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venerdì 13 dicembre 2019

Alpha Tauri, l'occhio rosso del Toro

Una delle costellazioni visibili nei cieli d'inverno, a patto di trovarne qualcuno sereno, è la costellazione del Toro, posto a difesa delle Pleiadi dalle mire del cacciatore Orione. Il Toro nel cielo ha, infatti, un occhio inettato di sangue: è Alpha Tauri, meglio nota come Aldebaran.
Questa è la stella più luminosa della costellazione e la quattordiciesima tra le stelle visibili. E' una gigante arancione circa 500 volte più luminosa del Sole e quaranta volte più grande. Inotorno ad Aldebaran ruota una compagna più piccola e debole. Si trova nella stessa direzione dell'ammasso delle Iadi a 151 anni luce da noi, mentre Aldebaran si trova a poco più di 66 anni luce dalla Terra.
Oltre ad avere una compagna più piccola, intorno ad Aldebaran ruota anche un gigante gassoso: la sua presenza venne ipotizzata per la prima volta nel 1993 da Artie Hatzes e William Cochran. Un esame più attento delle prove, portò alla conclusione che la prima deduzione fosse errata, ma vent'anni, nel 2015, dopo lo stesso Hatzes portò delle prove più convincenti sull'esistenza di un pianeta gassoso intorno ad Aldebaran, confermate da un gruppo indipendente nel 2018.
Aldebaran è protagonista di un album e di una canzone dei New Trolls del 1977 e apre la canzone L'orchestrina di Paolo Conte, che è la penultima traccia dell'album Nelson del 2010. Ed è proprio con L'orchestrina che chiudo questa brevissima scheda dedicata all'occhio rosso del Toro:

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