
La versione originale in due volumetti, già pubblicata (e al momento in cui scrivo non acquistata: spero di provvedere, prima o poi) dalla J-Pop alcuni anni fa, era disegnata da Tatsuya Yasuda e raccontava la sfida tra il protagonista, il giovane pilota di Formula 1 Hiroshi, contro una specie di demoni provenienti dal passato della Terra che vogliono conquistare il Giappone, ripristinando il loro antico impero, e da lì tutto il pianeta.
Sostanzialmente la storia anche nella versione di Akira Oze pubblicata all'incirca un anno dopo ripercorre quella originale di Nagai, ma con alcune differenze, come per esempio il padre di Hiroshi, l'archeologo Senjiro Shiba, il cui corpo è ormai in fin di vita e così decide di trasferire la sua mente dentro una specie di robot a metà strada tra il Robbie de Il pianeta perduto e i dalek del Dr. Who.