La vicenda, ovviamente, avrà un buon esito e vedrà anche il ritorno di Slanter, eppure non convince completamente: Napton, forse nel tentativo di realizzare un'opera che sia coerente con la saga e con lo stile di Brooks, alla fin fine non realizza nulla di veramente eccezionale, lasciando la sensazione che, se fosse stato Brooks a gestire l'intera faccenda avrebbe ottenuto migliori risultati pur restando un esordiente completo nel campo dei fumetti. D'altra parte di disegni di David, una timida via di mezzo tra Humberto Ramos e i manga, sono anonimi e non all'altezza dell'operazione: al confronto è preferibile il nostro esordiente Francesco Vivona!
Il finale, invece, sembra abbastanza efficace (forse lì si notano maggiormente le influenze di Brooks, che sembra abbia scritto direttamente parte di quelle scene): l'intera graphic novel, infatti, sembra sospesa su un equivoco di fondo tra un fumetto fantasy (in stile Warcraft), un manga mal fatto, un fumetto di supereroi e la saga di Brooks. La sintesi non è stata così perfetta come è sembrata agli autori, ma chi vi scrive è un semplice lettore di romanzi e di Shannara in particolare. Personalmente Lo spirito oscuro è un ottimo modo per rendere in maniera appena sufficiente un bel soggetto.
Puntate precedenti:
- La saga di Shannara
1. Il primo re
2. La spada nella roccia
3. Le pietre magiche
4. La canzone magica
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