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sabato 31 luglio 2004

L'osservatore

Cliffie, l'osservatore passivo. Lui non sbagliava mai, naturalmente, dato che non si faceva coinvolgere, che si teneva sempre in disparte, in qualunque situazione. Se non ci si dedicava mai a niente, come si faceva a sbagliare?

(dal Diario di Edith, di Patricia Highsmith, trad.Marisa Caramella)

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