lovecraft, quanto per l'edizione italiana della J-Pop, che era poco leggibile.
Col tempo l'editore ha anche realizzato dei volumi di grande formato, ma ho sempre fatto scelte di acquisto differenti, però, un po' per i protagonisti, I gatti di Ulthar, un po' perché sfogliandolo mi sono reso conto che anche l'edizione in tankobon singolo è decisamente di qualità migliore rispetto a quel primo manga che acquistati all'epoca, ho deciso di affrontare la lettura di questo volumetto.

sabato 28 dicembre 2024

Zelda: Un Link col passato

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La fortunata serie dei videgiochi The legend of Zelda iniziò con l'omonimo titolo rilasciato nel 1988. Il terzo titolo della serie, A link to the past, uscì nel 1991, introducendo il concetto di una dimensione parallela, il Mondo Oscuro, da cui proveniva la minaccia cui si deve opporre Link, il protagonista della storia.
Per meglio supportare il gioco, la nota società che lo produceva e commercializzava affidò a Shotaro Ishinomori la realizzazione di un manga in dodici puntate pubblicato originariamente sul mensile della ditta, Nintendo Power, a partire dal gennaio 1992.

sabato 30 novembre 2024

L'edizione completa di Astro Boy - vol. 1

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Dopo più di dieci anni dalla raccolta realizzata da Panini Comics (che sul sito dell'editore modenese è datata marzo 2019, ma non credo sia la prima edizione, visto che la recensivo proprio dieci anni fa), la J-Pop, che in questi anni ha pubblicato diversi volumi appartenenti alla Osamushi Collection, ha iniziato la pubblicazione in nove volumi delle storie complete di Astro Boy. Vedendo il sommario, l'ordine delle storie, che è stato indicato dallo stesso Osamu Tezuka, i volumi seguono la serie con la quale, tra il 2002 e il 2004, la Dark Horse ha pubblicato la stessa serie negli Stati Uniti in 23 volumetti. Poiché la serie italiana arriverà al nono volume, e ciascuno di questi volumi raccoglie due di quelli USA, sospetto che la serie ristamperà tutte le storie fino ad Astro Boy Reborn, che corrisponde al 19.mo volume. Spero che da lì in poi verranno proposti i 4 volumi a parte in una serie con un titolo opportuno.
Ad ogni buon conto, come ricordato in quarta di copertina, l'ordine delle storie è quello deciso da Tezuka stesso nella ristampa giapponese del 1999. E, come ho anche constatato quando ho scritto gli articoli della serie dedicati ai volumi Panini, Tezuka ha anche modificato le storie pubblicate. Un esempio c'è quando si confronta La nascita di Atom uscita sul primo volume, con la versione uscita sul primo volume della J-Pop, che è più ampia e indubbiamente più coerente, poiché spiega come Atom sia finito sotto la tutela di Ochanomizu.

domenica 16 luglio 2023

Alice in Borderland: il senso della vita

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Dopo aver visto entrambe le stagioni della serie televisiva di Shinsuke Satō è venuto il momento di scrivere qualcosa sul manga di Haro Aso, la cui riedizione da parte della J-Pop di è conclusa da poco. Ristampata in 9 volumi che riproponevano ognuno 2 tankobon originali, ha raccontato la storia di Arisu, Usagi e del gruppo di personaggi che gli sono ruotati intorno all'interno di un paese violento, Borderland, in cui erano stati rapiti dopo aver visto dei fuochi d'artificio nel cielo di Tokyo. I giocatori, o player, erano costretti a partecipare a una serie di giochi, spesso mortali, per poter rinnovare il visto di permanenza in Borderland, alla cui scadenza si veniva colpiti da un laser sparato dal cielo sopra la città, che era una Tokyo abbandonata, quasi post-apocalittica.
La struttura iniziale del manga era quindi abbastanza interessante, ma Aso, applicando uno stile narrativo alla Lost (anche se questo stile è abbastanza tipico di molti manga), ha approfondito nel corso dei volumi i pvari personaggi, sia i due protagonisti principali, sia gli altri caratteristi cui i due si sono legati man mano che la vicenda è stata sviluppata. Lo stesso Aso ha poi, sapientemente, svelato un po' alla volta quasi tutti i misteri dietro a Borderland, avendo però come obiettivo principale della sua opera quello di cercare il senso della vita. Ed è un obiettivo molto alto, detto così, ma, asciugando tutto dagli elementi avventurosi, splatter, ecc. è anche un percorso di scoperta di se stessi. Che alla fine ha molto in comune con Lost, tranne il finale, che nonostante non risolva tutto quel che c'è da risolvere su Borderland, è sicuramente molto più soddisfacente.
E comunque è stata annunciata l'edizione italiana del seguito!

sabato 9 aprile 2022

Girl from the other side

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Una favola nera sull'accettazione di se

Avevo già affrontato un'opera di Nagabe, autore interessante sia nel tratto sia nelle tematiche. Il mangaka, infatti, in Love from the other side affronta il tema del rapporto tra diversi, declinandolo attraverso il sentimento dell'amore.
La raccolta dei racconti, come avevo scritto, riprende in piccolo il tema portante di Girl from the other side, serie pubblicata in Italia dalla J-Pop e conclusasi di recente con l'uscita dell'11.mo tankobon.
La storia racconta di due società in contrapposizione, quella degli umani e dei mostri, esseri che portano tra gli umani una maledizione oscura che spinge gli uomini ad allontanare e persino uccidere intere comunità dove la maledizione giunge (o sembra giungere). Attraverso l'ambientazione medioevale, Nagabe racconta dunque una storia sull'intolleranza, ma anche sulla religione, che la alimenta, e sulla ricerca del sé, visto che è proprio quello che fa il Maestro, l'essere umano maledetto che prova a sopravvivere nella zona maledetta insieme con la piccola Shiva.
Nagabe esplora il loro rapporto, attraverso il quale sviluppa il tema della diversità in maniera delicata, senza dimenticare scene ricche di tensione o di azione dovute alla ricerca di Shiva da parte dei soldati del regno degli uomini. Inoltre, man mano che si leggono i vari volumi, diventa sempre più evidente il collegamento della storia con il concetto orientale di yin e yang. Un manga nel complesso decisamente molto interessante, che ci racconta tanto su di noi e sulla nostra società, fornendoci un suggerimento per superare le nostre divisioni.

sabato 27 novembre 2021

Vampires

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Raccolta in due corposi volumi dalla J-Pop all'interno della Osamusho Collection, Vampires è un manga di genere gotico-horror del maestro Osamu Tezuka che, con una interessante scelta metafumettistica, si inserisce tra i protagonisti minori della storia.
Il principale protagonista, Toppei, giunge a Tokyo per diventare allievo proprio di Tezuka. Abbastanza rapidamente quest'ultimo scopre che in realtà il giovane è un mutaforma. E non è nemmeno l'unico al mondo.
Inizia così una vera e propria discesa nell'orrore che conduce Tezuka a scoprire l'esistenza di un complotto da parte di questi vampiri per prendere il controllo del mondo, sostituendosi agli umani. In realtà il piano presenta tutta una serie di dettagli che Tezuka (l'autore, in questo caso, e non il personaggio fumettistico) svela man mano che la vicenda procede. Questa viene, poi, complicata dall'arrivo sulla scena di Rock, un trafficone che cerca di sfruttare la situazione a suo vantaggio.

sabato 28 agosto 2021

L'amore è una questione diversa

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Uno dei manga che sto leggendo in questo periodo è una storia a metà tra il fantasy e l'horror, al tempo stesso delicata, romantica e avventurosa: Girl from the other side. Non è però di questo che voglio "parlarvi", bensì di un'altra opera del mangaka in questione, Nagabe: Love from the other side.
Il volumetto è, in effetti, una raccolta di racconti, sei per la precisione, in qualche modo legati a Gftos, in cui l'autore esplora il tema dell'amore tra diversi. Per fare ciò utilizza la lente del rapporto tra gli esseri umani e i "mostri". In un paio di questi racconti troviamo effettivamente dei mostri, che presentano un elemento di umanità profondo, che scopriamo solo nel finale, in altri due i mostri sono degli animali veri e propri, e in altri due abbiamo due animali antropomorfi.
In generale i racconti presentano una costruzione narrativa e una struttura nella pagina e nell'ambientazione che ricorda da vicino Gftos: stile delicato, situazioni spiazzanti e piccole gag, un tratto preciso ma leggero all'interno di vignette che per lo più mostrano i personaggi e pochi altri dettagli dell'ambiente circostante, giusto quelli necessari per contestualizzare la situazione.
Una raccolta che diverte e fa riflettere e che potrebbe essere il miglior modo per avvicinarsi a Nagabe senza dover recuperare a tutti i costi la sua produzione seriale.

sabato 10 aprile 2021

Kaos, vagabondo dello spazio

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Osamu Tezuka è noto soprattutto per una manciata di personaggi: Astro Boy, Kimba, la Principessa Zaffiro, Don Dracula e poco altro. In realtà il meglio noto "dio del manga" ha realizzato oltre 700 opere che J-Pop sta con stampando e ristampando nella Osamushi Collection, una serie di corposi volumi, una vera e propria omnia tezukiana. Alcuni di questi volumi fanno parte della mia collezione, non moltissimi al momento, e di alcuni devo ancora affrontare la lettura. Di questi ho recentemente affrontato la lettura di Kaos, manga fantascientifico suddiviso in due volumi.
I protagonisti della vicenda sono Koji Sunami, il futuro Kaos del titolo, e il suo amico Jo Daigo. I due ragazzi si stanno preparando per entrare nell'Accademia della Via Lattea, che permetterà loro di trovare lavoro all'interno della grande impresa di colonizzazione spaziale. L'epoca della storia, uscita originariamente tra il 1978 e il 1979, è la fine degli anni Novanta del XX secolo: la scansione temporale non risulta mai ben definita da Tezuka se non nelle storie del secondo volume, quando il mangaka pone un esplicito riferimento alla fine del millennio. Rispetto a quanto immaginato da Tezuka, però, la nostra società non si è evoluta al punto da avere delle colonie in altri punti dell'universo, per cui potremmo, a parte l'anno, potremmo tranquillamente ambientare la storia a tra uno o due secoli da questo stesso istante.

domenica 28 febbraio 2021

Chiisakobe: Il mondo dell'edilizia

Minetaro Mochizuki è, sin dai tempi di Dragon Head, uno dei miei mangaka preferiti. L'autore, tra l'altro, dimostra di essere in grado di raccontare con altrettanta efficacia storie di genere differente, tutte con una più o meno preponderante cifra stilistica surreale. Dopo Tokyo Kaido e L'isola dei cani, ecco che arriva il turno di leggere e quindi in questa sede di raccontare Chiisakobe, opera in 4 tankobon tratta dall'omonimo romanzo di Shugoro Yamamoto ed edita in Italia dalla J-Pop.