
Ideatore della saga di Saw, di cui ha scritto e girato il primo film, Wan è sostanzialmente un autore di genere horror nonostante alcune capatine in altri mondi, come i supereroi o il mondo di Fast&Furious. Per Malignant, invece, Wan realizza un horror alla Dario Argento. La storia inizia nel 1993, in un manicomio con la dottoressa Florence Weaver e i suoi colleghi che affrontano un paziente particolarmente pericoloso che sembra mostrare poteri paranormali, oltre a un rispetto per la vita prossimo a zero.
Dopo il prologo e la sigla, che a rivederla fornisce alcuni indizi preziosi (anche se pure senza la sigla la situazione è intuibile abbastanza velocemente, soprattutto agli amanti del genere), l'azione passa ai giorni nostri. Siamo a Seattle, in casa di Madison Lake (Annabelle Wallis), incinta. La donna torna a casa dal lavoro e inizia a parlare con il marito, Derek Mitchell. L'uomo si mostra particolarmente umorale, passando dalla premura alla violenza: a un certo Derek sbatte la testa della moglie contro il muro e poi, pentito, va alla ricerca di qualcosa per medicare la donna, che nel frattempo si chiude nella camera da letto. Quella notte Derek viene orrendamente ucciso da un intruso.

