Stomachion

Visualizzazione post con etichetta enrico bellone. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta enrico bellone. Mostra tutti i post

venerdì 4 settembre 2015

L'abisso di Galileo

E' sempre bello e interessante leggere libri divulgativi, specie quando sono scritti da chi la divulgazione la sa fare. In questa occasione andrò a raccontarvi un paio di cose su un libro che contiene informazioni su un matematico e fisico pisano e sulla sua idea che i matematici il mondo lo conoscono meglio dei filosofi. O almeno ci provano, a conoscerlo.
Un dialogo
Agli inizi del 1605 viene pubblicato a Padova un Dialogo in prepuosito de la stella nuova firmato da tale Cecco di Ronchitti. I due protagonisti, i "dialoganti", sono due contadini che discutono di una stella nuova comparsa nel cielo nel 1604 e su cui hanno discusso con una certa veemenza un filosofo e un matematico, con il filosofo a difendere il punto di vista aristotelico e il matematico a opporsi ad esso, in pratica a difendere il punto di vista copernicano senza citarlo esplicitamente per ovvi motivi di sicurezza, per se e i suoi cari.
Sull'identità dei contendenti e, per traslato, di Cecco di Ronchitti sembrerebbero esserci pochi dubbi. Da un lato abbiamo il conte Baldassarre Capra e, molto probabilmente, Antonio Lorenzini che giusto un paio di settimane prima aveva visto stampato il Discorso intorno alla Nuova Stella, cui il Dialogo di Cecco contrappone argomentazioni definite galileiane nel secondo volume delle opere di Galileo pubblicato nel 1891 dalla Tipografia G. Barbera di Firenze. E' quindi a ragion veduta che si ritiene il Dialogo di Cecco un'opera di Galileo Galilei, all'epoca rettore della cattedra di matematica a Padova, territorio di competenza della Serenissima Repubblica di Venezia.

domenica 17 aprile 2011

Enrico Bellone: un po' più orfani senza di lui

Non sapevo. Se avessi saputo, probabilmente avrei rinviato il post di ieri ad altro giorno.
Enrico Bellone, ex-direttore de Le Scienze, è morto ieri. Ne ha dato notizia Carlo Cattaneo, attuale direttore della rivista italiana, per la quale Bellone comunque continuava a scrivere.
Anche Claudio Pasqua su Gravità Zero ricorda Bellone, mentre su Giornalismo Scientifico viene proposto un video con una breve intervista a Bellone in occasione della Fiera del Libro di Torino del 2008 fatta da Esperienza Italia.
Era uno stile di divulgazione che ha fatto e fa ancora da riferimento per molti di coloro che, a loro volta, fanno da riferimento per il sottoscritto. Illuminanti le interviste che si trovano nei link segnalati: era una di quelle persone che criticava un certo modo di fare scienza, semplicistico e sbagliato. E anche per questo, anche per aver perso una voce autorevole che poteva dare maggiore sostanza a queste critiche, siamo oggi un po' più orfani di quanto non lo eravamo prima...