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giovedì 17 settembre 2009

Wikipedia buona quasi per tutti

Oltre ad occuparmi di scienza, oltre a tenere in piedi, saltuariamente (anche troppo, devo dire) Stipaturi, sono anche un wikipediano, pur se ultimamente (ma è comprensibile) non sono stato molto assiduo su quei lidi.
La bellezza di Wikipedia è che la conoscenza viene condivisa e le informazioni controllate e anche discusse se ci sono delle divergenze nei contenuti o nella forma in cui questi vengono proposti. In questi anni, comunque, soprattutto con le biografie di personaggi in vista e viventi sono sorti alcuni problemi, in alcuni casi prontamente risolti, come per Scamarcio (per maggiori dettagli, leggere oneWeb2.0), però l'ultimo caso di contrasto con l'enciclopedia sembra decisamente serio, soprattutto perché dovrebbe uscire fuori dai confini nazionali, essendo la competenza del tribunale di San Francisco (leggi Webnews).
La notizia arriva dal blog di Frieda, dove vengono raccolte una serie di reazioni al caso all'insegna dell'importante è parlarne e diffondere!
Tutto inizia quando la famiglia Angelucci, leggendo la sua biografia su Wikipedia (al momento, su proposta della stessa Frieda, la pagina relativa ad Antonio Angelucci è bloccata) ha notato alcune parti offensive, lesive nei confronti di Antonio e del figlio Giampaolo.
I due editori (anche se non so se il figlio Giampaolo lavori effettivamente nel campo, come il padre, che tra l'altro è attualmente parlamentare con il PdL) hanno deciso di citare per danno la Wikimedia Italia, chiedendo 20 milioni di euro, senza nemmeno verificare, a quanto pare (leggere l'editoriale di Frieda), come funziona Wikipedia.
Vi cito i seguenti passi, in cui si ricorda che Wikimedia Italia:
  • non è proprietaria del dominio wikipedia.org
  • non è proprietaria dei server su cui "gira" Wikipedia
  • non ha accesso ai server
  • non è né il capo né il responsabile di Wikipedia
  • non ha il controllo del contenuto di Wikipedia (nè, quindi, tramite accesso privilegiato né come scopo statutario)
  • ha un accordo con Wikimedia Foundation (il gestore di Wikipedia)

Tutto questo viene ribadito anche da quanto scrive Eumolpo in questa discussione:
In ogni pagina che modifichiamo o che editiamo compare questa notevole scritta: La responsabilità civile e penale su quanto stai per inviare resterà tua; per ogni modifica effettuata, infatti, verrà registrato pubblicamente il tuo indirizzo IP alquanto evidente.

Questo, però, vuol dire che se Wikimedia Italia dovesse venire condannata (e vista l'internazionalità del caso, sarebbe un precedente a dir poco terribile), e penso che al massimo possa venire condannata per affermazioni non verificate o mancanti di fonti, la stessa Wikimedia Italia potrebbe tranquillamente rivalersi sugli utenti che hanno editato la pagina, gettando sulle loro spalle (spesso spalle di famiglie italiane, visto che buona parte degli utenti della Wiki non sono ancora indipendenti) il peso dei 20 milioni di euro.
La cosa più assurda di tutta la vicenda è quello che ho trovato sugli Angelucci:

Scandalo cliniche private | Cliniche, giornali, amicizie politiche, articolo di Sergio Rizzo | Angelucci Bank | La famiglia Angelucci

A quanto ho capito sembra che il nostro indignato Angelucci abbia avuto (o ha ancora? sinceramente non ne sono sicuro) problemi con inchieste su alcuni ospedali romani, mentre sul campo dell'informazione sembra schierato da ambo le parti degli schieramenti!
Certo posso sbagliarmi (possibile, leggendo frettolosamente le notizie), ma questi sono commenti e giudizi e opinioni del privato cittadino, equiparabili, in quanto espresse su un blog personale, a quelle che si possono dire in un bar o nel parco pubblico parlando, più spesso male, dei nostri governanti.
Mi raccomando, comunque, nel rispetto del principio di cui sopra, diffondete, diffondete, diffondete!

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