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sabato 7 febbraio 2004

Piano piano nel vento

E proprio nel vento volano i dodici racconti di Patricia Highsmith raccolti in Schegge di vetro. Si va da racconti di ordinaria follia, fatta di piccole fisse difficili da abbandonare, a sentimenti di vero odio, che portano persone generalmente normali a diventare, improvvisamente, spietatamente, assassini.
Il farfallino di Woodrow Wilson, comunque, è uno dei miei preferiti: un ragazzo uccide gli inservienti di un museo delle cere per puro divertimento e poi va a confessare, ma nessuno lo crede, e allora inizia a progettare una nuova e più clamorosa strage, che però non sapremo mai se porterà a compimento... Si passa comunque da situazioni di vita quotidiana, la sfida di sopravvivere in una grande città, tra la criminalità e le difficoltà di trovarsi senza lavoro o con solo la pensione per andare avanti.
L'ultimo racconto, Per favore, non sparate agli alberi, è uno sconfinamento nella fantascienza, scritto molto bene e in uno stile che fa tornare alla mente il Bradbury delle Cronache marziane.
Buona lettura!

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