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venerdì 29 maggio 2009

L'ascensore ansiogeno

Più riguardo a L' ascensore ansiogenoDopo la terribile esperienza nell'austera accademia del romanzo precedente, i fratelli Baudelaire finiscono sotto la custodia di una ricca coppia del quartiere ricco della loro città natale. I due sono Jerome ed Esmé Gigi Genevieve Squalor, una strana coppia la cui metà forte è costituita da Esmé, tutta impegnata a seguire la moda e tutto ciò che è in, come adottare gli orfani, abbandonando immediatamente ciò che è out. E tra le cose in c'è anche Gunther, il battitore d'aste più in della città che dovrà gestire un'asta di beneficenza (per le tasche di Esmé ovviamente!).
Da questo semplice inizio è abbastanza evidente che tra Esmé e Jerome, è quest'ultimo a raccogliere le simpatie dei poveri orfani, che si troveranno di fronte al conte Olaf abbastanza presto: come avrete capito nel momento in cui Lemony Snicket ci introduce il buon Gunther. Così dovranno per l'ennesima volta sventare il piano malvagio di Olaf, che questa volta, però, non coinvolge direttamente i Baudelaire, ma i poveri trigemini Pantano, che faranno una fugace apparizione durante l'esplorazione dell'ascensore ansiogeno del titolo. E purtroppo quest'ennesimo sfortunato evento si concluderà con la vittoria totale di Olaf, che aiutato da Esmé, sua allieva di recitazione, riuscirà ad allontanarsi dalla città portando con sé i Pantano.
Riusciranno i Baudelaire a ritrovare i loro amici e salvarli dalle grinfie del loro terribile, lontano e avido parente? Certo la determinazione mostrata in questo episodio può portare a ottimistici pensieri... giusto il tempo che intercorre fino alla lettura del prossimo sfortunato evento.

Gli infausti precedenti:
1. Un infausto inizio
2. La stanza delle serpi
3. La funesta finestra
4. La sinistra segheria
5. L'atroce accademia

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