Stomachion

giovedì 5 novembre 2026

Il benessere lavorativo e il precariato

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Venerdì 30 ottobre 2026 l'INAF ha organizzato la II Giornata sul Benessere Organizzativo, dal titolo “Costruire Benessere – Dall’ascolto alle buone pratiche nell’INAF”, presso la Sede Centrale di Monte Mario, a Roma.
Un'occasione importante per riflettere sul benessere delle lavoratrici e dei lavoratori dell'Ente, confrontarsi sulle criticità esistenti e individuare possibili soluzioni.
Accogliamo con favore l'attenzione che l'INAF dedica al benessere del proprio personale. Tuttavia, non è possibile parlare di benessere lavorativo senza affrontare il problema del precariato, una condizione che riguarda circa il 40% del personale dipendente dell'Ente e che rappresenta una delle principali fonti di disagio e incertezza per chi vi lavora.
La mattina stessa del 30 ottobre abbiamo diffuso i risultati di un sondaggio al quale hanno risposto 216 colleghe e colleghi precari in meno di 24 ore. I risultati, che invitiamo tutte e tutti a leggere con attenzione, parlano da soli: il precariato non è soltanto una questione contrattuale o economica, ma una condizione che incide profondamente sulla qualità della vita, con pesanti conseguenze anche sul benessere fisico e psicologico delle persone che la vivono.
La straordinaria partecipazione raccolta in così poco tempo testimonia inoltre quanto sia forte, tra il personale precario, il bisogno di esprimere il proprio disagio. Un disagio che troppo spesso rimane inascoltato e inespresso, forse anche a causa della condizione di ricattabilità e vulnerabilità legata all'instabilità contrattuale. Non è un caso che proprio la possibilità di partecipare in forma anonima abbia favorito una così ampia espressione di questo malessere.
Continua sul sito della Rete stabilizzandi INAF

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