
Stomachion
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venerdì 6 settembre 2024
Sono tornati!

sabato 20 luglio 2024
E alla fine nulla ha più importanza

La band, però, non decollava, così Wakefield abbandonò il progetto per prendere altre strade. E come spesso succede per le grandi band, questo fu un punto di svolta fondamentale: nel 1999, infatti, su consiglio di Jeff Blue, la band assunse nei suoi ranghi Chester Bennigton. Dopo un primo cambio di nome in Hybrid Theory, la band grazie a una perfetta alchimia tra Shinoda e Bennigton, intraprese una nuova strada al metal, una fusione tra l'hip-hop e il rock che risultò nel corso degli anni successivi un mix di successo. Solo che ebbe bisongo di un po' di tempo affinché la Warner si convincesse del successo della formula.
Il loro primo disco ufficiale, uscito dopo il definitivo cambio di nome in Linkin Park, venne rilasciato alla fine il 25 ottobre del 2000: era giunto tra noi Hybrid Theory.
mercoledì 22 gennaio 2020
Rolling in the deep
Non è che non sapevo cosa scrivere, ma mi sono perso tra articoli vari, video su YouTube e altre divagazioni, così alla fine è arrivata quasi mezzanotte e mi sono reso conto di aver dimenticato di caricare sul blog una delle recensioni già pronte. E allora, giusto per non saltare troppi giorni, torno a qualcosa che facevo alcuni anni fa: proporre musica a tarda ora. No, non sarà la norma, e poi ho già in testa uno dei prossimi articoli delle particelle musicali da mandare on-line a un orario decente. Per questa notte, invece, una cover completamente slegata da qualunque discorso serio. Buon ascolto:
venerdì 8 novembre 2019
Il catalizzatore

sabato 3 agosto 2019
A chi importa se una stella si spegne?
Il 20 luglio del 2017 Chester Bennington si è impiccato. Non ha lasciaro scritto nulla, così in molti hanno supposto che il gesto di Chester sia stato ispirato dalla morte del suo amico più stretto, Chris Cornell, leader dei Soundgarden impiccatosi nella notte tra il 17 e il 18 maggio dopo un concerto. L'eredità in termini di umanità che Chester si è lasciato dietro, però, è incredibilmente forte e vitale, anche adesso. Non è allora un caso che una donna della Florida, Cristina Settanni, sia riuscita a impedire il suicidio di un uomo. Questi era seduto sul ciglio di un cavalcavia, pronto a gettarsi giù, e Cristina si è avvicinata a lui ricordandogli ciò che cantava Chester in One more light, title track dell'ultimo album dei Linkin Park:
Who cares if one more light goes out? Well, I do.
venerdì 19 ottobre 2018
Flying at the speed of light
cc @astrilari @Pillsofscience @lpitaly
Come scrivevo settimana scorsa, è stato difficile riprendere ad ascoltare i Linkin Park. Dopo aver ripreso, però, più o meno con lo stesso spirito con cui ho affrontato quattro delle più note canzoni degli Who, vorrei proporre un percorso non molto differente anche con i Linkin Park. Mentre nel caso degli Who il filo rosso era CSI, nel caso dei Linkin non ci sarà alcun legame particolare. Quest'oggi inizio con Waiting for the end, di cui ho utilizzato un verso per il titolo del post:
sabato 13 ottobre 2018
Le formule dei Linkin Park

venerdì 5 luglio 2013
Similitudini
Le note musicali sono 7, o se contiamo anche i diesis (o i bemolle) si arriva a 12. Per cui, come sembra abbia detto Morricone (in una affermazione famosa a lui accreditata nel terzo video che vi linko in questo post), c'è da immaginare che sostanzialmente la musica abbia prodotto tutte le combinazioni possibili di note a disposizione. Se volete verificare l'affermazione nel modo matematicamente più corretto, vi potreste trovare di fronte ad alcune difficoltà, visto che rispondere alla domanda quante combinazioni si possono creare con 12 note? non è cosa banale e non tanto per la banalità o la semplicità nell'operazione contare le combinazioni di un insieme di oggetti (vedi, per esempio, il documento che ho caricato su issuu e che ho utilizzato come lezione in quest'anno scolastico), quanto per il fatto che ciascuna nota si porta dietro non solo la proprietà nota, ma anche un altro paio (o qualcosa del genere), come ad esempio il pitch, o il tempo, o il ritmo, senza contare poi che bisogna considerare il numero di battute, la lunghezza del brano, le indicazioni sull'esecuzione e via discorrendo: tutte caratteristiche che, seguendo i jazzisti, rendono unica qualunque esecuzione, anche di una stessa partitura.
Tutte queste considerazioni sono nate da una semplice domanda, sorta ascoltando Faint dei Linkin Park: ma sono stati loro o Britney Spears a copiare? La somiglianza dell'incipit di Faint con Toxic è infatti molto stretta, ma probabilmente anche il resto dei due pezzi non suonano troppo diversi, se il mashup che ho scovato su youtube suona così bene:
Tutte queste considerazioni sono nate da una semplice domanda, sorta ascoltando Faint dei Linkin Park: ma sono stati loro o Britney Spears a copiare? La somiglianza dell'incipit di Faint con Toxic è infatti molto stretta, ma probabilmente anche il resto dei due pezzi non suonano troppo diversi, se il mashup che ho scovato su youtube suona così bene:
martedì 13 novembre 2012
Su strade non battute
Non piangere per strade non battute,
Non piangere per percorsi abbandonati,
Perché oltre ogni svolta
c'è un lungo accecante finale:
E' il peggior tipo di dolore che ho conosciuto.
Rinuncia al tuo cuore spezzato
E permetti all'errore di passare oltre,
Perché l'amore che hai perduto
Non valeva quanto è costato
E nel tempo sarai grato che sia andato...
Non piangere per strade non battute,
Non piangere per luoghi invisibili,
Possa il tuo amore non avere mai fine
E se hai bisogno di un amico...
C'è un posto qui accanto a me. (mia traduzione di Roads untraveled dei Linkin Park)
Non piangere per percorsi abbandonati,
Perché oltre ogni svolta
c'è un lungo accecante finale:
E' il peggior tipo di dolore che ho conosciuto.
Rinuncia al tuo cuore spezzato
E permetti all'errore di passare oltre,
Perché l'amore che hai perduto
Non valeva quanto è costato
E nel tempo sarai grato che sia andato...
Non piangere per strade non battute,
Non piangere per luoghi invisibili,
Possa il tuo amore non avere mai fine
E se hai bisogno di un amico...
C'è un posto qui accanto a me. (mia traduzione di Roads untraveled dei Linkin Park)
martedì 25 maggio 2010
Buoni propositi
Devo ascoltare di più i Linkin Park. A voi il video di Faint:
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