Stomachion

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venerdì 16 gennaio 2026

Avventure nei dungeon

Il termine dungeon, reso famoso come ambientazione (claustrofobica) di molti giochi di ruolo e romanzi (rispetto ai primi, decisamente pochi) di genere fantasy, indica, in effetti, una prigione sotterranea. Se in quest'ultima accezione i romanzi di genere storico si sprecano, in quella fantasy il primo uso risale proprio al più famoso dei giochi di ruolo, Dungeons & Dragons del 1974.
Da allora i dungeon sono entrati in maniera sempre più diffusa nella cultura pop, tanto che ormai sono ritenuti un'ambientazione classica (e d'altra parte era entrata nel genere sin dai tempi de Il Signore degli Anelli). E proprio in due dungeon sono ambientati i due manga che vi racconto oggi, a loro modo entrambi innovativi.

venerdì 2 gennaio 2026

Knights of Sidonia

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L'articolo è basato su alcuni appunti di recensione dei tankobon originariamente usciti in Italia che ho ritrovato su Evernote quando l'ho svuotato e sono stati riscritti anche in base a ciò che ricordo a distanza di anni. Se c'è qualche imprecisione è dovuta a ciò.
Il famoso Volto di Marte, che altro non è se non una serie di particolari conformazioni montuose, è posto in una particolare regione del pianeta rosso, Cydonia. A questa regione i Muse hanno dedicato una famosa canzone, The Knights of Cydonia, una canzone dal gusto morriconiano che è stata composta, se la memoria non mi difetta, proprio in Italia. Da fan dei Muse non potevo, quindi, non notare un manga cone Knights of Sidonia di Tsutomu Nihei, che in questo caso costruisce una classica space opera aggiungendo elementi dei mecha (in puro stile Goldrake o Voltron!) e altri smaccatamente ispirati alle sue opere, in una perfetta continuità narrativa.

sabato 6 giugno 2009

Snikt!

Più riguardo a Wolverine
Grazie all'uscita del film, la Panini ha deciso di ristampare Snikt di Tsutomu Nihei, volume che avevo ordinato alcuni anni fa, alla sua prima uscita, in una delle fumetterie di Cosenza ma che, dopo essere arrivato, è scomparso dalla mia casella senza alcuna spiegazione (venduta al primo che è passato e che l'avrebbe acquistata immediatamente, immagino...).
Ora, grazie al fatto di essere a Milano, la disponibilità di un buon numero di copie del graphic novel realizzato dal mangaka per la Marvel giapponese non manca, e quindi ho potuto acquistare l'opera con i miei tempi. L'avventura realizzata da Nihei è una storia fantascientifica piuttosto oscura, sulla falsa riga di Blame, dello stesso autore, in cui è solo grazie all'intervento di Wolverine, proveniente dal passato, e all'uso dell'adamantio nel suo corpo che i protagonisti saranno in grado di salvare la razza umana dall'estinzione. L'opera, agli elementi narrativi tipici del manga, unisce un Wolverine ben interpretato dall'autore, calandolo nelle atmosfere care all'autore, atmosfere nelle quali il personaggio della Marvel si trova decisamente a suo agio!