Stomachion

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mercoledì 31 luglio 2013

Porno chimica: cianuro

Alcuni dei contenuti qui riportati potrebbero urtare la sensibilità di chi legge. Le informazioni hanno solo un fine illustrativo. Copiare senza pensare da Wikipedia può inserire nel vostro blog o sito del materiale discutibile: leggere le wiki avvertenze!
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Cassie Wright, che vi ammicca dalla copertina qui a fianco, è una pornattrice, che per l'abbandono all'attività ha deciso di entrare nel guinness dei primati con la più grande Gang Bang della storia (dove per gang bang si intende qualcosa del genere). In realtà, in un intreccio complicato tra amanti, figli presunti che si emozionano e figli veri che non si presentano, la nostra Cassie ha intenzione di abbandonare l'attività nel modo più spettacolare possibile: suicidarsi sul set insieme con il suo compagno preferito. La scelta cade sul cianuro di potassio, quello che nei romanzi gialli lascia sempre un leggero odore di mandorle e che viene così raccontato da Chuck Palahniuk nelle battute conclusive di Snuff, titolo originale del romanzo, che ovviamente si riferisce agli snuff movie (che poi l'ultimo film di Cassie si stava trasformando in qualcosa del genere):
Cianuro di potassio. In natura si trova nella radice di cassava, o manioca, una pianta africana. Viene usato per stampare le cosiddette cianografie, sotto forma di un pigmento blu intenso noto come blu di Prussia. Di qui il cosiddetto color "ciano".
Da qui il termine "cianosi", usato per descrivere la sfumatura azzurrina che assume la pelle di chi subisce un avvelenamento da cianuro. Morte. Istantanea, certa e per sempre.
Se delle cianografie ho più o meno scritto in un paio di occasioni (nel caso del ritratto dedicato ad Anna Atkins o del libro Marie & Pierre Curie, A Tale of Love and Fallout di Lauren Redniss), in questo caso provo a raccontarvi un paio di cose sul cianuro di potassio: questi è un composto inorganico (formula chimica $KCN$), dall'apparenza simile allo zucchero e solubile in acqua. Viene usato soprattutto nelle estrazioni minerarie, nelle sintesi organiche e nella galvanotecnica.