Post aggiornato il 18 agosto 2024 con l'aggiunta di foto, link e alcune piccole sistemazioni a formattazione e testo.
Sebbene Archimede non sia originario di Siracusa, ha indissolubilmente legato il suo nome alla città siciliana, da cui ebbe inizio la colonizzazione greca del meridione, la
Magna Grecia. Non a caso mentre si attraversano i ponti che collegano la Sicilia con Ortigia, l'isola che costituisce il nucleo originario di Siracusa, si viene accolti da
una statua che celebra Archimede, immortalato con in mano un piccolo specchio ustorio con il quale, secondo la leggenda, avrebbe incendiato le vele delle navi romane che stavano approcciando il porto della città.
In effetti c'è una
lettura alternativa della vicenda in cui, da alcuni studi delle fonti e delle tecnologie a disposizione dell'epoca, Archimede avrebbe proposto una specie di piccoli cannoni che avrebbero lanciato dei proiettili incendiari contro le navi romane.
In qualunque modo sia andata, questo è solo l'ultimo degli episodi che sancisce la grandezza dell'intelletto di Archimede, ma che ci fa anche capire l'importanza strategica di quella zona della Sicilia.