E' molto utilizzata nel mondo della cultura popolare: per esempio è il luogo d'origine dei Grandi Antichi di Howard Phillips Lovecraft. Inoltre sembra che quando Roy Batty, interpretato da Rutger Hauer, in Blade Runner recita il suo famoso monologo sui bastioni di Orione, in realtà si stia riferendo proprio alla stella Betelgeuse:
Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi: navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione, e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser. E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo, come lacrime nella pioggia. E' tempo di morire.E poi, l'uso che ci interessa oggi, è il luogo d'origine di Ford Prefect e, soprattutto, di Zaphod Beeblebrox, l'ex presidente della Galassia!
Verso il Centauro e oltre
Betelgeuse non è l'unica stella reale citata all'interno della Guida Galattica per Autostoppisti di Doulgas Adams. Altra stella particolarmente famosa è Alpha Centauri, stella all'interno della costellazione del Centauro, che in realtà è un sistema triplo di stelle. Di queste tre la più vicina alla Terra è Proxima Centauri, una nana rossa che si trova all’incirca a 4.2 anni luce da noi, il che la rende la stella singola più vicina alla Terra.Visto che intorno a Proxima sono stati scoperti tre pianeti, magari è proprio su uno di essi che si trova l'Ufficio Pianificazione dove è stato esposto per cinquant'anni l'avviso della demolizione della Terra!
Proseguiamo il nostro viaggio verso la costellazione della Lira, dove troviamo un'altra famosa stella, Vega. Appartenente anche all'asterismo noto come Triangolo estivo, oltre ad essere la più brillante della costellazione della Lira, tra circa 13700 anni sarà la nuova polare dei cieli notturni a causa della precessione dell'asse terrestre.
Per l'ultima tappa andiamo verso la costellazione del Cane Maggiore e in particolare verso la stella più luminosa del cielo notturno, Sirio. Qui possiamo solo presumere abbia sede da qualche parte la Sirius Cybernetics Corporation, l'azienda tecnologica responsabile della creazione del robot depresso Marvin.
In effetti Sirio, identificata con il nase del Cane, non presenta alcun sistema planetario, ma ha una compagna stellare, Sirio B, osservata per la prima volta nel 1862 dall'astronomo e pittore statunitense Alvan Clark. Una sessantina di anni più tardi, nel 1925, Walter Sydney Adams la identificò come nana bianca. Il suo periodo di rotazione intorno a Sirio è di all'incirca 50 anni.
Anche Sirio, la stella principale del duo, è una stella bianca e dista da noi poco meno di 9 anni luce. Neanche in questo caso una distanza poi troppo grande, a patto di viaggiare a velocità prossime a quella della luce. Oppure con il famoso motore a improbabilità: ma questa è, come si suol dire, un'altra storia!

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