Stomachion

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martedì 3 dicembre 2019

I figli del mare e delle stelle

Diretto da Ayumu Watanabe, I figli del mare è la versione cinematografica di Children of the sea, manga in cinque corposi tankobon di Daisuke Igarashi. L'opera originale è così ricca di spunti e vicende che era indubbiamente molto difficile e complicato essere fedeli fino alle virgole con il manga, e infatti molti degli eventi raccontati da Igarashi si sono persi nella trasposizione cinematografica di Watanabe, ma ciò che non si perde è l'essenza della storia e il messaggio che il mangaka ha trasmesso ai lettori: il forte legame che ci lega all'universo.
Children of the sea è, d'altra parte, caratterizzato da molte illustrazioni eccezionali ed evocative in cui questo legame viene sancito spesso, ma Watanabe decide di raccontare questo legame con una scelta a metà strada tra 2001: Odissea nello spazio e le immagini astronomiche in falsi colori diffuse da NASA ed ESA. L'intensità narrativa delle scene senza dialogo è indubbiamente paragonabile alle immagini conclusive del film di Stanley Kubrick, ma Watanabe, avendo a disposizione le immagini astronomiche cui ispirarsi, decide di non seguire il regista statunitense nella sua strada psichedelica, adottando una narrazione in qualche modo più chiara. Però siamo già sul finale del film, in questo caso, la conclusione della ricerca dei tre protagonisti, la giovane Ruka e i figli del mare Umi e Sora.

sabato 16 marzo 2019

Madre Terra

Il mito della Grande Madre, anche intesa come Madre Natura o come Madre Terra, è comune a molte culture primitive ma non solo. In pratica la Grande Madre è una divinità, o entità femminile che incarna il ciclo di nascita-sviluppo-maturità-declino-morte-rigenerazione tipico non solo degli esseri umani, ma anche del ciclo cosmico. Non a caso Children of the Sea, manga in cinque tankobon di Daisuke Igarashi uscito nel 2014 in Italia per Panini Comics, è ricco di miti sulla creazione del mondo, dove le entità femminili hanno un ruolo fondamentale, e sui loro legami con le stelle lontane. Ovviamente è un legame mitico, mistico e interiore che i protagonisti di Children of the Sea sperimentano nel corso della loro ricerca, in qualche modo non molto diversa dalla ricerca di Ronnie James Dio nella sua prima canzone per i Black Sabbath:
In the misty morning, on the edge of time
We've lost the rising sun, a final sign
As the misty morning rolls away to die
Reaching for the stars, we blind the sky