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martedì 29 giugno 2010

Ascoltando vecchi blues

Devo ringraziare Andrea Plazzi per aver la splendida Blind Willie McTell di Bob Dylan: un blues come pochi, con tutte le note e le inflessioni e le atmosfere giuste al posto giusto, dedicato a Blind Willie McTell. Ma chi era McTell?
Prima di buttarci nella scoperta del personaggio ascoltiamo il mitico Buena Vista Social Club, nel video sempre segnalato da Andrea sempre nel post linkato in apertura:

McTell è un bluesman di quelli classici, oserei dire. Nato ad inizio XX secolo (5 maggio 1901), inciderà la maggior parte dei suoi lavori tra il 1927 e il 1956. Nato a Thomson in Georgia, era ceco da un occhio si dalla nascita, fino a diventare completamente cieco nel corso della sua infanzia. Questa menomazione non fu, però di ostacolo alla sua vita: imparò il braille e anche a suonare la chitarra. Questa sua passione per la musica lo spinse a diventare artista di strada alla morte della madre (il padre aveva abbandonato la famiglia quando Billy era ancora molto giovane).
Per chi come me ama Robert Johnson, quello che scrive la wiki sullo stile di McTell è assolutamente corretto. Basta dare un ascolto a Searching the desert for the blues:

Ci sono tutte le caratteristiche del country blues, ha un fondo grezzo tipico del delta blues, ma è anche scorrevole e tecnicamente valido come un east coast blues. In un certo senso possiamo considerarlo come uno degli artisti che hanno portato il blues dai tempi di Johnson e quindi del Delta blues a quelli dell'altrettanto grande BB King.
Per quel poco che ho potuto leggere della sua biografia, oserei poi dire che McTell è anche uno dei pochi bluesman ad essere uscito dai canoni maledetti che si porta dietro questo genere: in un certo senso è stata la sua menomazione e non una vita sregolata a portarlo al blues, che probabilmente ha vissuto in maniera molto più leggera e tranquilla di altri suoi colleghi.
Oltre alla biografia wikipediana, vi segnalo anche quella presente sulla New Georgia Encyclopedia.

Bello anche questo, vero? Pezzo grezzo, ma non troppo, questo Stratesboro Blues, che potete anche ascoltare direttamente sull'Internet Archive, un giusto prologo al blues di Bob Dylan. Andrea aveva proposto una versione live non felice nella qualità dell'audio, ma cercando cercando, ecco una versione decisamente migliore trovata su Vimeo:


Bob Dylan - Blind Willie McTell from KotzaLuuk on Vimeo.

Il video non è nemmeno eccessivamente pesante, come quelli solitamente proposti da Vimeo (questo probabilmente è dovuto all'assenza di immagini in movimento), mentre per i più interessati segnalo la traduzione del testo fatta da Plazzi: non ne è molto soddisfatto, ma giudicate voi. In ogni caso segnalo anche il testo originale, comunque presente nel pdf condiviso da Andrea.
Per parte mia, se mai mi verrà voglia, proverò anche io a proporvi una traduzione della canzone, ma se a qualcuno piace, può sempre farlo anche prima di me sul proprio blog!

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