Stomachion

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sabato 26 aprile 2025

Zio Paperone #82: L'ultimo segreto del castello De' Paperoni

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Era da diverso tempo che non aquistavo più Zio Paperone. Nonostante un database sconfinato da cui attingere, la testata, dopo alcuni numeri interessanti, e non solo per via delle copertine barksiane di Andrea Freccero, era tornata al solito tran tran con storie egmontiane in apertura e storie italiane troppo recenti, a parte alcune rare super star, nel resto del sommario.
Attirato, però, dal primo segnalibro magnetico, ho preso in mano il #82, scoprendo in copertina che il numero viene proposto in edizione flip book con copertina capovolta esplicitamente dedicata alla storia inedita. Così, attirato dall'insolita proposta che sembrava suggerire una storia inedita speciale, ho deciso di acquistare il numero, senza ancora aver letto i redazionali di Topolino #3621 in cui veniva spiegata questa nuova operazione: Storia e gloria del clan De' Paperoni.

sabato 19 ottobre 2024

Paperinik #94: L'ultimo re

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Il Paperink #94 arriva in edicola con una settimana di ritardo rispetto al solito, e poiché a sommario c'è l'ultima storia della terza stagione del Diary of a wacky knight, ho deciso di scrivere solo la recensione relativa alla conclusione della saga, senza aspettare di finire il numero.
Grande protagonista de Il tesoro del re di Alessandro Gatti e Ciro Cangialosi, ma in fondo un po' di tutta la stagione, è re Paperone, che viene sfidato da Rockerduck per ottenere il possesso del tesoro custodito dal drago Scaldatorius. La sfida, che introduce un nuovo pezzo della mitologia di re Paperone, ovviamente consente agli autori di approfondire ulteriormente la personalità del sovrano, regnante in un certo senso illuminato nonostante il carattere burbero.

venerdì 13 settembre 2024

Paperinik #93: Un rubino per dominare

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La sezione delle recensioni dei fumetti è stata a lungo dominata quasi esclusivamente, a parte alcuni sporadici articoli, dal fumetto disneyano, ma nei prossimi mesi conto di aumentare la presenza di fumetti extra-Disney, non solo manga, che sono già ben presenti, ma anche con il ritorno dei supereroi. Per cui anche le recensioni degli albi disneyani extra-Topolino si andranno a diradare e, pur leggendoli in maniera regolare, saranno presenti in occasione di storie particolari, o di saghe come per esempio Diary of a Wacky Knight che proprio su Paperinik #93 giunge al 23.mo capitolo totale, il penultimo della terza stagione.
Avevamo lasciato i nostri un po' deframmentati che iniziavono a convergere uno con l'altro, con finalmente re Paperone che era venuto a conoscenza del piano di Rockerduck e Amelia, con quest'ultima che era entrata in possesso del potente rubino rubicondo. E troviamo, così Amelia e i nostri eroi che la assediano, come nel più classico finale fantasy, all'inizio della Disfida di Rocca Puntuta di Alessandro Gatti e Marco Mazzarello.

sabato 20 maggio 2023

Paperinik #77: Spazzatura

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Per evitare di arrivare in ritardo come con il numero precedente, ho pensato bene di scrivere due righe su Paperinik #77 prima di finire di leggerlo. D'altra parte le storie di cui avrei scritto le ho già lette, per cui direi che non c'è alcun problema!
Partiamo, però, dalla storia d'apertura, che ha poco a che fare con il titolo dato alla recensione, che si ricollega alle altre due storie a sommario. Sto parlando di La città alla rovescia di Alessandro Gatti e Lorenzo Pastrovicchio, 12.mo capitolo delle avventure del Wacky knight, il Paperinik di Duckmelot. La storia è fondamentalmente suddivisa in due parti: nella prima, più avventurosa, Pico e, prima Paperino poi sostituito magicamente da Paperinik, si avventurano alla ricerca di un tesoro per conto di Paperone; nella seconda i due protagonisti finisco nella città del titolo, su cui questo stesso praticamente dice tutto.
Storia tutto sommato gradevole e divertente, immagino anche da scrivere vista la situazione in cui Gatti ha infilato Pico e Paperinik, e con una morale finale che l'avrebbe resa ottima anche per il Topolino di questa settimana.

lunedì 13 febbraio 2023

Topolino #3507: Un omaggio e un arrivederci

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Sebbene la copertina sia dedicata a San Valentino, della festa degli innamorati ci sono ben poche tracce tra le pagine del settimanale disneyano, a parte le ultime due storie di Love Quack di Giorgio Fontana per i disegni di Stefano Intini e Suìilvia Ziche. D'altra parte la storia d'apertura, L'eterno ritorno di Francesco Artibani e Giuseppe Facciotto, segna il ritorno e l'arrivederci di Ok Quack, il personaggio ideato da Carlo Chendi e Giorgio Cavazzano. La storia, che dunque segna un arrivederci forse definitivo al personaggio, è anche se non soprattutto un saluto a Chendi, recentemente scomparso, ma che ritorna sulle pagine del Topo grazie a un omaggio a disegni di un ottimo Facciotto. Quest'ultimo, per l'occasione, esibisce un tratto che ricorda Corrado Mastantuono, in particolare quello degli esordi.

domenica 15 gennaio 2023

Topolino #3503: Una notte coi cucibocca

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E' andata un po' male a Francesco Artibani e Alessandro Perina quest'anno, visto che abbiamo vissuto uno degli inverni più caldi in uno degli anni più caldi. E quindi nemmeno al sud ha nevicato come viene mostrato nella cover story di questo numero, La notte della civetta, che segna il ritorno in Basilicata di Topolino e Pippo che riaccompagnano a Matera nonno Sassi.
A parte il piccolo inconveniente climatico, la storia risulta particolarmente interessante perché permette al lettore di entrare in contatto con una delle tante tradizioni italiane legatre all'Epifania, in particolare quella dei cucibocca di Montescaglioso in provincia di Matera, una specie di uomini neri che girano nella notte del 5 gennaio per spaventare i bambini cattivi e sperare, così, di mettergli un po' di sale in zucca, come si suol dire!
La storia è un tipico mistery quasi banale nella risoluzione, ma comunque efficace nella gestione del ritmo, senza dimenticare il prezioso contributo di Perina nel fornire al lettore l'atmosfera della festa e del piccolo borgo della Basilicata. Unica pecca l'assenza di un qualunque articolo di accompagnamento alla storia, che sarebbe stato sicuramente molto ben gradito.

sabato 7 gennaio 2023

Paperinik #72: Avventure a Duckmelot

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Mentre ormai Paperinik #73 è prossimo alla sua escita in edicola, per non interrompere il flusso delle recensioni della miniserie Diary of a wacky knight recupero sia Il calderone della discordia, sesto capitolo uscito su Paperinik #71, sia Le ballate taroccate su Paperinik #72.
La prima storia, di Riccardo Pesce e Luca Usai, vede il primo confronto diretto tra sir Paperinik e il Mago Basilisco. La storia è al tempo stesso scontata e deludente, e la delusione sta soprattutto nel modo in cui Pesce prova a spiazzare il lettore. La trama è essenzialmente questa: Basilisco manda i suoi scagnozzi a inseguire tre leprecauni per entrare in possesso della loro pentola di monete d'oro. A inseguire i leprecauni ci sono quattro dei nani oscuri di Basilisco, il che fa un totale di sette esseri magici, lasciando nel lettore la sensazione che i leprecauni in realtà siano in combutta con Basilisco per ottenere il tesoro di re Paperone. Ovviamente ciò che pensa il lettore viene disatteso, fornendo alla fine una caratterizzazione del personaggio in qualche modo più annacquata di quella che sarebbe potuta essere, mentre il gioco citazionistico su cui si basa la serie viene usato per sviare il lettore in un modo che, personalmente, ritengo più simile a un imbroglio che a un vero tentativo di spiazzarlo.

sabato 5 novembre 2022

Paperinik #70: Una nespola per domarli

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Eh lo so che oggi è prevista l'uscita di Paperinik #71, e quindi sono in ritardo, che ci volete fare, però, visto che sto recensendo The wacky knight, mi sembrava poco carino saltare il quinto capitolo, scritto da Alessandro Gatti per i disegni di Marco Mazzarello. La storia è abbastanza semplice: gli equivalenti medievaleggianti di Paperone e Rockerduck si sfidano per il possesso di una nespola magica. O almeno così narra la leggenda. A quel punto, invece di una bella guerra, ecco un torneo tra i migliori cavalieri dei due re. E' fuor di dubbio che il principale merito della storia sta proprio nella trama, che alla fine propone una interessante lettura: c'è sempre un'alternativa!
Il resto del sommario presenta un altro paio di storie particolarmente interessanti, come Terrore nel castello, divertente avventura, anche questa medievaleggiante, della serie Quando Paperinik mangia pesante di Tito Faraci e Giuseppe Ferrario e soprattutto L'anello del male, probabilmente la storia migliore dell'albo. Scritta da Nino Russo per i disegni di un ottimo Danilo Barozzi, è stata originariamente pubblicata su Paperinik e altri supereroi #61 del 1998 e racconta di come Paperinik abbia dovuto affrontare un suo doppio malvagio e fantasmatico generato dalla maledizione di uno sciamano indiano. Una sfida senza respiro che dimostra come, sulla spinta di PKNA, anche il Paperinik classico riusciva a tirare fuori delle storie con tematiche non molto differenti e altrettanto valide.

sabato 24 settembre 2022

Paperinik #69: Un cavaliere mascherato

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Dopo l'esordio su Paperinik #68 con i primi due capitoli della serie, continua con altre due storie Diary of a wacky knight. La serie passa dalle mani di Stefano Ambrosio e Lorenzo Pastrovicchio, autori degli episodi di esordio, a due coppie di nuovi autori, ALessandro Gatti e Alessandro Pastrovicchio, fratello di Lorenzo, per il capitolo 3 e Riccardo Pesce e Ciro Cangialosi per il capitolo 4.
Nel complesso la serie continua a mantenersi leggera e divertente, indubbiamente una lettura di buon livello. Entrambi gli sceneggiatori proseguono sulla linea narrativa impostata da Ambrosio, ma nel complesso la mia preferenza va a Il custode degli abissi di Pesce rispetto a La maledizione della pioggia senza fine di Gatti, e questo nonostante la presenza di un re Paperone Pendragon decisamente molto ben caratterizzato. Il punto debole della storia, però, è, secondo me, Amelia come personaggio e il finale della storia stessa che ho trovato un po' troppo semplicistico, sia quello dell'impresa di sir Paperinik, sia quello dei cavalieri di re Pendragon. Anche la caratterizzazione grafica di Amelia mi ha lasciato un po' interdetto: l'ho trovata un po' troppo ricca ed elegante, anche se devo dire che nel complesso la prova di Pastrovicchio risulta comunque all'altezza del fratello. Anche per questo la storia è stata un po' deludente, perché la sceneggiatura di Gatti non è sembrata in grado di esaltare il tratto del disegnatore assegnato.
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Ottimi anche i disegni di Cangialosi, che ricordano il Fabio Celoni di Epic Mickey, mentre il soggetto della storia di Pesce ha un che di ciminiano, in particolare con il personaggio del Romito degli abissi, mentre il ritmo è quello tipico di un corto di animazione, cosa che alla fine va a tutto vantaggio di questo 4.o episodio rispetto a quello precedente.
Il resto del numero è abbastanza anonimo, a parte forse L'insospettabile fan di Riccardo Secchi e Paolo Mottura pubblicata per la prima volta su Topolino #2633.