Nonostante un certo interesse nei confronti di
Junji Ito, soprattutto dei sui
manga di stampo
lovecraftiano, ho letto molto poco di questo visionario
mangaka dell'orrore. E scritto ancora meno. Il volume di cui sto per parlarvi,
Sensor, presenta una tematica non molto dissimile da quella di
Remina. L'astro infernale, una riflessione sull'universo, i suoi misteri e i suoi orrori. Mentre, però,
Remina ha un respiro più fantascientifico e
kingiano,
Sensor, anche per la scelta narrativa, è decisamente molto più
lovecraftiano.