Stomachion

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sabato 18 aprile 2026

Gli esploratori dell'ignoto devono morire

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Prima di The long Halloween e prima di Seasons, Jeph Loeb e Tim Sale avevano unito le forze per raccontare la loro visione di un gruppo di quattro eroi piuttosto particolare che, nonostante sia stato creato per la DC Comics, pose in qualche modo le basi per lo sviluppo del Marvel Universe: gli Esploratori dell'ignoto.
Creati da Jack Kirby su Showcase #6, datato febbraio 1957, erano quattro avventurieri privi di qualsiasi superpotere, Ace Morgan, Prof Haley, Rocky Davis e Red Ryan, che, sopravvissuti a un incidente aereo, sentivano di aver ricevuto una seconda occasione, decidendo di sfruttarla per compiere imprese eroiche.
Loeb e Sale mantengono questi elementi delle origini, ma trasformano il gruppo, raccontato in qualche modo verso la fine della sua carriera, nell'elemento cardine del DC Universe, quasi a voler intendere che è quello che sarebbe successo se Kirby non fosse andato in Marvel a creare i Fantastici Quattro e praticamente quasi tutti i supereroi della Marvel dell'epoca.

sabato 31 agosto 2024

Batman: La notte della resurrezione

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L'ultima crociata non è stata l'unica lettura batmaniana che ho recuperato in questo agosto 2024. Ho infatti aspettato ben 10 anni prima di leggere l'edizione italiana, realizzata dalla Lion in occasione dei 75 anni del personaggio (realizzando solo mentre scrivevo queste righe di aver letto l'albo nell'anno dell suo 85.mo compleanno), de La notte della resurrezione, storia essa stessa celebrativa poiché uscì su Batman #400.
Scritta da Doug Moench e disegnata da un pool di autori di tutto rispetto, su cui spiccano nomi come George Perez e Brian Bolland, racconta di una notte particolarmente intensa per il Crociato Incappucciato alle prese con una massiccia fuga da Arkham dei suoi più letali nemici. A liberarli, ovviamente per i suoi scopi di controllo del detective o della sua definitiva eliminazione, il buon (si fa per dire) Ra's Al Ghul, che sfida a viso aperto Batman andando a rivelargli tutto il suo piano andando a visitarlo direttamente nella bat-caverna.

venerdì 30 agosto 2024

Batman: L'ultima crociata

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Alcuni anni fa mi ero preso lo spazio e il tempo per "distruggere" All-Star Batman&Robin. Quella pessima esperienza, unita con il ricordo non proprio piacevole di DKII non mi ha, però, impedito di acquistare L'ultima corciata, una sorta di prequel a Il ritorno del Cavaliere Oscuro. In effetti acquistai l'edizione del 2016 della Lion, ma nel frattempo Panini ha ristampato in due edizioni differenti, entrambe ovviamente a un prezzo superiore dello spillato di 8 anni fa.
A convincermi all'acquisto, all'epoca, nonostante quanto scritto su All-Star Batman&Robin, è stata soprattutto la presenza di Brian Azzarello che affianca Frank Miller alla scrittura. Di fatto la storia recupera le atmosfere, lo stile narrativo, persino la griglia del Ritorno, raccontando una storia che avviene prima del ritiro di Bruce Wayne come Batman e prima della morte di Jason Todd. E' infatti quest'ultimo il Robin che affianca Batman, che i due sceneggiatori caratterizzano proprio come il Robin di All-Star Batman&Robin, in questo caso centrando il personaggio a differenza di quanto fece Miller da solo in quella serie.

sabato 12 marzo 2022

Man-Bat: In attesa dell'estinzione umana

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Il personaggio di Man-Bat, ideato da Frank Robbins e Neal Adams su Detective Comics #400 del giugno 1970, ha sempre avuto un'interpretazione tormentata e, periodicamente, gli hanno dedicato delle miniserie. Nel corso della sua vita editoriale è finito in mano a diversi autori, tra questi Jamie Delano e John Bolton nel 1995 lo hanno reso coprotagonista di una storia di stampo ecologista, con risvolti inquietantemente attuali.
Innanzitutto partiamo dal coinvolgimento di Batman: viene messo sulle tracce di una pericolosissima sostanza tossica in grado di far partire un contagio che porterebbe in poco tempo all'estinzione del genere umano. Questa pericolosissima sostanza è finita in mano più o meno per sbaglio a una giovane attivista di un movimento ecologista che ha cercato di liberare gli animali in un laboratorio nel deserto, senza immaginare cosa si stesse sperimentando tra quelle mura. La storia, quindi, presenta una serie di temi decisamente molto interessanti, che spaziano dall'ecologismo all'etica degli esperimenti di laboratorio senza dimenticare il ruolo ricoperto dl genere umano sulla Terra, che per bocca di Kirk Langstrom non è ritenuto esattamente edificante.

sabato 21 dicembre 2019

Città oscura

Peter Milligan è uno dei molti sceneggiatori britannici che hanno invaso il mercato supereroistico statunitense. Al pari di autori come Alan Moore e Neil Gaimann, ha iniziato la sua carriera su 2000 AD, per poi vedere la sua carriera svilupparsi soprattutto negli Stati Uniti, in particolare sugli albi della DC Comics, dove si divise tra i supereroi classici e gli albi dell'etichetta Vertigo. Tra i supereroi su cui lo scrittore ebbe modo di lavorare si conta anche Batman, per cui scrisse le storie sia su Detective Comics, sia su Batman. Alcune di queste storie sono state raccolte in Dark Knight, Dark City, stampato in italia dalla RW Lion, attuale licenziatario DC Comics, nel volume Cavaliere Oscuro, città oscura. In particolare la storia che da il titolo al volume, Città oscura, vicenda in tre parti disegnata da Kieron Dwyer gioca un ruolo fondamentale nella storia pre New 52 del personaggio. Quando, infatti, Grant Morrison lavorò sul personaggio, nella saga che riportò in vita Bruce Wayne dopo averlo "ucciso", integrò proprio la saga mistica di Milligan nella storia ufficiale del personaggio, legando le origini di Batman al demone dalle fatezze pipistrellesche ideato dal suo collega britannico.
Ritroviamo, però, la caratteristica misticheggiante di Città oscura anche nelle altre storie del volume, come L'erba famelica, dove le chine di Steve Leialoha forniscono una marcia in più ai disegni di Jim Aparo, un nervosismo in linea con il soggetto di Milligan.
La storia in due parti, Il golem di Gotham, ha purtroppo una sua forte attualità con il soggetto che si concentra sulle idee razziste e fasciste tuttora presenti negli Stati Uniti, ma non solo, mentre è molto più classica E il boia indossava i tacchi a stiletto, un vero e proprio noir narrato da Batman in prima persona con una spruzzata alla Dick Tracy. Entrembe queste storie, sempre disegnate da Aparo, vedono Mike De Carlo alle chine, che non modifica in maniera eccessiva il tratto del siegnatore titolare. Il volume viene concluso dalla psicologica Crisi d'identità, disegnata dal sempre ottimo Tom Mandrake, il cui tratto è perfetto per l'intensità narrativa della storia di Milligan.
Nel complesso un ottimo volume che fornisce uno spaccato interessante per uno dei supereroi più famosi e amati del fumetto supereroistico.

sabato 26 ottobre 2019

L'ultimo cavaliere: apocalisse batmaniana

Era da tempo che non scrivevo di Batman, soprattutto perché è da tempo che non leggo robe recentissime scritte sul Cavaliere Oscuro. Da un lato l'attesa della pubblicazione delle storie nei volumi, Batman e Detective Comics, dall'altro il tenermi lontano dai due quindicinali ha ridotto le mie letture batmaniane recenti, almeno fino all'acquisto del primo volume de L'ultimo cavaliere sulla Terra, uscito nella DC BLack Label, che vede riunito uno dei migliori team creativi che abbia mai lavorato sul personaggio: Scott Snyder e Greg Capullo.