Non potevo inserirla nei saluti di ieri, e così ecco un saluto a parte, quello a Frieda, che si è dimessa soltanto da amministratore di Wikipedia (che quindi qualcosa ha inevitabilmente perso), mentre per il resto è ancora in sella!
Anzi, a leggerla bene, è superimpegnata!
Comunque, al di là di questo, in effetti, come scrive Erica, un'epoca si è chiusa, anche se forse, a ben vedere, quell'epoca si era chiusa ormai da tempo. Forse c'è qualche vecchio wikipediano (mi sto autotirando le orecchie!) che dovrebbe tornare a girare per quei lidi...
Stomachion
giovedì 9 settembre 2010
E l'ANSA parlò di noi

Per ora attendo prima di segnalare la notizia sul blog scientifico, e il motivo è semplice: aspetto che Blogosfere, dalla sua home ne parli, sperando che si accorga che ci sono tre suoi blogger tra i soci fondatori. Se va come dico io, e fossimo negli Stati Uniti, molto probabilmente tre persone avrebbero un contratto migliore oppure passerebbero alla concorrenza.
Purtroppo non siamo negli Stati Uniti e quindi una parte di me spera che l'altra si sbagli fortemente...
Buona notte
mercoledì 8 settembre 2010
Quattro saluti (più o meno)
Innanzitutto un paio di saluti a Joe Guitar, alias Giuseppe Deliso, e a Carla, che sono più o meno di recente passati a lasciare commenti e saluti. E poi, visto che ho recuperato finalmente la lettura di alcuni commenti lasciati per strada, un altro saluti a Gifh, il padrone di casa de Il chimico impertinente, che sta provando a realizzare un censimento dei blog scientifici italiani. Nell'elenco è finito, oltre a SciBack, anche questo piccolo blog, dove la matematica, soprattutto, ma ogni tanto anche la fisica, non sono state sfrattate nonostante l'impegno blogosferico.
Mi ha fatto, soprattutto, molto piacere il commento di risposta di Gifh a quello che gli ho lasciato, e che ho deciso di condividere con i lettori di DropSea:
Colgo, quindi, l'occasione per proporvi Moon dei Microdisney, duo irlandese classificato come alternative rock, ma che fanno comunque della musica gradevole e interessante. L'ho conosciuto grazie a Popinga, che mi aveva inviato ormai all'inizio dell'anno, come appendice ai suoi contributi al 3.o Carnevale della Fisica, The Liberal Love, che però non sono riuscito a trovare su youtube, e così ecco che ho dovuto scegliere qualcosa di diverso, e mi son detto, perché non qualcosa di legato con la luna, il satellite che illumina le nostre notti?
Buon ascolto!
Mi ha fatto, soprattutto, molto piacere il commento di risposta di Gifh a quello che gli ho lasciato, e che ho deciso di condividere con i lettori di DropSea:
Grazie a te per il tuo commento, cercherò di seguire i tuoi consigli.Ovviamente, nonostante i complimenti e l'impegno, anche su Stipaturi (pur se saltuario, quest'ultimo), non mancherà la musica, quella che mi piace e, perché no, quella che gli amici e i lettori saltuari avranno voglia di suggerire.
Comunque credo che il tuo blog è sicuramente più "in topic" di altri, purtroppo discriminare per me rappresenta un corposo problema, anche etico...
Colgo, quindi, l'occasione per proporvi Moon dei Microdisney, duo irlandese classificato come alternative rock, ma che fanno comunque della musica gradevole e interessante. L'ho conosciuto grazie a Popinga, che mi aveva inviato ormai all'inizio dell'anno, come appendice ai suoi contributi al 3.o Carnevale della Fisica, The Liberal Love, che però non sono riuscito a trovare su youtube, e così ecco che ho dovuto scegliere qualcosa di diverso, e mi son detto, perché non qualcosa di legato con la luna, il satellite che illumina le nostre notti?
Buon ascolto!
martedì 7 settembre 2010
Orbital Sunrise
The Expedition 24 crew on the International Space Station photographed this image of polar mesospheric clouds illuminated by an orbital sunrise. Polar mesospheric, or noctilucent ("night shining"), clouds usually are seen at twilight, following the setting of the sun below the horizon and darkening of Earth's surface. Occasionally the station's orbital track becomes nearly parallel to Earth's day/night terminator for a time, allowing the clouds to be visible to the crew at times other than the usual twilight because of the station's altitude. This photograph shows polar mesospheric clouds illuminated by the rising, rather than setting, sun at center right. Low clouds on the horizon appear yellow and orange, while higher clouds and aerosols are illuminated a brilliant white. Polar mesospheric clouds appear as light blue ribbons extending across the top of the image. The station was located over the Greek island of Kos in the Aegean Sea (near the southwestern coastline of Turkey) when the image was taken at approximately midnight local time. The orbital complex was tracking northeastward, nearly parallel to the terminator, making it possible to observe an apparent "sunrise" located almost due north. A similar unusual alignment of the ISS orbit track, terminator position and seasonal position of Earth's orbit around the sun allowed for this striking imagery of over the Southern Hemisphere.Image Credit: NASA
lunedì 6 settembre 2010
Mindtraveller
Enjoy!
domenica 5 settembre 2010
#Ubuntu 10.4.1
Ho installato il nuovo Ubuntu sul nuovo portatile: al momento direi eccezionale e tutto funziona alla perfezione. Fatti anche gli aggiornamenti con una certa rapidità e installati i primi programmi di utilità. Nei prossimi giorni aggiungerò, sia a Windows sia a Ubuntu i programmi che più mi saranno utili e spero presto di tornare completamente operativo e con una marcia in più (almeno finché dura!).
A presto e buona domenica a tutti!
A presto e buona domenica a tutti!
sabato 4 settembre 2010
Esami di settembre
In attesa di andare al Fermento ad ascoltare i Cherry Pie, questa sera, e mangiare anche una pizza, of course, le giornate di giovedì e venerdì sono state dedicate agli esami di riparazione di settembre.
Chiamato dalla scuola con cui ho chiuso lo scorso anno scolastico, giovedì ho praticamente fatto il cane da guardia, pur se qualche domanda, i miei studenti, almeno per quella giornata, l'hanno fatta (era inevitabile).
Venerdì, poi, gli scrutini, dove sono dovuto andare di corsa visto non che ero in ritardo, ma che mi avevano dato un orario errato! Già succede anche questo, ma d'altra parte con tutti gli insegnanti e le classi da gestire, prima o poi a qualcuno doveva capitare di avere le informazioni sbagliate... Pazienza!
Fortuna volle che il tram passò quasi immediatamente, così il ritardo è stato decisamente contenuto.
Al di là delle promozioni o delle bocciature (molti promossi, qualcuno bocciato, visto che non aveva studiato), interessanti alcuni discorsi nell'aula insegnanti, dove ho sostato in attesa dell'ultimo scrutinio:
Preoccupazione riguardo la nuova situazione scolastica (ad esempio ci sono 13 - o forse 18... non ricordo, ora il numero preciso - titolari in esubero!), con alcuni che già parlano di pensione, mentre altri mi chiedono:
A tal proposito è bellissima la scena della consegna delle comunicazioni ufficiali delle cattedre agli insegnanti: l'addetta della segreteria, infatti, ogni tanto alzava la testa dalle sue carte e guardava in giro, quasi a cercare di capire a chi assegnare una cattedra piuttosto che un'altra. In effetti stava semplicemente cercando l'insegnante il cui nominativo era segnato su quella comunicazione.
E ora, in attesa dei Cherry Pie questa sera, dell'inizio del mio stage presso l'Osservatorio di Brera o di una nuova supplenza, dedichiamoci alla musica e al rock con interpretazione live dell'animale con La macchina, un rock-blues bello e divertente che ha scritto proprio il nostro:
Chiamato dalla scuola con cui ho chiuso lo scorso anno scolastico, giovedì ho praticamente fatto il cane da guardia, pur se qualche domanda, i miei studenti, almeno per quella giornata, l'hanno fatta (era inevitabile).
Venerdì, poi, gli scrutini, dove sono dovuto andare di corsa visto non che ero in ritardo, ma che mi avevano dato un orario errato! Già succede anche questo, ma d'altra parte con tutti gli insegnanti e le classi da gestire, prima o poi a qualcuno doveva capitare di avere le informazioni sbagliate... Pazienza!
Fortuna volle che il tram passò quasi immediatamente, così il ritardo è stato decisamente contenuto.
Al di là delle promozioni o delle bocciature (molti promossi, qualcuno bocciato, visto che non aveva studiato), interessanti alcuni discorsi nell'aula insegnanti, dove ho sostato in attesa dell'ultimo scrutinio:
Preoccupazione riguardo la nuova situazione scolastica (ad esempio ci sono 13 - o forse 18... non ricordo, ora il numero preciso - titolari in esubero!), con alcuni che già parlano di pensione, mentre altri mi chiedono:
Quest'anno dove sei?E io che rispondo:
Non lo so!In fondo come insegnante di terza fascia non posso saperlo prima dell'inizio della scuola.
A tal proposito è bellissima la scena della consegna delle comunicazioni ufficiali delle cattedre agli insegnanti: l'addetta della segreteria, infatti, ogni tanto alzava la testa dalle sue carte e guardava in giro, quasi a cercare di capire a chi assegnare una cattedra piuttosto che un'altra. In effetti stava semplicemente cercando l'insegnante il cui nominativo era segnato su quella comunicazione.
E ora, in attesa dei Cherry Pie questa sera, dell'inizio del mio stage presso l'Osservatorio di Brera o di una nuova supplenza, dedichiamoci alla musica e al rock con interpretazione live dell'animale con La macchina, un rock-blues bello e divertente che ha scritto proprio il nostro:
venerdì 3 settembre 2010
Svegliatevi italiani
Alessandro Mannarino è un bravo cantante, una sorta di Brunori Sas, per chi Brunori lo conosce. E questa è la versione di Svegliatevi italiani, pezzo contenuto in Bar della rabbia, il primo cd del bluesman italiano, proposta a Parla con me, la trasmissione di successo di Serena Dandini.
In effetti, a voler essere proprio pignoli, questo Svegliatevi italiani è un blues di quelli tosti (il video che vi propongo, invece, è una versione più veloce, quasi dance), anche se non mancano gli elementi della musica tradizionale italiana, quella folk.
Ovviamente non mi dilungo più di tanto e vi propongo direttamente il video, da cui, volendo, potete cercare le versioni album dell'artista e gli altri pezzi dell'album:
In effetti, a voler essere proprio pignoli, questo Svegliatevi italiani è un blues di quelli tosti (il video che vi propongo, invece, è una versione più veloce, quasi dance), anche se non mancano gli elementi della musica tradizionale italiana, quella folk.
Ovviamente non mi dilungo più di tanto e vi propongo direttamente il video, da cui, volendo, potete cercare le versioni album dell'artista e gli altri pezzi dell'album:
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