Stomachion

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lunedì 12 luglio 2021

Topolino #3424: Inizia la caccia

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E alla fine anche io, ieri, ho ceduto e parlato di calcio più o meno in concomitanza con l'inizio della partita conclusiva dell'edizione 2020 dell'Europeo per nazionali, che per motivi di covid 19 si è tenuta nel 2021. E questo ha portato a un ritardo nella scrittura e nell'uscita della settimanale recensione topolinesca, sebbene la recensione sul Cappellaio dedicata alla conclusione di Musicalisota è uscita come da programma.
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Una delle cose più interessanti del sommario, però, è che tra le storie presentate c'è un nuovo episodio di Area 15, Il grande esperimento, con il gradito ritorno di Roberto Gagnor affiancato da Libero Ermetti in cui i protagonisti sono Ray e Qua, che abbiamo letto sulle pagine di Musicalisota essere andato in giro con la band per il loro primo tour. La storia di Gagnor non presenta alcun riferimento alla saga di Salati e Picone, ma mi piace pensare, così come spero anche agli altri lettori, che la scampagnata dei due amici in compagnia di Archimede Pitagorico sia avvenuta proprio qualche giorno dopo la fine del concerto, quando la fine dell'entusiasmo per l'evento si è mescolato con la delusione per la risposta negativa dell'editore di fumetti cui i due amici avevano inviato il loro lavoro. Più probabilmente la storia è semplicemente stata pubblicata con ritardo rispetto al programma, ma poco importa: il pensiero stesso è comunque una conferma del successo non solo di Musicalisota, ma soprattutto dei personaggi e delle atmosfere che proprio Gagnor ha contribuito a portare nel settimanale.

domenica 16 maggio 2021

Topolino #3416: Tutti in pista!

Generalmente i circuiti delle classiche 24h sono parte stabili, parte basati su strade normalmente utilizzare per la mobilità usuale. La più famosa delle 24h è quella di Le Mans, la prima in assoluto, la cui edizione inaugurale si è tenuta tra il 26 e il 27 maggio del 1923, quasi 100 anni fa. A vincere la corsa è l'equipaggio in grado di compiere più chilometri (o più giri) nel corso delle 24 ore successive alla partenza. Essendo una gara di durata, è difficile se non impensabile che la gara possa essere conclusa da un solo pilota, per cui risulta necessaria l'alternanza tra almeno due piloti, così come risultano importanti le soste ai box per regolare la messa a punto del veicolo. Ed è proprio dedicata a questa affascinante categoria del mondo delle corse di durata la cover story di questo numero, La ventiquattrore di Paperopoli, storia in tre puntate scritta da Alessandro Sisti per i disegni di Marco Ferracina.

domenica 9 febbraio 2020

Topolino #3350: Con la gentilezza si ottiene tutto

Il numero, dalla copertina sanremese realizzata da Alessandro Perina, presenta in apertura due storie particolarmente divertenti e di buona qualità caratterizzate dalla presenza più o meno ingombrate di due personalità piuttosto particolari.
Tutta questione di galateo
Con la storia d'apertura Marco Nucci introduce a Topolinia un nuovo criminale, tale Galateo, che utilizza un potere piuttosto particolare per portare a compimento le sue rapine e soprattutto restare impunito: la gentilezza. La voce di Galateo, infatti, riesce a influenzare le persone con cui parla: utilizzando la cortesia e i modi garbati convince una cassiera di una banca e il direttore della stessa a consegnargli parte del contenuto del caveau.
Un personaggio così diventa inevitabilmente fonte di gag divertenti per la coppia di colleghi e amici Manetta e Rock Sassi. Nucci, però, non risparmia neanche Topolino, che a differenza dei due poliziotti, nel momento di massima depressione, mentre Galateo è quasi sfuggito alle maglie della giustizia, ottiene l'idea risolutiva.
Ottima la prova di Davide Cesarello, che affianca Nucci ai disegni. Stilisticamente il tratto di Cesarello richiama ai classici animati disneyani dei primi anni Settanta del XX secolo (ad esempio Robin Hood o Pomi d'ottone e manici di scopa). Il tratto, dunque, è particolarmente gradevole e perfetto per i toni leggeri e divertenti della storia di Nucci, e forse la storia avrebbe giovato un po' di una maggiore varietà di animali antropomorfi sparsi tra i personaggi secondari e le comparse.