Se di numeri in doppio zero ne sono usciti 35, di numeri multipli di 500 ne sono usciti sette, incluso il recente
Topolino #3500. Pubblicato in versione
regular e
variant, il numero nello specifico ha vissuto di una qual certa ambiguità di fondo che ha prodotto un sommario che per certi aspetti ha un po' deluso. Il motivo è la concomitanza dell'uscita con Natale e soprattutto con il 75.mo compleanno di Paperon de Paperoni, il personaggio ideato da
Carl Barks su
Walt Disney Comics&Stories #178 del 1947.
A livello di storie, infatti, il sommario celebra soprattutto Paperone, con la storia d'apertura,
Il mistero del Monte Orso di
Tito Faraci e
Giorgio Cavazzano, e con quella di chiusura, il primo episodio ufficiale de
IL destino di Paperone di
Fabio Celoni,
La civiltà sopra le nuvole, il
sequel de
Le lenticchie di Babilonia di
Romano Scarpa.
La capatina di Faraci e Cavazzano su Monte Orso è la seconda, dopo quella realizzata per il
Topolino #2717 del 2007, ovvero per i 60 anni di Paperone. Questa nuova storia è, però, meno divertente della precedente, molto più centrata sull'idea di celebrare il personaggio, il suo creatore e la sua storia d'esordio. Come qualcuno ha fatto notare, però, la storia si basa su una premessa apparentemente errata: Paperone e Paperino si conoscono prima della storia d'esordio dello zione. La cosa, però, sebbene sia stata in qualche modo sconfessata dall'ultimo capitolo della
$aga di
Don Rosa, non era stata smentita né da Barks né dalla storia stessa, che semplicemente presentava un nuovo personaggio nel
cast dei paperi. D'altra parte il personaggio, all'epoca, non si sapeva se avrebbe avuto successo o meno. Vorrei poi ricordare che le storie di
Paperino paperotto, così come le storie di
Fantomius, raccontano di un Paperone molto più presente a Paperopoli e nella vita di Paperino rispetto a quanto narrato nella
$aga stessa. E questo dobbiamo considerarlo il "canone", per chi è interessato a ciò, cui gli autori italiani si attengono.