Stomachion

Visualizzazione post con etichetta andreas phil. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta andreas phil. Mostra tutti i post

sabato 20 maggio 2023

Paperinik #77: Spazzatura

20230520-paperinik77-estratto-cover
Per evitare di arrivare in ritardo come con il numero precedente, ho pensato bene di scrivere due righe su Paperinik #77 prima di finire di leggerlo. D'altra parte le storie di cui avrei scritto le ho già lette, per cui direi che non c'è alcun problema!
Partiamo, però, dalla storia d'apertura, che ha poco a che fare con il titolo dato alla recensione, che si ricollega alle altre due storie a sommario. Sto parlando di La città alla rovescia di Alessandro Gatti e Lorenzo Pastrovicchio, 12.mo capitolo delle avventure del Wacky knight, il Paperinik di Duckmelot. La storia è fondamentalmente suddivisa in due parti: nella prima, più avventurosa, Pico e, prima Paperino poi sostituito magicamente da Paperinik, si avventurano alla ricerca di un tesoro per conto di Paperone; nella seconda i due protagonisti finisco nella città del titolo, su cui questo stesso praticamente dice tutto.
Storia tutto sommato gradevole e divertente, immagino anche da scrivere vista la situazione in cui Gatti ha infilato Pico e Paperinik, e con una morale finale che l'avrebbe resa ottima anche per il Topolino di questa settimana.

sabato 25 marzo 2023

Paperinik #75: Sfide ipnotiche

20230325-paperinik75-estratto-cover
Soprattutto con una rivista che ha i redazionali ridotti al minimo indispensabile, è raro trovare ben tre storie che hanno se non lo stesso tema più o meno degli avversari molto simili. Questo, però, accade con Paperinik #75, le cui prime tre storie a sommario presentano proprio un ipnotista come "cattivo". Iniziamo con Lo scettro di Tatzelwurm, decimo capitolo del Wacky knight, ovvero il Paperinik fantasy.
A me gli occhi!
Scritta da Riccardo Pesce e disegnata, come la maggior parte delle storie della serie, da Alessandro Pastrovicchio, vede l'esordio in quel di Duckmelot di un altro avversario del passato del Paperinik normale, un personaggio molto inquietante, ma forse per questo anche molto difficile da utilizzare: Spectrus. Anche questa versione possiede dei poteri ipnotici, che ovviamente utilizza a suo vantaggio, ma viene ulteriormente poteziata grazie al particolare oggetto magico del titolo. Ad affrontare la sua minaccia ci pensano sir Paperinik e Lady Paperinika, o come si auto proclama di fronte a Spectrus, Fox Knight.
La storia spicca soprattutto per la collaborazione istauratasi in maniera molto naturale tra i due eroi, in aperto contrasto con la rappresentazione che viene data nelle storie classiche di Guido Martina e di altri autori che alle sue storie si sono ispirati. E che forse non avevano capito che l'enfasi per rendere apprezzato il personaggio di Paperinika ai lettori doveva essere dato proprio alla collaborazione e non alla rappresentazione della classica diatriba di genere.
Nel complesso, quindi, una bella storia dove il bilanciamento tra commedia e avventura pende leggermente su quest'ultima, cosa che personalmente ho gradito. Unico appunto è la battuta di Pico in una delle vignette iniziali sulla forma del pianeta: