Stomachion

mercoledì 4 novembre 2026

SuperBits: L'universo di mezzanotte!

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Avevo dato il via alla serie dei SuperBits (aggiungendo poi all'etichetta anche post simili, anche se usciti prima che la serie prendesse forma nella mia mente) per raccontare news e proporre considerazioni sul genere supereroistico che non rientravano all'interno degli articoli di recensioni scritti qui o (più raramente, nell'ultimo periodo) su LSB. Da diversi mesi, però, ho iniziato a trascurare questa possibilità, un po' perché non c'era nulla che mi stimolava a riprendere questa rubrichetta, un po' perché distratto da altro. Però negli Stati Uniti è recentemente uscita una nuova serie di albi che penso meriti di essere portata all'attenzione.
La luce ha avuto la sua occasione
Quella nel titoletto non è esattamente la traduzione letterale della frase di lancio della serie. Marvel Midnight, il nuovo universo narrativo della Marvel, infatti, è stato lanciato a suo tempo con l'inequivocabile
The light had its turn.
Probabilmente questo nuovo universo narrativo è stato pensato come risposta all'Absolute Universe della DC Comics o, altrettanto probabilmente, come sostituto dell'Ultimate Universe, che ha (a quanto pare momentaneamente) chiuso le trasmissioni. D'altra parte dietro questa reinterpretazione in chiave horror dei supereroi Marvel c'è lo stesso sceneggiatore che distrusse e ricreò l'attuale Ultimate Universe (che ricordo era una creatura originariamente dell'editor dell'epoca, Joe Quesada), Jonathanh Hickman.
Proprio lo sceneggiatore, tra gli altri, di Ultimate Spider-Man, con Marvel Midnight è tornato al supergruppo che in anni recenti gli ha dato grandi fortune, gli X-Men. Proprio Midnight X-Men, disegnata da Matteo Della Fonte, disegnatore italiano, traccia la linea di questo nuovo universo con delle atmosfere che oscillano tra la letteratura esorcistica e quella vampirica e licantropesca.
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Da quel poco che ho sfogliato, però, la serie più interessante sembra essere Midnight Fantastic Four di Benjamin Percy e Kev Walker, dove troviamo un Reed Richards che ricorda uno dei classici scienziati con la testa tra le formule matematiche, che come il Krona della DC Comics è alla ricerca dei segreti sull'origine dell'universo. La storia, che sembra uscita dai Miti di Cthulhu, appare piuttosto interessante e delle tre è quella di cui ho leggiugghiato anche qualcosa qua e là. Potrebbe diventare protagonista di un futuro articolo de La scienza con i supereroi.
Il terzo e ultimo titolo di questo inizio, Midnight Spider-Man di Philip Kennedy Johnson per i disegni di ScieTronc, mi è parso il più debole dei tre. Da un lato ci sono i disegni fortemente influenzati dai manga che stridono confrontati con la cover di Steve Beach, che promette uno stile più horror. Dall'altro, c'è però anche un approccio che ricorda, sfogliando le pagine, quello stesso adottato da Scott Snyder con Absolute Batman (e ovviamente dagli altri autori dell'Absolute Universe).
Penso che ci sarà da aspettare, per avere le edizioni italiane, ancora qualche mese (forse aprile?), almeno per leggere i numeri 1. Lì decidero quale di queste serie varrà la pena leggere quando verrà raccolta in volume. Per chi è più curioso, segnalo Letture in breve #66: la prima parte è dedicata al Midnight Universe con le recensioni di Paolo Pugliese ed Emilio Cirri.

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