Stomachion

Visualizzazione post con etichetta roberto natalini. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta roberto natalini. Mostra tutti i post

sabato 28 marzo 2020

Le grandi domande della vita: Il paradosso del disco rotante

Lo so che la principale domanda cui vorremmo tutti una risposta è: quando finiremo nella cosa dei contagi del coronavirus? A questa domanda, però, non è possibile fornire una risposta, almeno una risposta univoca, visto che i modelli sono vari e, soprattutto, i dati non sembrano univoci da regione a regione, almeno limitandoci alla sola Italia.
L'argomento lo riprenderò alla fine dell'articolo con un video del CNR, ma visto che vorrei, per ora, non trattare l'argomento, vi propongo in questa nuova puntata monotematica (o quasi) un argomento di genere relativistico: il paradosso di Ehrenfest.
Disco rotante
Il paradosso parte da un articoletto del 1909 di Paul Ehrenfest(1) in cui il fisico teorico prova a descrivere cosa succede a un disco posto in rotazione con velocità relativistica. L'idea di Ehrenfest era, però, quella di dimostrare che il concetto di rigidità relativistica introdotta da Max Born non può essere applicato alla maggior parte dei corpi rigidi.

domenica 30 settembre 2018

Topolino #3279: di calcio, matematica e supereroi

Le celebrazioni per il novantesimo compleanno di Topolino si interrompono per necessità pubblicitarie: una serie di cinque avventure legate alle Topo Cards, uno speciale pacchetto disneyano delle Cards che Panini ha realizzato in luogo delle classiche figurine dei calciatori.
Prima di esaminare le storie di Topolino #3279 vorrei, però, scrivere due parole su:
Che aria tira a Paperopoli
Con un'unica vignetta Silvia Ziche riesce a sintetizzare non solo la situazione di Paperino all'interno di Topolino, ma anche quella della società, italiana e non solo, schiacciata dalla gerontocrazia. Zio Paperone, infatti, a un Paperino lucidatore di monete che borbotta sulle sue potenzialità, risponde:
Si dà il caso che quelli per essere un numero uno ce li abbia tutti io.
Il problema non è tanto la vignetta della Ziche (come autrice si prende la libertà di scherzare su qualunque aspetto dei personaggi disneyani, e dunque della società), quanto il fatto che, come ormai scrivo da tempo, la maggior parte delle storie con Paperino protagonista che non rientrano nei cappelli di Duoble Duck, PK o Paperinik, salvo rare eccezioni (come a volte capita a Carlo Panaro) hanno esattamente l'atmosfera catturata dalla vignetta iniziale dell'autrice.
Per cui anche una storia come quella che apre l'attuale Topolino #3279 risulta una bella e fresca variazione sul tema.

venerdì 1 novembre 2013

In giro per Lucca 2013: tra scienza e fumetti

In questo momento dovrei essere in giro per Lucca Comics (o forse a fare la fila per il biglietto alla biglietteria: l'accredito stampa non è andato a buon fine...), e tra oggi e domani andrò a vedere (se non mi perdo per le stradine del borgo medioevale) gli incontri di Lucca Comics&Science 2013 organizzati da Roberto e Andrea. Questo il programma:
Venerdì 1 novembre
Incontro con Cédric Villani - ore 12.30 – Palazzo Ducale Uno dei massimi matematici viventi, vincitore della Medaglia Fields 2010, incontra il pubblico di Lucca Comics & Science e spiega perché fumetti e anime fanno parte della sua formazione. Partecipa Roberto Natalini (CNR – Roma), modera Andrea Gentile (Wired).

Presentazione de Il Teorema Vivente di Cédric Villani (Rizzoli, 2013) - ore 17.00 – Libreria Ubik (via Fillungo 137/139)
Con l’autore dialogherà Emanuele Caglioti (matematico, Università La Sapienza – Roma), conduce Stefano Pisani (giornalista scientifico, redazione Maddmaths!).
Sabato 2 novembre
“Perché l’ho fatto? Scopriamolo insieme” - ore 12.15 - Palazzo Ducale
Leo Ortolani dialoga con uomini di scienza e presenta Misterius – Speciale Scienza, la sua ultima fatica in collaborazione con lo IAC – CNR (Istituto per la Applicazioni del Calcolo “Mauro Picone”, Roma). Seguirà incontro con i lettori e seduta di autografi presso il Lucca Comics Official Stand. Partecipano Roberto Natalini (matematico – CNR, Roma), Amedeo Balbi (astrofisico – Università Tor Vergata, Roma), Ettore Perozzi ( astronomo – INAF), Ruggero Casacchia (geologo – CNR, Roma), Stefano Pisani (giornalista scientifico, redazione Maddmaths!) e Andrea Plazzi (Lucca Comics).

Un po’ di science (e comics a valanga) - ore 15.30 – Spazio Showcase
Incontro con Amedeo Balbi e Rossano Piccioni (Cosmicomic), Alessandro Lise e Alberto Talami (Le straordinarie avventure di Evariste Galois) e Sergio Ponchione, Paolo Valietti, Paolo Ubiali (Comics for Engineers). Presentano Roberto Natalini (CNR – Roma) e Andrea Plazzi (Lucca Comics).

sabato 19 ottobre 2013

Paura della matematica

+Roberto Natalini mi ha inviato in anteprima una intervista che ha fatto a Leonardo Ortolani, insieme con alcune immagini tratte da un fumetto matematico dell'autore di Rat-Man. Il fumetto, insieme all'intervista e ad altri redazionali, sarà pubblicato in un albo speciale edito dal CNR che sarà in vendita a Lucca Comics e on-line. L'anteprima e alcuni estratti dall'intervista si trovano su LSB. Qui pubblico invece un altro estratto, legato alla paura della matematica. In grassetto la domanda di Roberto.

Anche se in modo abbastanza velato, fai capire chiaramente che secondo te la maggior parte delle persone odiano la matematica e ne hanno paura. Ne sei certo? Perché mai dovrebbero?
Cosa posso rispondere a un matematico? Posso fidarmi? E se poi mi dai quattro? Anni e anni di campo di concentramento scientifico non possono essere cancellati così. Come se fossero scritti sulla lavagna. Noi della sezione E, oltretutto, siamo stati terrorizzati dal primo robot vivente. Controllava ogni nostra parola, durante l'interrogazione e se ne usavamo una diversa eravamo finiti. Un giorno, un mio amico il cui padre era professore universitario di fisica, risolse un problema matematico con un approccio diverso, suggeritogli dal padre. Un approccio che il robot non ci aveva insegnato. E questo lo mise in difficoltà. E ai robot non piace essere messi in difficoltà. Un giorno, consegnandomi un compito in classe mi disse: "Ortolani, con questi errori mi meraviglia che tu sia ancora a piede libero".
Era un personaggio.
Il Darth Vader della matematica.
Compagne di classe che piangevano alla lavagna. E il robot le apostrofava senza pietà: "Signorina, se piange per una cosa così, cosa farà quando le morirà qualcuno?" Questa era la matematica, per noi. La paura. E nelle altre classi non andava meglio. L'unica volta che ho amato la matematica è stato alle medie. Perché la mente riusciva a trovare il modo di risolvere le cose. Mi divertiva. Ma dalla terza liceo in poi... dagli studi di funzione in poi... nulla ha avuto più senso.
Solo una volta, studiando le funzioni nello spazio, arrivai per un attimo a una sorta di illuminazione. Capii la soluzione di un problema... era bellissimo, come se mi fossi trascinato oltre un muro e riuscissi a vedere quello che mi nascondeva. Poi, quando ho cercato di spiegarlo ai miei amici, sono scivolato di nuovo giù dal muro, nella fossa dell’ignoranza.

domenica 4 novembre 2012

Lucca Comics & Science 2012: un resoconto

Dopo aver abbozzato la recensione di Enigma (non so ancora se è da considerarsi una versione definitiva), mi sembra giusto, ora che si sono sedimentate un po' le idee e che sono abbastanza lontano dalla giornata d'esordio, quella dell'1 novembre, provare a raccoglierle per raccontare le sensazioni di questa prima edizione.
Il simbolo, che spero abbiate imparato ad amare e apprezzare, non è altro che l'Einstein di Tuono Pettinato e ha in un certo senso fatto da nume tutelare per questo esordio, che a conti fatti è stato più una sorta di numero zero che non di numero uno. Infatti, nonostante Lucca Comics sia stata in pratica l'unica istituzione a concedere uno spazio alla scienza nei fumetti, gli incontri organizzati sono sembrati appena sufficienti per mostrare le potenzialità dell'evento, una creatura, ricordo, di Andrea Plazzi e Roberto Natalini.
Iniziamo, però, con una sorta di diario di viaggio: partito in mattinata (intorno alle 7:15) con Italo, il viaggio prosegue tranquillo fino a Firenze e poi da qui, su un regionale, fino a Lucca: per mia fortuna ho avuto la bella idea di salire su quest'ultimo treno con una decina e più di minuti di anticipo sulla partenza, altrimenti avrei rischiato di fare tutto il tragitto (circa 1h 30') in piedi! Il treno, infatti, nonostante il giorno di festa che poteva suggerire altre mete, si è progressivamente riempito fino all'arrivo nella splendida cittadina toscana. Lucca, infatti, è stupenda, o almeno stupendo è il suo centro storico, ed è stato dal mio punto di vista un vero peccato non essere riuscito a rimanere per un altro giorno ancora.
Visto l'arrivo del treno ad appena mezz'ora dall'inizio della conferenza, Andrea ha pensato bene di mandarmi una guida, Mattia Di Bernardo, che mi ha condotto verso la nostra meta, il Palazzo Ducale, attraverso la via più breve, permettendomi di arrivare, alla fine, giusto un minutino prima di Andrea e di Roberto.
Una volta arrivato anche il direttore di Lucca Comics, Giovanni Russo (che tra l'altro è un chimico teorico), ecco i preparativi e poi, puntualmente alle 12:00 inizia l'incontro inaugurale di Lucca Comics & Science 2012!
Il primo incontro delle 12:00 è abbastanza di presentazione: dopo un giro di pareri sul come e sul perché nasce questa iniziativa (nel dettaglio, indirettamente grazie al sottoscritto che ha fatto partecipare Andrea a un suo carnevale - come ricorda Ortolani, Plazzi è un matematico - e questo ha suggerito a Roberto prima di intervistare Andrea e poi di proporgli l'iniziativa).
Il mio intervento si è basato essenzialmente su Scienza, insegnamento e fumetti, cercando di raccontare come i fumetti possano essere utilizzati per raccontare la scienza anche in presenza di errori da parte dei cartoonist. Ovviamente ho utilizzato l'esempio presente nello stesso post, ovvero la storia Zio Paperone e il deposito sotterraneo, e lì, come ha detto dopo l'incontro Mattia, mi è partita la giugulare. L'idea dell'intervento era dunque quella di mostrare come i fumetti possano essere utilizzati proficuamente per raccontare la scienza, anche meglio di un libro divulgativo scritto da un Premio Nobel, concludevo.
Su questo mio accenno Andrea, che si è dimostrato un abilissimo moderatore, ha introdotto l'ospite illustre che sarà a Lucca Comics & Science 2013 (già: ci sarà una seconda edizione!), ovvero Cédric Villani, il matematico francese un po' dandy nel look (si autodefinisce la Lady Gaga della matematica) vincitore, nel 2010, della Medaglia Fields, il massimo premio cui un matematico può ambire, quasi l'equivalente del Premio Nobel.
Villani, che Roberto conosce personalmente, oltre ad essere un vero e proprio personaggio e un matematico di grandissimo valore (lavora sulle equazioni di Boltzman), è anche un appassionato di fumetti, in particolare di manga e quindi l'anno prossimo ci sarà sicuramente da divertirsi!

mercoledì 26 settembre 2012

Lucca Comics & Science 2012

Tra e-mail e telefonate Andrea Plazzi è riuscito a organizzare un evento a dir poco interessante: un ciclo di tre incontri all'interno di Lucca Comics 2012 in cui si parlerà di fumetti e scienza, e che vuole essere solo la prima di una si spera lunga serie di eventi di questo genere. Andrea, su suggerimento dell'altro organizzatore, Roberto Natalini, mi ha invitato a partecipare e quindi andrò, proprio grazie alla scienza, alla mia prima Lucca Comics! Di cosa parlerò? Forse a braccio di quel che mi viene in mente, adattandomi alla discussione, forse con una mezza idea su Feynman, ma non di questo romanzo tanto atteso, che per Lucca ancora non avrò ancora letto, ma della sua figura in generale di grande fisico e divulgatore, al di là delle rappresentazioni fumettistiche. Questa, però, è solo un'idea, un abbozzo, che prima mi devo occupare d'altro!
Ad ogni modo, eccovi la presentazione dell'evento:
Lucca Comics & Science è una sezione del programma culturale di Lucca Comics & Games che cercherà di promuovere il binomio Lucca-Scienza, esplorando rapporti e collegamenti tra quest'ultima e l'intrattenimento come momento formativo cruciale per la crescita dell'individuo.
Quindi Scienza e Comics, Games e Animazione, lo "zoccolo duro" del festival, per allargarsi a letteratura, cinema, poesia, spettacolo, Internet.
Gli ultimi anni hanno visto il lento, costante ampliamento della presenza di temi scientifici nei media e nella comunicazione, col successo di massa di Festival e l'esplosione (in termini relativi) del numero delle matricole di corsi universitari scientifici "di base" (Matematica, Fisica, Informatica).
Si tratta di un andamento globale, come confermato dal successo internazionale di serie di culto e ormai longeve come The Bing Bang Theory, dove spunti tipicamente scientifici e i tanti riferimenti pop alla cultura dell'immagine si integrano in una brillante "situation comedy".
Nelle prime edizioni un ruolo privilegiato l'avrà la matematica, di cui si vogliono dimostrare le potenzialità comunicative spesso insospettate.
La prima edizione esplora attraverso una breve serie di incontri alcuni dei temi che verranno approfonditi a partire dal 2013, con il contributo di ospiti internazionali di assoluto rilievo scientifico (e – come vedremo – mediatico).

Il programma, più o meno dettagliato, lo trovate su MaddMaths!