Stomachion

sabato 29 novembre 2003

Omaggio... spilloso!

Sull'ultimo numero di Topolino (il 2505), nella storia Topolino e il caso Mike Spillone, di Daniele Bernardini (testi) e Giuseppe Dalla Santa (disegni), sin dal titolo è evidente l'omaggio a Mickey Spillane, lo scrittore americano specializzato in romanzi polizieschi. La trama, però, nell'avversario di Topolino, Smiley, sembra presentare anche un velato omaggio a Ellery Queen e al suo sfuggente avversario Comus, abile nei travestimenti e nei furti incredibili.

giovedì 27 novembre 2003

La visita del Dalai Lama

In questi giorni il Dalai Lama sta visitando l'Italia. La sua gentilezza e compostezza, la sua conoscenza del mondo e della politica gli hanno consentito di fare una visita silenziosa e in punta di piedi, per non mettere in difficoltà la diplomazia italiana e religiosa a causa dei brutti rapporti tra il suo popolo, i tibetani, e la Cina, repubblica comunista macchiatasi nel passato, anche recente, di molti crimini, iniziando dall'invasione del Tibet.
La cosa incredibile, in tutta questa storia, non è tanto il suo comportamento, quanto la sensazione che, giustamente, comunque, coloro che avevano avversato i politici che avevano allacciato rapporti diplomatici con la Cina negli anni passati, oggi sembrano dare una seconda possibilità a questo popoloso paese, cercando di stringere sempre più i rapporti diplomatici già avviati. Spero non si tratti, invece, di un cambio di idee o di un tentativo per combattere l'invasione dei prodotti e della manovalanza cinese senza intervenire sulla qualità dei nostri prodotti e sulla tutela di tutta la catena produttiva (dall'imprenditore al consumatore, senza dimenticare l'operaio e l'artigiano); spero, al contrario, che sia, come ho già detto poco sopra, di un tentativo di dare ad un paese che cerca di entrare al meglio nel terzo millennio, una seconda possibilità per espiare ai peccati del passato.

Obelix il saggio

(Moralelastix, capo di un villaggio gallico, saputo che Cesare vuole mettere nuove imposte, porta al villaggio degli irriducibili galli un paiolo pieno di sesterzi. In questo paiolo, prima, era stata messa una zuppa di cipolle, prontamente gettata e sostituita dai suddetti sesterzi)
Asterix: Metterò il paiolo nella mia capanna.
Obelix: E' da stupidi buttar via della buona zuppa di cipolle per rimpiazzarla con sesterzi!
Asterix: Ma Obelix, con i sesterzi si può comprare la zuppa di cipolle!
Obelix: Giust'appunto! Non valeva perciò la pena di gettar via la zuppa di cipolle che era già nel paiolo!

(da Asterix e il paiolo, di Goscinny e Uderzo, allegato a Il Giornalino, trad.Luciana Marconcini)

mercoledì 26 novembre 2003

Giuramenti

Nel giorno più splendente
Nella notte più profonda
Nessun malvagio sfugga alla mia ronda
Colui che nel male si perde
Si guardi dal mio potere
La luce di Lanterna Verde!

(Il gioramento delle Lanterne Verdi - da una qualsiasi storia a fumetti su LV - DC Comics)

martedì 25 novembre 2003

Marcinelle

"Marcinelle è un messaggio all'Italia di oggi, per ricordare di quando eravamo noi a cercare fortuna all'estero" e per "essere oggi - ha proseguito Claudio Amendola - più attenti ai problemi di immigrazione, richiamandoci al nostro passato".
Gli autori, per raccontare meglio l'odissea dei minatori di Marcinelle, sono addirittura scesi in una vera miniera, in Polonia, dove poi hanno girato per "cercare di capire il pulsare della vità lì dentro sottoterra 16 ore al giorno", sconvolti per aver visto i veri minatori "tornare su dopo i turni massacranti con lo sguardo allucinato e febbricitante di vita".
Marcinelle, hanno detto, é "una storia che ci appartiene, una storia di eroismo oltre che di martirio. Ed è anche una storia di persone semplici che ci può dare grande insegnamento".


Con queste parole è stato presentata l'opera che ieri sera ha trasmesso la Rai sulla tragedia di Marcinelle, in Belgio, dove ben 136 italiani morirono a causa del rogo di una miniera fatiscente e senza le opportune regole di sicurezza... Fu una vera strage, che è bene non dimenticare mai!
Era l'8 Agosto 1956.

Per approfondire: Belgio, Marcinelle, Il Nuovo - Marcinelle, una tragedia tutta italiana.

lunedì 24 novembre 2003

L'elemento umano

La cosa è passata un pò sotto silenzio. Oggi cerco di fare ammenda.
E' bello leggere che i nostri governanti hanno il coraggio delle loro azioni. Soprattutto quando queste sono di interrare delle scorie radioattive (ma noi dove le produciamo? Se non erro non abbiamo centrali nucleari, in Italia. O no?) a quattro passi da un centro abitato (Scanzano Jonico, in Basilicata). Gli abitanti del posto, giustamente indignati, hanno iniziato una protesta, forse dai toni eccessivi, ma vista la situazione forse l'unico modo per far sentire la propria voce e, quanto meno, per ottenere chiarimenti e mettere il "becco" in una faccenda che li interessa da vicino.
Non voglio certo discutere sulla correttezza e la giustezza delle conclusioni degli esperti che hanno esaminato i luoghi possibili per l'interramento delle scorie, ma certo mi sembra che abbiano lavorato più come macchine, che come esseri umani, considerando che hanno, a quanto sembra, ignorato l'elemento umano, che mediamente mal sopporta di dover vivere a pochi passi di un potenziale pericolo, per quanto questo possa essere altamente poco probabile.
Penso che la certezza non ci sia in niente, ma perché bisogna stuzzicare il can che dorme?

Siamo contrari alla decisione di collocare a Scanzano Jonico il sito nazionale per lo stoccaggio delle scorie radioattive, perché:
· il sito è vicino a tre grandi dighe che supportano il sistema idrico di Basilicata e Puglia, fra le quali la più grande diga in terra battuta d'Europa, che ha una capacità di massimo invaso di oltre 450 milioni di metri cubi di acqua;
· il sito è vicino al mare, in una zona fortemente segnata dal fenomeno dell'erosione della costa;
· la Basilicata è una delle regioni italiane a maggior rischio sismico;
· mancano, per ammissione degli stessi promotori dell'iniziative, studi approfonditi sul sito e sull'area circostante, studi che in analoghe situazioni ed in altri paesi del mondo hanno richiesto diversi anni di approfondimenti;
· la decisione del governo è stata assunta in assenza di un confronto con la Regione e le altre istituzioni del territorio;
· l'area è collocata in una zona dalla valenza naturalistica e storico-archeologica;
· l'agricoltura e il turismo sono fortemente sviluppati.
Per queste ragioni chiediamo la revoca del provvedimento

Il sito della regione ha iniziato una raccolta firme...
Chi vuole può contribuire anche così.

domenica 23 novembre 2003

Conan (5): non si può tenere un uragano chiuso per sempre...

Yes, here's the story of the Hurricane
The man the authorities came to blame
For something that he never done
Put in a prison cell but one time
he coulda been The Champion of the World

(da Hurricane, di Bob Dylan e Jacques Levy)