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mercoledì 21 gennaio 2015

I naufraghi del tempo

L'Editoriale Cosmo recupera una nuova serie classica della fantascienza a fumetti francese, "Inaufraghi del tempo" di Jean-Claude Forest e Paul Gillon
Ci sono tutti gli elementi per rendere la saga fantascientifica di Jean-Claude Forest e Paul Gillon una parodia in stile Guida galattica. Il protagonista, Chris Cavallieri, è un uomo del XX secolo che ha dormito per mille anni fino a risvegliarsi in un futuro al tempo stesso alieno per tecnologia e familiare per intrighi. I suoi avversari sono i Trasse, un popolo di roditori spaziali(1), e un uomo dalle fattezze di un tapiro. Viaggia nello spazio a bordo di un'astronave che sembra un tostapane e attraversa un immenso lombrico che vive al confine tra due universi.
Se il soggetto sembra perfetto per uno dei romanzi della serie di Douglas Adams, la storia scritta da Forest è, invece veloce e avventurosa, e nelle storie raccolte nel secondo volume della ristampa dell'Editoriale Cosmo si nota un netto miglioramento nella gestione delle scene e della suspance narrativa, che appare meno forzata rispetto alle storie del primo volume.
Spettacolari e dettagliati i disegni di Gillon, sia nella descrizione dei personaggi, sia in quella degli ambienti, anche se il suo punto di forza sono le scene spaziali, che in quest'edizione in bianco e nero permettono di apprezzare al meglio il lavoro certosino del fumettista francese.
Se sul primo volume si restava perplessi sul valore dell'opera come classico della fantascienza, questa seconda uscita ripaga della fiducia accordata.
(1) Il fedele lettore della Giuida si ricorderà sicuramente dei topi, la razza più intelligente sulla Terra.

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