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lunedì 28 marzo 2011

Ritratti: Anna Atkins

Anna Atkins è stata una botanica e una fotografa. Si è interessata, in particolare, alla realizzazione di foto scientifiche, in particolare alghe, utilizzando la tecnica ideata da John Hershel, astronomo figlio d'arte, per realizzare delle splendide e dettagliate, per l'epoca, fotografie, raccolte in vari testi.

Anna AtkinsAnna Atkins
Nata il 16 marzo del 1799 a Tonbridge nel Kent, Anna Atkins, è considerata la prima persona ad aver pubblicato un libro illustrato: una pioniera, per molti versi. Botanica e fotografa, ha ripreso una tecnica, il cianotipo, sviluppata dal connazionale John Hershel, astronomo figlio d'astronomo.
La stessa Anna era, in un certo senso, figlia d'arte: John George Children, che la crebbe da solo dopo la morte della moglie, miss Holwell, avvenuta nel 1800, fu un chimico, mineralogista e zoologo. Ovviamente il padre fu la fortuna della figlia, che proprio grazie a lui si interessò di scienza, in particolare alla botanica.
I supi primi lavori scientifici furono di aiuto e supporto all'attività di ricerca del padre, in particolare le 250 illustrazioni realizzate per l'edizione curata dal padre del trattato di Lamarck Genera of Shells.
Nel 1825 si sposa con John Pelly Atkins, trasferendosi ad Halstead Place. Grazie al marito ebbe la possibilità di avere contatti (e imparare quindi la tecnica) con uno dei pionieri della fotografia, William Fox Talbot, amico anche del padre. Diventa così una delle prime donne, se non la prima, ad interessarsi di fotografia.
Il suo contributo alla fotografia, però, non fu quello di una semplice fotografa, ma da brava scienziata sviluppò la tecnica ideata nel 1842 da Hershel, il cianotipo.
Dama con arpa di Hershel
In effetti gli studi di Hershel erano iniziati un po' prima: già nel 1839, usando un iposolfito di soda, era riuscito a fissare un'immagine su un foglio. All'inizio il foglio viene rivestito con sali di ferro e quindi messo a contatto con la stampa. Successivamente il foglio viene lavato con l'acqua e l'immagine risulta impressionata con tratto bianco su sfondo blu(1).
A partire da questo semplice principio, la tecnica si è raffinata nel tempo. Vediamo come. Si mescolano volumi ugiali di una soluzione all'8% di ferricianuro di potassio(2) e di una soluzione al 20% di citrato ferrico di ammonio(3). La soluzione così prodotta risulta leggermente fotosensibile e può essere applicata su carta o stoffa e lasciata asciugare al buio. I cianotipi possono essere stampati su qualunque superficie in grado di catturare una soluzione di ferro. D'altra parte carte di tipo alcalino generano un degrado dell'immagine nel tempo.
Il positivo può quindi essere prodotto esponendo il negativo a una qualsiasi fonte di luce ultravioletta, come ad esempio la luce del sole. I raggi UV riducono il ferro (III) a ferro (II). A questa riduzione segue una reazione complessa del ferro (II) con il ferrocianuro. Alla fine del processo resta un colorante blu, insolubile (il ferrocianuro ferrico), noto come blu di Prussia(4).
La qualità e gli effetti dell'immagine finale possono variare in base all'esposizione del foglio ricoperto della soluzione originale sotto la sorgente di raggi UV: generalmente un'esposizione tra i 10 e i 20 minuti sotto i raggi del sole durante una bella giornata sono più che sufficienti per ottenere una buona immagine del soggetto che vogliamo impressionare. Un successivo lavaggio contribuirà ad eliminare il colore in eccesso.
Dettaglio della copertina di
Photographs of British Algae:
Cyanotype Impressions
Durante l'asciugatura il blu tenderà a scurirsi. L'effetto però può essere accelerato usando una soluzione con il 3% di perossido di idrogeno. Si può inoltre migliorare il contrasto usando una soluzione all'1% di dicromato di potassio.
Anna applicò questa tecnica a varie foto botaniche, in particolare con soggetto le alghe: il suo libro più famoso è stato sicuramente Photographs of British Algae: Cyanotype Impressions del 1843, l'anno dopo quello che ufficialmente viene considerato quello della scoperta di Herschel. L'idea era quella di realizzare una sorta di seguito illustrato di A Manual of the British marine Algae di William Harvey uscito nel 1841 ma privo di illustrazioni.
Oltre a questo primo libro illustrato, la Atkins altri tre, più cinque libri non illustrati.
Di seguito una galleria con alcune delle foto di Anna tratte dalla galleria corrispondente su Commons e dalle immagini presenti su Smoky glow studios.
(1) Cyanotype history - John Herschel's invention
(2) Il ferricianuro di potassio è un sale di ferro che viene prodotto dalla seguente reazione chimica:
2 K4[Fe(CN)6] + Cl2 → 2 K3[Fe(CN)6] + 2 KCl
ferricianuro di potassioChemicografo del ferricianuro di potassio
(3) Il citrato ferrico di ammonio è un miscuglio di ammoniaca, fero e acido citrico. Ha la seguente formula chimica
C6H5+4yFexNyO7
E' usato principalmente come additivo alimentare.
citrato ferrico di ammonioChemicografo del citrato ferrico di ammonio
(4) La formula chimica del blu di Prussia è
C18Fe7N18
ferrocianuro ferricoChemicografo del ferrocianuro ferrico o blu di Prussia
Bibliografia:
Anna Atkins on Wikipedia
Anna Atkins (maiden name Anna Children) (16 March 1799 - 9 June 1871) was an English botanist and photographer.
Wikipedia article CC-BY-SA-3.0.

Anna Atkins on Halstead
Anna Atkins (1799-1871) was born Anna Children of Tonbridge.
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1 commento:

  1. Immagini straordinarie:se pensiamo a come sono state realizzate e ai mezzi usati!
    Bellissimo ritratto di Anna Atkins

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