Network Bar

venerdì 5 luglio 2013

Similitudini

Le note musicali sono 7, o se contiamo anche i diesis (o i bemolle) si arriva a 12. Per cui, come sembra abbia detto Morricone (in una affermazione famosa a lui accreditata nel terzo video che vi linko in questo post), c'è da immaginare che sostanzialmente la musica abbia prodotto tutte le combinazioni possibili di note a disposizione. Se volete verificare l'affermazione nel modo matematicamente più corretto, vi potreste trovare di fronte ad alcune difficoltà, visto che rispondere alla domanda quante combinazioni si possono creare con 12 note? non è cosa banale e non tanto per la banalità o la semplicità nell'operazione contare le combinazioni di un insieme di oggetti (vedi, per esempio, il documento che ho caricato su issuu e che ho utilizzato come lezione in quest'anno scolastico), quanto per il fatto che ciascuna nota si porta dietro non solo la proprietà nota, ma anche un altro paio (o qualcosa del genere), come ad esempio il pitch, o il tempo, o il ritmo, senza contare poi che bisogna considerare il numero di battute, la lunghezza del brano, le indicazioni sull'esecuzione e via discorrendo: tutte caratteristiche che, seguendo i jazzisti, rendono unica qualunque esecuzione, anche di una stessa partitura.
Tutte queste considerazioni sono nate da una semplice domanda, sorta ascoltando Faint dei Linkin Park: ma sono stati loro o Britney Spears a copiare? La somiglianza dell'incipit di Faint con Toxic è infatti molto stretta, ma probabilmente anche il resto dei due pezzi non suonano troppo diversi, se il mashup che ho scovato su youtube suona così bene:
Già Toxic non è una brutta canzone nella sua versione originale e la fusione con Faint giova, ma dovreste sentire questo mashup metallico, per una versione veramente potente del pezzo della Spears, che qualcuno potrebbe anche stentare a riconoscere:
Il video di cui vi scrivevo nell'introduzione è invece un mashup tra la Spear e Paolo Meneguzzi che sembra abbia scritto una canzone molto simile a uno dei tanti successi della cantante statunitense.
Nella speranza che la variazione musicale sia stata di vostro gradimento, non mi resta che lasciarvi a Sun Tzu (dall'Arte della Guerra):
Non ci sono più di cinque note musicali, ma le combinazioni di queste cinque danno luogo a più melodie di quelle che potranno mai essere ascoltate.
Non ci sono più di cinque colori primari, ma le loro combinazioni producono più tonalità di quante possano mai essere viste.
Non ci sono più di cinque gusti cardinali, ma le loro combinazioni producono più sapori di quelli che mai possono essere assaggiati.

Nessun commento:

Posta un commento