Stomachion

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venerdì 23 gennaio 2026

Wizdoms: La magia degli animali antropomorfi

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Dopo Girl from the other side e il volume unico Love from the other side mi imbatto in un altro manga di Nagabe, questa volta non una semplice raccolta di racconti slegati uno dall'altro, ma ambientati all'interno di un unico contesto narrativo.
La premessa è semplice: tanto tempo fa uno stregone di nome Wizdom utilizzando la magia diede agli animali le doti intellettive degli esseri umani, creando così dei veri e propri animali antropomorfi. Il centro culturale principale di questa comunità è l'accademia di arti magiche Wizdoms.
Come nel caso di Beastars, Nagabe affronta la differenza tra predatori e prede, ma in questo caso il controllo degli istinti dei predatori viene risolto utilizzando gli animali non evoluti come cibo dei carnivori. Soluzione indubbiamente semplice, ma che permette al mangaka di concentrarsi su ciò che gli interessa: l'amore. Le otto storie raccontate sono, infatti, tutte storie d'amore tra altrettante coppie, ma non necessariamente amore di coppia, ma anche semplice amicizia. Sono, però, caratterizzate quasi tutte da alcuni elementi interessanti per la nostra società, soprattutto nell'ottica delle resistenze che ci sono in questo campo negli ultimi anni: i rapporti sono tutti interraziali e tra personaggi dello stesso sesso (per lo più maschi).
Ciascuna storia, poi, propone anche alcuni sottotemi interessanti, come per esempio il rapporto tra docente e scolaro (forse la storia più ambigua tra tutte quelle del volume), o come a volte l'amore, soprattutto quando non si ha il coraggio di dichiararlo, può portare a comportamenti in qualche modo lesivi dell'altro (in questo caso, però sviluppato in un racconto ricco di ironia e leggerezza). Ci sono anche la dedizione incondizionata o la scoperta, giocosa a volte, un po' drammatica altre, di se stessi e della propria sessualità.
Attraverso la mediazione degli animali antropomorfi, dunque, Nagabe ci invita a riflettere su temi che forse sono spesso sulla bocca di tutti, ma per lo più in maniera superficiale e poco consapevole.

sabato 9 aprile 2022

Girl from the other side

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Una favola nera sull'accettazione di se

Avevo già affrontato un'opera di Nagabe, autore interessante sia nel tratto sia nelle tematiche. Il mangaka, infatti, in Love from the other side affronta il tema del rapporto tra diversi, declinandolo attraverso il sentimento dell'amore.
La raccolta dei racconti, come avevo scritto, riprende in piccolo il tema portante di Girl from the other side, serie pubblicata in Italia dalla J-Pop e conclusasi di recente con l'uscita dell'11.mo tankobon.
La storia racconta di due società in contrapposizione, quella degli umani e dei mostri, esseri che portano tra gli umani una maledizione oscura che spinge gli uomini ad allontanare e persino uccidere intere comunità dove la maledizione giunge (o sembra giungere). Attraverso l'ambientazione medioevale, Nagabe racconta dunque una storia sull'intolleranza, ma anche sulla religione, che la alimenta, e sulla ricerca del sé, visto che è proprio quello che fa il Maestro, l'essere umano maledetto che prova a sopravvivere nella zona maledetta insieme con la piccola Shiva.
Nagabe esplora il loro rapporto, attraverso il quale sviluppa il tema della diversità in maniera delicata, senza dimenticare scene ricche di tensione o di azione dovute alla ricerca di Shiva da parte dei soldati del regno degli uomini. Inoltre, man mano che si leggono i vari volumi, diventa sempre più evidente il collegamento della storia con il concetto orientale di yin e yang. Un manga nel complesso decisamente molto interessante, che ci racconta tanto su di noi e sulla nostra società, fornendoci un suggerimento per superare le nostre divisioni.

sabato 28 agosto 2021

L'amore è una questione diversa

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Uno dei manga che sto leggendo in questo periodo è una storia a metà tra il fantasy e l'horror, al tempo stesso delicata, romantica e avventurosa: Girl from the other side. Non è però di questo che voglio "parlarvi", bensì di un'altra opera del mangaka in questione, Nagabe: Love from the other side.
Il volumetto è, in effetti, una raccolta di racconti, sei per la precisione, in qualche modo legati a Gftos, in cui l'autore esplora il tema dell'amore tra diversi. Per fare ciò utilizza la lente del rapporto tra gli esseri umani e i "mostri". In un paio di questi racconti troviamo effettivamente dei mostri, che presentano un elemento di umanità profondo, che scopriamo solo nel finale, in altri due i mostri sono degli animali veri e propri, e in altri due abbiamo due animali antropomorfi.
In generale i racconti presentano una costruzione narrativa e una struttura nella pagina e nell'ambientazione che ricorda da vicino Gftos: stile delicato, situazioni spiazzanti e piccole gag, un tratto preciso ma leggero all'interno di vignette che per lo più mostrano i personaggi e pochi altri dettagli dell'ambiente circostante, giusto quelli necessari per contestualizzare la situazione.
Una raccolta che diverte e fa riflettere e che potrebbe essere il miglior modo per avvicinarsi a Nagabe senza dover recuperare a tutti i costi la sua produzione seriale.