Stomachion

Visualizzazione post con etichetta tom king. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta tom king. Mostra tutti i post

sabato 11 luglio 2026

Superman e Spider-Man: Topo di campagna e topo di città

20260711-spiderman-superman-estratto-cover
La favola de Il topo di città e il topo di campagna di Esopo sembra calare a meraviglia per il nuovo crossover tra Superman e Spider-Man, che segue quello tra Batman e Deadpool con cui Marvel e DC Comics hanno ricominciato a far incontrare i loro personaggi.
D'altra parte il primo di questi incontri era stato proprio un confronto tra Superman e Spider-Man datato marzo 1976, ovvero poco più di cinquanta anni fa, realizzato da Gerry Conway e Ross Andru, entrambi con una certa esperienza con tutti e due i personaggi. E in effetti vedendo gli autori coinvolti, sia nelle storie principali, sia in quelle di appendice, non sono pochi gli autori che hanno scritto entrambi i personaggi o che, più in generale, hanno lavorato per entrambi gli editori.

sabato 7 marzo 2026

La donna del domani

20260307-donna-del-domani-estratto-cover
Il personaggio di SUpergirl ha una storia editoriale piuttosto complessa. Il primo personaggio che possiamo considerare Supergirl comparve su Superman #123 del 1958 nella storia La ragazza d'acciaio di Otto Binder e Dick Sprang. Era sostanzialmente una creazione fittizia di Jimmy Olsen aiutato da un manufatto magico. Tale versione scomparve alla fine della storia. L'idea dietro questa Supergirl, però, attecchì nella mente di Binder che l'anno dopo, nel 1959, la ri-creò, questa volta con la collaborazione di Al Plastino, sulle pagine di Action Comics #252. In questo caso era la cugina di Superman, Kara Zor-El, che giunse sulla Terra anni dopo il cugino, questo perché la sua città d'origine venne catapultata fuori da Krypton nel momento della sua distruzione. Kara nacque dopo che la città venne sbalzata via dal pianeta, ma quando i pericoli dello spazio iniziarono a rendere la città vagante un luogo impossibile dove sopravvivere, i suoi genitori decisero di spedirla a bordo di un razzo verso la Terra. La scelta era caduta sul nostro pianeta perché grazie al classico telescopio, tipico retaggio della golden age, avevano scoperto che lì si trovava Superman, l'ultimo kryptoniano.
Col tempo queste origini si modificarono man mano col procedere della silver age prima, e poi dopo Crisi sulle Terre infinite, con persino diverse versioni del personaggio, che non sempre era la cugina di Superman. La Supergirl che si trova in giro in questo periodo, però, e che sarà protagonista del film Supergirl di Craig Gillespie, in uscita in questo 2026, e interpretata da Milly Alcock, è proprio la cugina di Superman Ed è basato sulla miniserie in otto numero The woman of tomorrow di Tom Kinge Bilquis Evely.

sabato 4 ottobre 2025

Superman: Su nel cielo

20251004-superman-su-nel-cielo-estratto-cover
Tom King, sceneggiatore di punta della DC Comics in questi ultimi anni grazie a serial come Grayson e, soprattutto, Batman, affiancato da Andy Kubert ai disegni ha anche affrontato un personaggio difficile come Superman in Up in the sky, storia pubblicata in prima edizione su Superman Giant, un giveaway distribuito esclusivamente nei supermercati della Walmart.
Come ben sanno i lettori disneyani, a volte gli editori realizzano degli albi speciali in collaborazione con aziende non del settore, soprattutto catene alimentari e, appunto, supermercati. L'albo che la DC aveva pensato per i clienti della Walmart era un mensile, distribuito tra il 2028 e il 2019, strutturato con una storia inedita di apertura e una ristampa in appendice. Dopo i primi due numeri, nei successivi dodici ecco arrivare Up in the sky con puntate di una decina di pagine che sono state successivamente raccolte in una miniserie classica di sei numeri pubblicata, sovrapponendosi con la fine di Superman Giant, tra fine 2019 e inizio 2020.
Proprio questa struttura breve dei vari capitoli è il difetto peggiore della saga, che emerge in particolare nella lettura della raccolta: alcuni dei capitoli, infatti, appaiono slegati uno rispetto all'altro, lasciando nel lettore una sensazione un po' straniante. La cosa è parzialmente mitigata in alcuni dei capitoli, come il primo e il secondo originali fusi nel primo albo della miniserie, o come gli ultimi tre, che nonostante siano usciti sugli ultimi due numeri della miniserie, risultano particolarmente scorrevoli e senza eccessivi stacchi nella lettura.