Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi: navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione, e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhäuser. E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo, come lacrime nella pioggia. È tempo di morire.Queste sono le ultime parole dette dall'androide Roy Batty, interpretato da Rutger Hauer, al cacciatore Rick Deckart, interpretato da Harrison Ford, in una delle scene più iconiche di Blade runner, libera reinterpretazione di Ma gli androidi sognano pecore elettriche? di Philip Dick. Il riferimenti ai bastioni di Orione è, in effetti, duplice: Batty può infarsi riferirsi alla costellazione di Orione, in particolare alla stella Betelgeuse che si trova sulla spalla di Orione, o anche al Braccio di Orione, una delle braccia della nostra Via Lattea, in particolare proprio quella dove si trova il nostro Sistema Solare.
Essendo, quindi, il "quartiere" del nostro pianeta all'interno della Via Lattea, la stragrande maggioranza degli oggetti celesti che riusciamo a osservare dalla Terra nel cielo notturno appartengono proprio al Braccio di Orione, quindi nelle righe che seguono scriverò le classiche due parole sulla Nebulosa di Orione.


