Tutti conosciamo il Sudoku: è un rompicapo basato sui numeri, una variazione sui classici quadrati magici. Ogni riga e colonna del quadrato 9x9, infatti, deve essere riempito con cifre da 1 a 9. Inoltre il quadrato è suddiviso in 9 quadrati 3x3, ciascuno dei quali deve contenere solo le cifre da 1 a 9, senza ripetizioni. Nel 2004 Tetsuya Miyamoto propose un rompicapo molto simile al Sudoku, oggi noto come Calcudoku.
Questo nuovo rompicapo, introdotto da Miyamoto, un insegnante, per rendere più divertenti e quindi semplici da imparare le operazioni, prende le mosse dal quadrato latino. Prendiamo un quadrato \(n \times n\). La regola è riempire ciascuna casella in modo tale che in ciascuna riga e ciascuna colonna siano presenti solo i numeri da 1 a \(n\) senza ripetizioni: un'estensione del Sudoku, insomma! Miyamoto, però, aggiunse una regola aggiuntiva: la "scacchiera", infatti, viene suddivisa in un certo numero di "gabbie". I numeri da scegliere per ciascuna "gabbia", se sommati tra loro, devono avere come risultato il numero in picco posto in cima alla "gabbia". Prendiamo come esempio il seguente schema 4x4, quindi da riempire con i numeri da 1 a 4: