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domenica 14 giugno 2009

Le ronde nere

Roberto Maroni dopo aver reclutato membri ed essendo stato responsabile della "Federazione della Guardia nazionale padana" e delle "camicie verdi" apre ora la strada ai "volontari per la sicurezza" della repubblica italiana.

Le "ronde" introdotte con il "disegno di legge sulla sicurezza" (ancora non approvato al Senato) non sono solo uno strumento di propaganda per far vedere ai cittadini italiani che il governo sta facendo qualcosa, ma sono qualcosa di molto peggio.

Nei fatti il governo taglia i fondi per la polizia rendendoli incapaci di fare il loro dovere e taglia i fondi per la magistratura che ormai in tante citta' italiane e' in ginocchio.

Non fa nulla per affrontare la crisi economica (la piu' devastante dopo quella del 1929) che sta lasciando senza lavoro milioni di persone e rende sempre piu' gravi le condizioni sociali con conseguente acuirsi delle tensioni sociali.

La societa' sta degenerando, cresce la rabbia ed i sospetti contro gli emigrati (che con altre leggi vergognose si respingono all'inferno, si lasciano morire per paura di essere scoperti, si calpestano nella dignita', si cancellano i loro sogni) e spettri del passato ritornano. Il governo sta facendo di tutto per accelerare il processo che ci portera' in breve in un regno di paura e terrore.

E cosi' mascherati da ONLUS rivediamo quello che mai avremmo voluto rivedere; in pochi mesi rivedremo le gesta delle "squadracce fasciste" contro gli immigrati e contro gli oppositori politici; non ci vuole poi tanta immaginazione.

Riporto alcuni spezzoni dell'intervista di Radio Capital a Maurizio Monti del Msi, tra i fondatori dell'iniziativa della "Guardia Nazionale".

La Guardia Nazionale e' stata ideologicamente fatta da Gaetano Saya; e' una onlus formata da persone che fanno volontariato...

Tra le cose piu' oscene sicuramente l'idea di nascondersi dietro un "organizzazione non lucrativa di utilità sociale" ... uno schiaffo per i tanti "volontari" che attraverso le piu' varie associazioni tanto bene fanno all'italia e al mondo....
Gaetano Saya e' fondatore del Nuovo MSI-Destra nazionale e del Dssa considerata una sorta di "polizia parallela".

fare cosa mi scusi?
andare a controlare con una pila ed un telefonino che se vedono qualcosa di anomalo hanno l'obbigo di intervenire immediatamente con una telefonata alla polizia...

Come si fa a credere che si limiteranno a fare una telefonata alla polizia? soprattutto sapendo che

Gaetano Saya ... e' stato rinviato a giudizio nel 2004 per aver diffuso idee fondate sulla superiorita' e l'odio razziale ... "gli immigrati pericolo della nostra razza"

Attenzione qui all'accostamento utilizzato: immigrati - razza (parola terribile! questa gente crede ancora nell'esistenza delle "razze" ed usa queste per i loro sporchi giochi di potere!)

... che gli immigrati sotto un certo punto di vista possono essere un pericolo lo sono per qualsiasi nazione e qualsiasi immigrato per cui non si parla di razzismo ma si parla di immigrati... pero' non e' razzismo perche' il delinquente c'e' italiano francese, tedesco, spagnolo, ....

Ma come? il "teorico" Saya parla tranquillamente di immigrati come pericolo per la razza, da vita alla Guardia Nazionale e poi noi dovremmo credere che il razzismo non centra niente? e poi se di "delinquenti" si tratta cosa vorrebbero fare queste guardie armate di pila e cellulare? E poi perche' gli immigrati dovrebbero essere un "pericolo" per una nazione? ma di cosa parla? ma cosa hanno in testa queste persone?

Camice grige con cinturone spallaccioni neri, cravatta nera, con il simbolo dell'aquila imperiale romana... a me torna in mente qualcosa...
Ma sicuramente anche a me torna in mente qualcosa; sa a me interessa solo una cosa: lo scopo di questo, poi la divisa, lei capisce, onestamente per me sono dettagli non sono cose principali. Il fascismo fa parte della storia italiana, fa parte del patrimonio del popolo italiano, e' una cosa che e' avvenuta tanti anni fa, e' una cosa che puo' aver portato cose buone e cose cattive; ma sa i ricordi non fanno male a nessuno.

Rivedere per le strade italiane squadre di questo tipo mi fa paura; i ricordi non fanno male a nessuno? ma come si permette questo Maurizio Monti? a me l'idea di camminare per strada ed incontrare una squadra di questo tipo mi fa molto male; sono loro che mi terrorizzano, non gli immigrati. Da emigrato italiano (e gli italiani emigrati sono davvero tanti!) ora comincio ad avere davvero paura di tornare in Italia...

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