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venerdì 12 febbraio 2010

Buzzurriamo con giudizio

Lettori e segugi, rieccomi a voi. Oggi vi segnalo una piccola guida alla privacy per gli utilizzatori di Buzz: Google Buzz un po' ficcanaso, come impostarlo di Paolo Attivissimo. Vi incollo il pezzo più importante delle considerazioni varie:
Ho cliccato sul mio nome nella pagina di impostazioni di Buzz e poi sul link al mio profilo Google. Nel mio profilo, ho cliccato su Modifica il profilo e ho disattivato la casella Visualizza l'elenco delle persone di cui seguo gli aggiornamenti e delle persone che seguono i miei aggiornamenti. Suvvia, Google, ci voleva tanto a lasciarla disattiva per default?
In fondo alla pagina ho cliccato su Salva modifiche. A questo punto il mio profilo indica che i follower e i followati (orrido neologismo, scusatemi) sono visibili solo a me. Andando a visitare il mio profilo da un altro account Google, l'elenco dei seguiti e seguaci non è più visibile a tutti.
Fidatevi pure: il trucco funziona. L'ho controllato!
Altro piccolo trucco è la creazione di un filtro per non avere la posta ingolfata dai buzzurramenti cui partecipiamo. Il trucco, scovato su ReadWriteWeb è tratto da Lifehacker:
  1. Andare nella pagina dei filtri e creare un nuovo filtro;
  2. Inserire nella sezione Has the words (penso che con GMail settata in italiano - cosa che non ho per avere in anticipo le novità di GLab - il corrispondente sia Contiene le parole o qualcosa del genere) label:buzz;
  3. Andare avanti spingendo l'apposito bottone (Next o Avanti) senza preoccuparsi troppo dell'avviso di Google: quelli di Lifehacker assicurano che, nonostante le preoccupazioni di mamma Google, il trucco funziona;
  4. Spuntare l'opzione che implica l'archiviazione automatica (personalmente vi ho anche applicato un'etichetta, dal nome buzzurri!).
Nel caso il trucco dovesse funzionare a dovere, allora si potrebbe pensare anche alla cancellazione automatica. Il tutto a vostro piacimento, of course!
Per il resto, ancora non sono riuscito a far funzionare quel buzzurro di Science Backstage, almeno non come dico io.
Nel caso vi aggiornerò.

Prima di salutare, vi ricordo che potete leggere gli elementi condivisi di Google Reader a questa pagina.

Update: nel filtro bisogna spuntare anche Mark as unread, o in italiano Segna come letto (o qualcosa del genere...)

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