Il numero, dalla copertina
sanremese realizzata da
Alessandro Perina, presenta in apertura due storie particolarmente divertenti e di buona qualità caratterizzate dalla presenza più o meno ingombrate di due personalità piuttosto particolari.
Tutta questione di galateo
Con la storia d'apertura
Marco Nucci introduce a Topolinia un nuovo criminale, tale Galateo, che utilizza un potere piuttosto particolare per portare a compimento le sue rapine e soprattutto restare impunito: la gentilezza. La voce di Galateo, infatti, riesce a influenzare le persone con cui parla: utilizzando la cortesia e i modi garbati convince una cassiera di una banca e il direttore della stessa a consegnargli parte del contenuto del
caveau.
Un personaggio così diventa inevitabilmente fonte di
gag divertenti per la coppia di colleghi e amici Manetta e Rock Sassi. Nucci, però, non risparmia neanche Topolino, che a differenza dei due poliziotti, nel momento di massima depressione, mentre Galateo è quasi sfuggito alle maglie della giustizia, ottiene l'idea risolutiva.
Ottima la prova di
Davide Cesarello, che affianca Nucci ai disegni. Stilisticamente il tratto di Cesarello richiama ai classici animati
disneyani dei primi anni Settanta del XX secolo (ad esempio
Robin Hood o
Pomi d'ottone e manici di scopa). Il tratto, dunque, è particolarmente gradevole e perfetto per i toni leggeri e divertenti della storia di Nucci, e forse la storia avrebbe giovato un po' di una maggiore varietà di animali antropomorfi sparsi tra i personaggi secondari e le comparse.