Stomachion

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lunedì 30 luglio 2018

Topolino #3270: Il grande spettacolo delle piccole papere

Anche se il prossimo numero di Topolino è prossimo alla pubblicazione, eccomi qui con un paio di giorni di ritardo sull'usuale per scrivere le solite due righe sul numero ancora in edicola, che vede la conclusione di Piccole grandi papere di Marco Bosco e Silvia Ziche.
United we stand
Si conclude in maniera abbastanza scontata la parodia di Bosco e Ziche de Le piccole donne di Louisa May Alcott. Il finale, però, proprio perché conferma le attese, non delude, anche grazie alla capacità dei due autori di proporre al lettore scene dalla forte carica emotiva. Inoltre il ritmo narrativo, in particolare della prima dinamica parte, permette una lettura veloce e lineare ottimamente enfatizzata dalle capacità espressive del tratto della disegnatrice.
Nel complesso, pur prendendo una direzione differente rispetto al libro originario e alla parodia dei primi anni Novanta del XX secolo di Claudia Salvatori e Lino Gorlero, le variazioni nella trama risultano ottime per far emergere i caratteri delle quattro sorelle Quarch, mentre l'enfasi della trama si sposta dal percorso di crescita del romanzo della Alcott, al rapporto tra le protagoniste e alla costruzione dei legami familiari ed extra-familiari, senza dimenticare l'autodeterminazione del proprio potenziale espressivo.

martedì 13 novembre 2012

Su strade non battute

Non piangere per strade non battute,
Non piangere per percorsi abbandonati,
Perché oltre ogni svolta
c'è un lungo accecante finale:
E' il peggior tipo di dolore che ho conosciuto.

Rinuncia al tuo cuore spezzato
E permetti all'errore di passare oltre,
Perché l'amore che hai perduto
Non valeva quanto è costato
E nel tempo sarai grato che sia andato...

Non piangere per strade non battute,
Non piangere per luoghi invisibili,
Possa il tuo amore non avere mai fine
E se hai bisogno di un amico...
C'è un posto qui accanto a me.
(mia traduzione di Roads untraveled dei Linkin Park)