Stomachion

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domenica 25 giugno 2023

Paperinik #78: Il gusto dell'estate

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Il miele è l'estate catturata e messa in barattolo. Una delizia conservata per essere aperta in inverno quando il sole caldo e il tepore estivo sono cose lontane.
Questa piccola perla di saggezza è tratta dalla nuova storia del Paperinik fantasy, L'abominevole mostro del miele di Riccardo Pesce e Lorenzo Pastrovicchio. La storia ha un incipit da romanzo horror, con i due protagonisti che liberano una mostruosa creatura da un incantesimo che la teneva imprigionata, e un prosieguo un po' più disneyano e supereroistico, con gli stessi due protagonisti che dismessi i panni del tuttofare Paperino e della principessa Paperina diventano i due paladini mascherati che risolvono, come giusto che sia, la situazione.
Un mix divertente che magari non ci ha regalato una storia memorabile, ma sicuramente piacevole, il che, vista la qualità di alcune delle storie della prima stagione, è già un buon successo.
Del resto del sommario mi soffermo solo su I problemi di stampa, storia egmontiana della serie Legacy di Laura e Mark Shaw per i disegni di Jose Antonio Gonzalez. E' una storia quasi batmaniana, che mescola da un lato l'interesse quasi ossessivo della stampa nei confronti di Paperinik con quello, quasi altrettanto asfissiante, dei suoi fan. E' interessante notare come la serie, che ha evidentemente in PKNA un punto di riferimento, introduce in questo episodio il "suo" Angus Fangus, la giornalista Lorna Doom che vuole dimostrare la pericolosità dell'eroe e smascherarlo. Ovviamente ciò non succede, ma introduce nella serie un ulteriore elemento di disturbo che promette di essere sviluppato negli episodi a venire.

sabato 25 marzo 2023

Paperinik #75: Sfide ipnotiche

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Soprattutto con una rivista che ha i redazionali ridotti al minimo indispensabile, è raro trovare ben tre storie che hanno se non lo stesso tema più o meno degli avversari molto simili. Questo, però, accade con Paperinik #75, le cui prime tre storie a sommario presentano proprio un ipnotista come "cattivo". Iniziamo con Lo scettro di Tatzelwurm, decimo capitolo del Wacky knight, ovvero il Paperinik fantasy.
A me gli occhi!
Scritta da Riccardo Pesce e disegnata, come la maggior parte delle storie della serie, da Alessandro Pastrovicchio, vede l'esordio in quel di Duckmelot di un altro avversario del passato del Paperinik normale, un personaggio molto inquietante, ma forse per questo anche molto difficile da utilizzare: Spectrus. Anche questa versione possiede dei poteri ipnotici, che ovviamente utilizza a suo vantaggio, ma viene ulteriormente poteziata grazie al particolare oggetto magico del titolo. Ad affrontare la sua minaccia ci pensano sir Paperinik e Lady Paperinika, o come si auto proclama di fronte a Spectrus, Fox Knight.
La storia spicca soprattutto per la collaborazione istauratasi in maniera molto naturale tra i due eroi, in aperto contrasto con la rappresentazione che viene data nelle storie classiche di Guido Martina e di altri autori che alle sue storie si sono ispirati. E che forse non avevano capito che l'enfasi per rendere apprezzato il personaggio di Paperinika ai lettori doveva essere dato proprio alla collaborazione e non alla rappresentazione della classica diatriba di genere.
Nel complesso, quindi, una bella storia dove il bilanciamento tra commedia e avventura pende leggermente su quest'ultima, cosa che personalmente ho gradito. Unico appunto è la battuta di Pico in una delle vignette iniziali sulla forma del pianeta: