Ipazia fu, dunque, solo la prima di una lunga serie di scienziate (fisiche, matematiche, chimiche, biologhe, ...) tra una delle più note è sicuramente Emmy Noether, che ha dato nome a un importante teorema della fisica, o la nostra Gaetana Agnesi che ha dato nome a una curva di cui ha contribuito a dedurre le proprietà. Da questo elenco, folto ma non numeroso quanto quello dei matematici maschi, oggi estraggo la matematica Mary Frances Winston, la prima statunitense ad ottenere un Ph.D. in Europa, presso la prestigiosa Università di Gottinga.

Per i due anni successivi lavorò al Downer College di Fox Lake, sempre nel Wisconsin, come insegnante di matematica e successivamente ricevette una fellowship (una sorta di assegno pre-dottorato) per studiare al Bryn Mawr College con Charlotte Scott, dove rimase fino al 1892, anno durante il quale si trasferì all'Università di Chicago. Fu qui che, nell'estate dell'anno successivo, incontrò una delle massime autorità del tempo per quel che riguarda la matematica: Felix Klein. Fu uno dei due incontri fortunati di Mary, perché fu proprio Klein che le chiese di venire a Gottinga a lavorare con lui(2)!
L'offerta era certo allettante ma non si sarebbe concretizzata senza un po' di aiuto, in particolare da Christine Ladd-Franklin, una di quelle donne che hanno speso buona parte della loro vita ad aiutare altre donne per sviluppare il proprio talento o avere la possibilità di concretizzare i propri progetti, oltre ad essere la prima donna statunitense ad ottenere un PhD in matematica negli Stati Uniti(5). Fu grazie ai suoi fondi, 500 dollari, che Mary riuscì ad andare in Germania, dove, una volta giunta, ricevette successivamente anche uno European Fellowship da parte della Association of Collegiate Alumnae(1).

Atal proposito Klein ebbe a dire:
Mathematics had here rendered a pioneering service to the other disciplines. With it matters are, indeed, most straightforward. In mathematics, deception as to whether real understanding is present or not, is least possible.(5)Il lavoro a Gottinga venne coronato dalla discussione della tesi di dottorato (Über den Hermiteschen Fall der Laméschen Differentialgleichungen(7), supervisore: Felix Klein) nel 1896 e dalla pubblicazione, l'anno precedente, su Mathematische Annalen vol. 46, di un articolo sulle funzioni ipergeometriche.