Stomachion

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mercoledì 25 dicembre 2024

Topolibro: Il Natale insieme a Topolino

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Se quest'anno fossi stato in Calabria, probabilmente quest'oggi sarei riuscito a pubblicare la recensione del numero natalizio di Topolino. Questo perché in Calabria (e penso un po' in molte regioni del centro-sud), il settimanale disneyano viene distribuito nelle edicole di martedì e non di mercoledì, il giorno che è tradizionalmente quello dell'uscita di Topolino. Così per questo Natale 2024 ho pensato bene di scrivere alcune righe relative al Topolibro abbinato con il #3604 uscito settimana scorsa. Ovviamente nell'attesa di poter mettere le mani sul #3605 che spero di acquistare tra un paio di giorni. Tra l'altro, a proposito di quanto scritto poc'anzi, nel box sulla curiosità che precede la storia d'apertura, L'anticipo natalizio, si ricorda come lo sceneggiatore Marco Bosco abbia trovato il numero che la pubblicava, il #2719, con un giorno d'anticipo mentre si trovava all'aereoporto di Cagliari!

sabato 13 luglio 2024

Paperino #529: Il papero più fortunato del mondo

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E così, ufficialmente, ho perso le ultime figurine dell'album di Paperino 90. Per la fumetteria non sono più disponibili le copie con le figurine, che, ovviamente, non sembra si riescano a trovare in nessuna edicola (magari qualcuna ancora c'è, ma chissà dove). Alla fine, quindi, mi sono dovuto "accontentare" di acquistare anche solo il Paperino, concludendo così la serie That's you life, Donald! con il quinto episodio, Il papero più fortunato del mondo di Alberto Savini per i disegni di Mario Ferracina.
L'ultimo desiderio che, infatti, Paperino chiede al genio dell'app è quello di diventare fortunato più di Gastone. E così il genio lo accontenta. E' evidente, man mano che prosegue la lettura, che quella che si sta leggendo è una specie di what if visto che le cose che succedono a Paperino sono decisamente molto fuori della norma. D'altra parte il senso della storia è tutto racchiuso nelle pagine finali, in cui Savini da, come sempre, il meglio di sé come sceneggiatore.

domenica 7 luglio 2024

Topolino #3580: I misteri del mare

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Si conclude con La resa dei conti la saga in cinque episodi L'isola che non c'è di Giorgio Salati e Giampaolo Soldati. Quest'ultimo episodio risulta molto ben gestito sia come ritmo sia nella risoluzione degli ultimi elementi del mistero lasciati in sospeso. La sensazione, però, nel suo complesso è che l'uso dell'elettrodinamica quantistica per spiegare i misteriosi poteri che circondano l'isola sia stata un'aggiunta un po' forzata, un po' come dire: come posso spiegare in maniera palusibile tutto quello che ho in testa su questa isola misteriosa? Ecco! Usiamo quell'altra cosa altrettanto misteriosa che è l'elettrodinamica quantistica! (A proposito, chissà cosa è?! - una breve ma spero abbastanza chiara introduzione la trovate nella recensione del numero precedente).
Nel complesso la storia non mi è comunque dispiaciuta, nonostante i difetti rilevati in precedenza (gli episodi tre e quattro troppo densi di informazioni e uno scarso approfondimento dei personaggi: la fluidità della storia ne avrebbe giovato con un paio di episodi in più - parere questo che mi sembra vada un po' in controtendenza con la maggior parte di quelli che ho visto in giro), ma soprattutto ho apprezzato il Topolino di Salati, che è esattamente il Topolino che vorrei leggere più spesso, un personaggio dalla mente aperta e molto flessibile anche nel suo atteggiamento nei confronti dell'autorità (ogni riferimento al Topolino di Gervasio, completamente diverso da questo, non è per nulla casuale).

domenica 30 giugno 2024

Topolino #3579: L'elettrodinamica quantistica

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Vorrei iniziare l'articolo dedicato al Topolino #3579 con L'isola che non c'è, la saga di Giorgio Salati e Giampaolo Soldati. Sto notando che in giro ci sono pareri abbastanza simili, in cui la storia viene considerata lenta e con un numero di puntate, 5, eccessivo. Personalmente la penso all'opposto: la storia è eccessivamente veloce, troppo densa di informazioni e con poco approfondimento sui vari personaggi. Secondo me la saga sarebbe stata, per assurdo, sarebbe stata più efficace con un numero maggiore di episodi e, soprattutto, una narrazione molto più alla Lost, che è la cosa che manca di più.
Nonostante tutto ci sono, però, un paio di elementi interessanti. Iniziamo da quello squisitamente scientifico anticipato nel titolo: l'elettrodinamica quantistica.

lunedì 24 giugno 2024

Topolino #3578: Nafraghi

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Iniza L'isola che noc c'è, storia in 5 (forse 6 se l'ultimo sarà suddiviso in 2 tempi?) episodi di Giorgio Salati e Giampaolo Soldati. Ed è evidente, per chiunque ha visto la serie televisiva che sto per citare, l'influenza che Lost ha avuto nella realizzazione della storia. Ci sono, però, anche alcune modifiche importanti. Topolino, Minni, Clarabella e Orazio, naufragano durante una tempesta sulle sponde di un'isola perduta insieme con un gruppo di turisti che sta passando una divertente crociera su uno yacth nell'oceano.
Fin qui sarebbe una normale storia di un naufragio, ma gli elementi che fanno pensare a Lost sono la presenza di un misterioso aggressore sull'isola che inizia a far sparire i naufraghi (alcuni indizi suggerirebbero, in effetti, la sua natura), l'impossibilità di comunicare con l'esterno a causa di un forte campo elettromagnetico che circonda l'isola e la presenza di un elemento disturbatore (noto solo al lettore) all'interno del gruppo di naufraghi.

lunedì 8 aprile 2024

Topolino #3567: Una questione di fiducia

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Secondo articolo dedicato allo stesso numero di Topolino: dopo l'esame della copertina celebrativa e dei suoi articoli, ecco arrivare l'usuale articolo di recensione delle storie, iniziando con quella d'apertura, che è anche la storia di chiusura de La ciurma del Sole Nero.
Con Rapsodia in verde, infatti, Marco Gervasio fa accasare i naufraghi dello spazio guidati da Topolino Tomorrow, cosa ampiamente attesa sin dal momento in cui era stata annunciata la conclusione della saga. La storia, tutto sommato carina e che mi ha permesso di raccontare qualcosa sugli esopianeti (appuntamento a domani con il video), chiude i conti con la serie, ma non con tutti gli spunti narrativi che Gervasio ha disseminato in giro, puntanto ovviamente alla chiusura della trama principale.

lunedì 27 novembre 2023

Topolino #3548: Nel segno di Bucci e Camagni

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Ovviamente il riferimento che metto nel titolo è al Ritorno a Ducktopia e al terzo episodio di questa seconda stagione, La strega e lo scienziato, ovvero Amelia e Archimede Pitagorico che cercano una soluzione combinata per rimettere le cose a posto. Bocciolo, l'autoproclamata imperatrice di Ducktopia, ha infatti compiuto un incantesimo così potente che le due realtà, quella disneyana e quella ducktopiana si stanno fondendo, un processo che viene splendidamente visualizzato dalla doppia splash page di Francesco D'Ippolito che mi ha fatto pensare quasi immediatamente all'Arcadia di Marco Bucci e Jacopo Camagni.
Non sarebbe nemmeno così assurdo pensare a un'influenza da parte di quest'opera sui due sceneggiatori, Francesco Artibani e Licia Troisi, sia perché in effetti un'idea analoga non è completamente nuova, anche se poco usata (o usata soprattutto in ambito supereroistico), sia perché comunque il genere di riferimento delle due opere è lo stesso, il fantasy. C'è poi da notare che continuano a esserci citazionismi e rimandi ad altre opere, anche se risultano meno fondamentali alla trama come nella prima stagione (per fortuna), il che li rende anche più gradevoli, come per esempio quello a Fantastic Four #1.

sabato 28 ottobre 2023

Paperinik #83: Notte di paura per le Giovani Marmotte

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Visto che Paperinik esce usualmente all'inizio del mese, è più che ovvio, avendo una storia paperinikiana a tema Halloween, che questa esca con così grande anticipo rispetto alla ricorrenza stessa. La storia di apertura, infatti, realizzata da Giorgio Salati e Marco Mazzarello probabilmente per il mercato estero (sospetto la cosa sia per via della colorazione, sia per via dello stile di Mazzarello, molto più simile a quello di un De Lorenzi o di un D'Ippolito), è un'avventura in due tempi ad alto tasso di brividi. La notte della crisalide vede Paperinik affiancato dalle Giovani Marmotte. Queste ultime vanno, infatti, in campeggio al Murkyglade National Park, dove si ritorvano invischiate in una storia che oscilla, proprio come Stranger Things, tra l'horror e la fantascienza. A sua volta Paperinik corre in loro aiuto a causa di un selfie con un individuo che fa scattare un campanello d'allarme nella memoria di Paperino. Il tutto viene poi condito dal più classico scienziato pazzo che, nel più tipico stile disneyano, più che essere interessato a dominare il mondo, vuole vendicarsi di un torto, piuttosto trascurabile, subito in gioventù.
Una storia divertente, che ha forse come unico vero punto debole proprio il cattivo, che da la sensazione di essere stato forse banalizzato un po' troppo.

sabato 21 ottobre 2023

Zio Paperone #64: La sfida da 50$

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Pubblicata originariamente in quattro puntate a partire dal Topolino #3086, La sfida da 50$ di Giorgio Salati per i disegni di Emilio Urbano è probabilmente uno dei tentativi meglio riusciti di mettere Paperone in difficoltà e, soprattutto, estrarre dal personaggio qualcosa di nuovo. Il lettori del mensile Zio Paperone hanno potuto apprezzare o ri-apprezzare la storia a partire dal #63, dove sono state ristampate le prime due puntate, per poi concludere su #64 con le ultime due.
L'idea della storia è semplice: partendo da una scommessa con Rockerduck, Paperone deve iniziare in una zona periferica della città con appena 50$ dollari in tasca, prestati da Rockerduck. E deve ritornare, due mesi dopo con almeno la stessa cifra. Il papero lavorerà presso un fast food, il Mandicott's, un locale che non se la passa proprio benissimo, nel quale dovrà svolgere un po' tutti i ruoli disponibili.

martedì 14 febbraio 2023

San Valentino con i paperi

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Se l'ultimo numero di Topolino era poco valentino nonostante la cover, altre testate disneyane avevano a sommario diverse storie a tema. In particolare Paperino #512 presentava sia la storia special, sia un'altra storia a sommario, Le uscite con gli amici di Jacopo Cirillo e Stefania Fiorillo, con problemi sentimentali.
Invece su Paperinik #74, oltre alla storia d'apertura, la prima della seconda stagione di Diary of a wacky knight, troviamo Il colpo di fulmine di Bruno Sarda e Giulio Chierchini e soprattutto L'amore nell'oblio, che poi è la storia da cui mi appresto a incominciare.

domenica 4 luglio 2021

Topolino #3423: Emozioni

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Dopo la conclusione della Calisota Summer Cup il lettore si trova ad affrontare una nuova tappa del Tour dei Bumpers, che non è, come all'inizio pensavo, la tappa conclusiva a Paperopoli per la finale del torneo calcistico. Ammesso doverosamente l'errore di comprensione nella struttura della saga, passiamo alla quarta puntata di Musicalisota, sempre scritta da Giorgio Salati per i disengi di Nico Picone.
Il tour dei Bumpers porta i ragazzi a Freakopolis, una delle grandi città del Calisota, tratteggiata da Picone come una sorta di New York, in un alternarsi tra grattacieli e strutture moderne, quasi futuristiche, e i classici palazzi statunitensi non troppo alti e con la scala anti-incendio all'esterno. Ed è proprio in uno di questi palazzi che la band si esibisce, in un intimo club, il Fermento, gestito da un ricercatore universitario che vuole mostrare ai suoi colleghi la sua ultima invenzione, in grado di visualizzare le emozioni trasmesse dalla musica.
L'atmosfera un po' punk dell'ambientazione si adatta bene anche al personaggio che questa settimana viene approfondito, Brianna, la bassista, che già nelle puntate precedenti aveva mostrato alcuni indizi sulla sua conoscenza del genere. Inoltre affrontare il punto di vista di Brianna permette di approfondire anche un aspetto spesso trascurato nella narrativa di viaggio: il fatto che ogni viaggio è, prima o poi, destinato a concludersi, e in fondo anche il modo di approcciarsi alla sua conclusione è un modo di imparare qualcosa dal viaggio stesso.
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lunedì 28 giugno 2021

Topolino #3422: Storie di bugie

Quando ho visto che l'articolo di ieri dedicato a un tie-in di Dark Metal non era uscito, mi sono reso conto di aver sbagliato la programmazione e così, per non affollare troppo la serati di recensioni fumettose, ho deciso di mandare questa di Topolino al lunedì mattina.
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Le terze puntate delle due storie a episodi di questo mese di giugno, Musicalisota e Calisota Summeri Cup, ruotano entrambe intorno a due bugie, per certi versi innocue, ma cui i nipotini reagiscono in maniera differente. Iniziamo dal serial calcistico, che questa settimana porta il 313 team a Coccodega Bay, località di mare la cui spiaggia è stata l'approdo originale del Francis Drake disneyano sulle coste dell'odierno Calisota.
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Marco Nucci e Stefano Intini incorporano, dunque, elementi del "canone" donrosiano in una maniera, però, piuttosto interessante e decisamente funzionale alla storia. A differenza del turno precedente, in questa semifinale la squadra si ritrova sotto di 2-0 quando nell'intervallo arrivano Ribbling e suo nipote Achille. Il team, allora, pensando che Achille possa entrare in campo, trova nuova carica per scendere in campo: è a quel punto che Paperoga, ispirato a una analoga e leggendaria bugia della regina Vittoria, dice alla squadra che Achille non potrà entrare in campo prima del 15° minuto. Ovviamente il ragazzino, non essendo ancora tesserato, non può scendere in campo, ma la squadra, credendo invece a quanto detto da Paperoga, reagisce completando una rimonta esaltante.
La storia, infarcita dalla solita serie di running gag, scorre veloce e divertente, con il finale che introduce un nuovo elemento, che speriamo non risulti fondamentale per la risoluzione del torneo: la speranza è che Nucci non voglia a tutti i costi spiazzare i lettori nuovamente, presentandoci, si spera, l'impossibile vittoria finale del 313 team: anche il Leicester è riuscito a vincere un campionato!

domenica 20 giugno 2021

Topolino #3421: Sfide

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Mantenere l'ordine di narrazione nella recensione del Topolino #3421, soprattutto per le due storie d'apertura, risulta quanto mai importante, visto che sia Musicalisota sia Calisota Summer Cup presentano riferimenti una all'altra. Iniziamo dal tour dei Bumpers.
Dopo la tappa iniziale a Moosburg, da cui i nostri partono, Giorgio Salati e Nico Picone spediscono la band di Qua a Sheepfold, centro rurale dove a farla da padrone sono gli ovini, in particolare le capre! I Bumpers, in effetti, suonano alla locale sagra contadina con un'aia come sfondo. Motore narrativo della storia è, in questo secondo episodio, il batterista Joey, che a causa della sua distrazione abbandona gli strumenti dei Bumpers in giro tra le vignette, rendendo la storia una sorta di... storia gioco: non nascondo, infatti, che sono tornato indietro con le pagine per rivedere le vignette incriminate.
La band, senza strumenti, riesce però a trovare una soluzione creativa, anche con l'aiuto di un paio di abitanti del villaggio, realizzando degli strumenti poveri improvvisati con gli oggetti presenti nell'aia stessa: un interessante esperimento che mi ha ricordato il progetto di costruzione di strumenti musicali con scatole e altri oggetti che era una delle tante attività che mi erano state proposte quando sono stato studente delle scuole elementari.
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domenica 13 giugno 2021

Topolino #3420: In viaggio!

Il numero attualmente in edicola di Topolino si caratterizza per l'inizio di una delle operazioni editoriali forse più articolate nella storia del settimanale: l'inizio delle due saghe Musicalisota di Giorgio Salati e Nico Picone e Calisota Summer Cup di Marco Nucci e Stefano Intini.
Proseguendo con la caratterizzazione distinta tra i tre nipotini introdotta un paio di anni fa da Bruno Enna, le strade di Qui, Quo, Qua si dividono nuovamente, con quest'ultimo che parte per un tour musicale con la sua band, che ha recentemente cambiato nome passando da Rintronati a Bumpers. Dall'altro lato, invece, Qui e Quo intraprendono il nuovo torneo calcistico estivo per squadre giovanili del Calisota sempre supportati da Paperino come allenatore e Paperoga come preparatore dei portieri. Le due storie, che presentano leggeri riferimenti una con l'altra, procederanno su binari parallelli nel corso delle settimane successive, mostrando i rispettivi impegni dei nipotini separati fino alla conclusione a Paperopoli, quando i Bumpers suoneranno in occasione del Cornelius Day: ci sarà da capire solo se prima o dopo la finale della Calisota Summer Cup (sospetto dopo).
Mentre Nucci sostanzialmente prepara il terreno per l'inizio del torneo presentando le squadre e la struttura della competizione (ma ci tornerò più avanti), Salati, dovendo portare avanti un programma più fitto propone sin dal primo episodio la prima data ufficiale del tour, un concerto presso il teatro della (non troppo) ridente Moosburg. Nella storia lo sceneggiatore mette tutta la sua esperienza da musicista: la preparazione prima della partenza, l'eccitazione durante il viaggio, l'impegno di una band autoprodotta per la promozione del suo stesso concerto, la tensione prima di salire sul palco. Salati inizia anche a caratterizzare i vari componenti della band. Per fare ciò sfrutta sin da subito una pagina riassuntiva in cui mostra come ciascun componente si prepara ad affrontare il tour, enfatizzando per alcuni il diverso ruolo che rivestono all'interno del gruppo dovuto allo specifico strumento suonato. Inoltre inizia anche un lavoro esplicito sui personaggi partendo da Angelica, la voce della band.

venerdì 9 aprile 2021

I belong to the Sun

Oltre a essere un autore di fumetti (tra le altre cose, scrive anche per Topolino) Giorgio Salati, che ho anche avuto il piacere di conoscere e intervistare in un paio di occasioni, è anche un musicista e con il nome di Joe Sal ha dato il via a un progetto musicale di genere rock che trovo piuttosto interessante per le sonorità classiche, ma abbastanza riconoscibili (molto simili a quelle delle Vibrazioni, giusto per restare in Italia). Qui sotto vi propongo il lyric video di I belong to the Sun, un pezzo musicalmente bello, dal testo semplice, che in soldoni non parla tanto del Sole, ma della Terra e dei suoi abitanti. E vi consiglio non solo di ascolare la canzone, ma anche di vedere il video:

domenica 7 marzo 2021

Topolino #3406: Rintronati

Il titolo della recensione dell'ultimo numero di Topolino non è solo un riferimento alla storia d'apertura, ma un po' anche ai contenuti del numero, che nel complesso non mi è sembrato così interessante (ma un po' me lo aspettavo). E questo nonostante Musicalisota si basi su una premessa molto stuzzicante e il resto del sommario presenti una chicca decisamente inaspettata. Andiamo, però, con ordine e iniziamo con la nuova saga musicale topolinesca.
La musica a chi la sa fare
Rispetto a X-Mickey, la nuova saga con il gruppo rock di Qua è scritta decisamente con maggiore competenza e attenzione al mondo musicale. E d'altra parte la storia è frutto dell'ingegno di Giorgio Salati, che oltre a scrivere storie a fumetti (e non solo per Topolino, è anche un musicista.
L'episodio, Mai più rintronati, disegnato da Nico Picone, più che la prima puntata di Musicalisota ne è un prologo, visto che la saga vera e propria, la cui trama si basa sul primo tour della band, partirà solo tra diversi mesi. La storia parte da una sorta di blocco creativo di Qua in fase di scrittura e dal suo desiderio di smuovere un po' la situazione. Ci penserà il primo concerto dei Rintronati presso lo Sbadaboom Rock Museum, gestito da un roadie, ovvero, come ci spiega Salati nella storia, uno degli addetti al montaggio delle impalcature del palco dei concerti. L'atmosfera e l'ambientazione della storia, invece, ricorda i classici posti dove si esibiscono gruppi medio piccoli, soprattutto agli inizi della loro carriara: sale raccolte con un'acustica ottima per divertirsi, ma anche, volendo, potersi godere il concerto un po' scostati dalla folla senza perdersi nemmeno una nota. Una cantina, come nel caso dello Sbadaboom, che in un certo senso ricorda un circolo Arci o, per arredamento, il Fermento, storico locale milanese dove si poteva mangiare un boccone nell'attesa dell'inizio del concerto. Peraltro il Fermento, anche se non a Milano, è anche una delle tappe del tour dei Rintronati. Che però non si chiameranno più Rintronati: è, infatti, partito un concorso tra i lettori per suggerire un nuovo nome alla band tra cinque alternative. Presto scopriremo il nuovo nome dei Rintronati, ma nel frattempo vi lascio con la voce di Joe Sal, ovvero proprio Giorgio Salati!

domenica 7 febbraio 2021

Topolino #3402: Realtà subliminale

Vista la conclusione della nuova saga di Fantomius, il numero #3402 sembra essere un buon punto con cui ripartire a scrivere qualche riga su Topolino. Parto con la storia che ispira il titolo di questa recensione e che conclude il numero, Topolino e i goof viewer di Giorgio Salati per i disegni del sempre dinamico Lucio Leoni.
La storia, in sintesi, è presto detta: Pippo, combinando gli occhiali di uno suo zio, creati per captare messaggi alieni, con gli schermi di vecchi smartphone, riesce a creare dei visori multimediali in grado di collegarsi con la rete. A quel punto Topolino convince l'amico a brevettare l'invenzione. Alcuni giorni dopo i suoi visori, i goof viewer, sono in vendita in tutta la città: Pippo, infatti, è stato assunto dalla Mousbit, diventando il nuovo guru tecnologico. Non a caso, infatti, Leoni assegna a Pippo un look che ricorda molto da vicino quello di Steve Jobs, mentre come in Pippo cervello del secolo diventa impossibile per Topolino riuscire a incontrarlo.
La storia, dunque, è squisitamente tradizionale nello sviluppo, anche grazie alla neanche tanto velata morale del troppo che stroppia, retta da un ritmo veloce, soprattutto nel secondo tempo e da una serie di gag molto gottfredsoniane nel primo tempo.

domenica 4 ottobre 2020

Topolino #3384: Italici

Questa settimana ho un po' sconvolto l'ordine d'uscita degli articoli per una serie di motivi. Innanzitutto c'è la Space Week, iniziata oggi, e che dal 1999 celebra l'inizio dell'era spaziale, che viene fatta iniziare con il lancio dello Sputnik. E poi ieri c'è stata la presentazione del libro di Laura Paganini, Il cosmo, per cui ho un po' modificato il mio pomeriggio e saltato la scrittura della recensione di ieri. Inoltre questo mi ha anche fatto optare per un rinvio della recensione de Il tesoro extrasolare a lunedì, inserendola così a tutti gli effetti nella Space Week.
Per tutti questi motivi degli articoli topolineschi esce solo la recensione qui su DropSea, iniziando dalla storia di copertina.
Italici paperi
La coppia Matteo Venerus-Emanuele Baccinelli si riforma, dopo l'unica uscita insieme nel Topolino Extra dedicato ai Wizards of Mickey (che non acquistai) sulle pagine della nuova serie Italici paperi.
In breve la storia racconta le avventure del piccolo villaggio di paperi che si trova nel centro Italia. Nel corso della lettura diventa abbastanza evidente che il riferimento principale della serie sarà Asterix e Obelix (anche considerando la presenza delle invenzioni "futuristiche" di Archimedio), ma anche un certo modo un po' allegro di intendere la storia, in stile Guido Martina.

domenica 27 settembre 2020

Topolino #3383: Invenzioni

Con Il libro degli errori si conclude Paperbridge, serie di Marco Gervasio che si concentra sull'approfondire il passato di John Quackett, studente universitario, prima di diventare Fantomius. Alla fine della serie scopriamo che questi cinque episodi non sono altro che la "prima stagione", ma già ci sono tutti gli elementi di base per lo sviluppo dei personaggi così come li ha raccontati Gervasio ne Le strabilianti impreve si Fantomius.
La storia deve innanzitutto risolvere il problema di Quackett sulla sua prima identità segreta, svelata da uno dei suoi amici della Confraternita dei Mascherati.
Gervasio stimola l'attenzione del lettore con un mix di azione e rompicapi, piuttosto banali c'è da dire, tanto da restare stupiti della difficoltà di risoluzione incontrata dai personaggi. Di questi uno in particolari risulta preso da Guido Martina, il classico sursum corda, che se la memoria non mi inganna è stato anche già utilizzato in un'altra occasione da Gervasio nel corso della serie di Fantomius.

domenica 21 giugno 2020

Topolino #3369: Gioco di squadra

Se il piatto forte del numero è il primo episodio della terza stagione di Star Top, subito dopo emerge il secondo episodio de Il torneo delle cento porte, la saga calcistica che anima questa prima parte dell'estate topolina.
Panchinari
Nel 313 team è in corso una piccola rivoluzione. Paperino viene messo da parte dall'arrivo di Ribbling come nuovo allenatore della squadra, e Quo dall'arrivo di Achille, nipote di Ribbling, velocissimo e talentuoso ragazzino. Il secondo episodio, che vede anche il secondo turno del torneo, con il 313 team che deve affrontare i Rocks di Rockerduck, ruota, dunque, attorno all'esclusione: da un lato quella di Quo, per fare spazio al nuovo arrivato, e dall'altra quella di Paperino come entusiasta allenatore della squadra.
Marco Nucci gestisce in particolare l'esclusione di Quo, con il quale è più probabile che si identifichi il lettore, in particolare quello più giovane. In questo caso, però, è proprio la possibilità di avere una seconda opportunità, sia per Quo sia per Paperino, che si gioca non solo la storia, ma il nodo centrale che rimette in discussione non solo la fiducia dela squadra nei suoi mezzi, ma anche il torneo stesso.
Ovviamente Nucci, che in questo Il tallone di Achille propone molte più scene calcistiche rispetto al primo episodio, ottimamente disegnate da Donald Soffritti, prosegue con gli elementi narrativi trasversali al torneo, proponendo nel finale un sicuramente scontato ma non per questo meno interessante spunto per l'episodio della prossima settimana.