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venerdì 28 ottobre 2016

Sogno dentro sogno


Ho pensato di ruotare la copertina di Karel Thole per mostrare in maniera più evidente il bel gioco di incastri dell'illustrazione, che riprende quello del romanzo
Un uomo si sveglia all'improvviso, ritrovandosi senza memoria all'interno di una sorta di sarcofago a sua volta all'interno di un ambiente tecnologico. La sua principale missione è, ovviamente, recuperare la propria identità, capire dove si trova e in ultima analisi il perché e il percome del suo coinvolgimento in quella strana situazione.
Ben presto scoprirà di ritrovarsi incastrato in una serie di situazioni fittizie, apparentemente dei sogni, sempre e comunque molto reali, dove interagisce con gli stessi personaggi, tra cui quella che dovrebbe essere la sua donna, che si presenta a lui sotto molti nomi. In questo incastro di situazioni differenti, Joel, il nome del protagonista, il primo punto fermo recuperato dallo smemorato, si ritrova a scoprire un pezzo alla volta un piano che ha ideato egli stesso.
Il romanzo, a metà strada tra Matrix e Inception, molto ben scritto da John Hill, pseudonimo del ben più noto Dean Koontz, scorre veloce fino alla sua conclusione, che pur risultando abbastanza soddisfacente, sembra in parte incompiuta, poiché apre al lettore su una nuova visione di stampo ecofantascientifico che non viene sviluppato dal'autore né in questo Sogno dentro sogno, né in romanzi successivi ( almeno così mi pare, visto che la bibliografia di Koontz è decisamente molto vasta!).
A parte questo dettaglio, che non inficia la lettura, è un ottimo libro che consiglio di recuperare girando per bancarelle (che poi è quel che ho fatto io!).

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