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domenica 22 marzo 2015

I marmocchi di Agnes

Durante le mie vacanze estive ho girato poco per librerie. Anzi, purtroppo sono andata in libreria solo due volte, delle quali una molto veloce. Però, nel mio primo giro, oltre un libro per bambini, ho acquistato due libri anche per me, uno dei quali è il seguito di "Agnes Browne mamma". La curiosità di sapere come sono continuate le vite della famiglia Browne era troppo grande!
Agnes Browne ha continuato la sua vita di mamma/papà e venditrice di frutta e verdura al mercato; i figli sono cresciuti e si è lasciata andare sempre più alla corte del francese. I suoi figli nel loro piccolo danno una mano alla mamma e in casa, e con i loro piccoli e grandi difetti crescono, maturano e iniziano a intraprendere la loro strada.
Agnes e la sua famiglia però è costretta a cambiare casa, perché il comune ha indetto un piano di recupero del centro storico, dovranno quindi spostarsi, a malincuore, in periferia. Nonostante questo cambiamento, la famiglia continua a rimanere unita e a vivere la propria vita, piena di gioie (il primogenito, Mark, si sposa e prende in mano la ditta in cui lavora per non farla chiudere; la piccola Cathy diventa una donna; Simon, balbuziente e poco dotato, riesce a trovare lavoro come inserviente in ospedale grazie anche alla sua balbuzie; Rory, nonostante l'attacco violento subito da un gruppo di skinhead perché gay, continua per la sua strada e trova anche l'amore; Trevor, il più piccolo, si rivela un bambino prodigio nel campo dell'arte), ma con qualche dolore: Frankie, la pecora nera della famiglia, che la deruba di tutti i soldi per andare in Inghilterra a condurre una vita poco onesta.
Le avventure di questa numerosa famiglia sono sempre belle e divertenti. Anche con questo libro si ride di cuore e si piange di gioia, ci sono anche momenti di rabbia e amarezza, ma nonostante questo ciò che mi ha trasmesso questo libro è che la famiglia, nel bene e nel male, rimane sempre unita.

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