Mi fanno notare che è uscita in rete una piccola rappresentazione teatrale dell'orrore che riprende un siparietto non tanto comico avvenuto in televisione, sulle onde, medie o lunghe che siano non ha importanza, delle pur meritevole trasmissione televisiva Anno Zero. Il teatrino potete leggerlo in un post di ASPO-Italia. La cosa più incredibile è l'indignazione sulla scarsa preparazione dei dirigenti, politici e non solo, italiani: da quando ne sento di cotte e di crude da mia sorella, che tratta con aziende varie, anche importanti, per il suo lavoro di statistica, non mi stupisco più di niente. Gente che commissiona lavori e non sa cosa ha commissionato, anche quando dovrebbe saperlo per un minimo di preparazione di base, ed altre amenità del genere.
Le elezioni si avvicinano a gran balzelloni: forse, questa volta, dovremmo studiarci le liste puttosto che i programmi...
P.S.: Nel frattempo cerchiamo di sopravvivere all'assenza di Report.
Stomachion
lunedì 18 febbraio 2008
Pensieri di un uomo qualunque
Penso che il mondo sia impazzito e che voglio andarmene.
(Nova, di Abnett, Lanning e Chen, trad. Giuseppe Guidi)
(Nova, di Abnett, Lanning e Chen, trad. Giuseppe Guidi)
domenica 17 febbraio 2008
Praticamente innocuo
E' a queste semplici due parole che la redazione riduce l'articolo composito e complesso che Ford Prefect scrive per la Guida Galattica per gli autostoppisti. La cosa non va molto giù a Prefect, ma sicuramente stuzzica l'inventiva di Douglas Adams, che utilizza le due semplici parole per l'ultimo romanzo dell'unica trilogia in cinque parti mai scritta sulla faccia della Terra.
Appunto. La Terra. E quella di Ford Prefect e di Artur Dent è solo una delle tante, possibili Terre, la maggior parte delle quali nemmeno esiste più, perché il pianeta Terra presenta almeno una discontinuità nel suo asse di probabilità. Dovete infatti sapere che secondo la nuova versione aggiornata della Guida Galattica, un pappagallo multidimensionale che vive in tutti gli universi possibili (quelli che compongono il Gran Casino Generale, per intenderci!), il nostro universo si basa su uno spazio che ha tre dimensioni spaziali, una temporale, una probabilistica (ed un numero ancora maggiore di dimensioni per noi normalmente indistinguibili!).
Ma abbiamo divagato. Non abbiamo veramente parlato del libro di Adasms, dell'ultimo libro della trilogia in cinque parti. E cosa c'è da dire se non: è divertente, appassionante, spiazzante. Perché il finale è proprio spiazzante, imprevisto, ma anche divertente, e forse finirete come Ford, ridendo come matti!
Appunto. La Terra. E quella di Ford Prefect e di Artur Dent è solo una delle tante, possibili Terre, la maggior parte delle quali nemmeno esiste più, perché il pianeta Terra presenta almeno una discontinuità nel suo asse di probabilità. Dovete infatti sapere che secondo la nuova versione aggiornata della Guida Galattica, un pappagallo multidimensionale che vive in tutti gli universi possibili (quelli che compongono il Gran Casino Generale, per intenderci!), il nostro universo si basa su uno spazio che ha tre dimensioni spaziali, una temporale, una probabilistica (ed un numero ancora maggiore di dimensioni per noi normalmente indistinguibili!).
Ma abbiamo divagato. Non abbiamo veramente parlato del libro di Adasms, dell'ultimo libro della trilogia in cinque parti. E cosa c'è da dire se non: è divertente, appassionante, spiazzante. Perché il finale è proprio spiazzante, imprevisto, ma anche divertente, e forse finirete come Ford, ridendo come matti!
giovedì 14 febbraio 2008
...
Pensavo, oggi, di parlare fugacemente del disperato di Reggio Calabria che tiene in ostaggio un asilo e che è finito sulla cronaca nazionale, mentre alcune settimane fa di una rapina a mano armata con ostaggi in quel di Seregno non si è saputo nulla, ma la cronaca d'attualità a Milano tiene banco, e tutto il resto scompare.
Per fortuna non era da quelle parti, a quell'ora. Ero nella metro che tornavo a casa. E non posso fornirvi altri dettagli, per fortuna dei pochi che mi leggono...
mercoledì 13 febbraio 2008
Una storia finisce, una storia comincia
E' una delle notizie del giorno. E' la notizia del giorno. Michele Greco è morto. Tiriamo tutti un sospiro. Una storia finisce.
E per ogni storia che finisce, un'altra incomincia.
Buona lettura...
(leggi anche l'articolo su Repubblica)
E per ogni storia che finisce, un'altra incomincia.
Oltre 50 arresti tra Umbria e Calabria. Un mix di mafiosi, politici ed esponenti delle banche. In manette anche l' ex assessore regionale al Turismo della Regione Calabria, Pasquale Tripodi, dell'Udeur. L'operazione dei carabinieri, chiamata Naos, ha smascherato un intreccio criminale che espandeva i proprio tentacoli dall'edilizia, al traffico di droga, alla estorsioni. E nei guai è finito anche il responsabile della filiale umbra di un noto istituto di credito.
Buona lettura...
(leggi anche l'articolo su Repubblica)
martedì 12 febbraio 2008
La discreta imprevidibilità cittadina
Questa mattina esco tranquillo dalla casa milanese di mia sorella. Sono diretto alla fermata del metro: ho davanti 30 minuti di viaggio prima di arrivare alla stazione di Sesto San Giovanni e da qui prendere il treno per Seregno (altri venti minuti), dove ricominciare un altro mese di supplenza. Senonché, arrivato all'ingresso della metro, questa è chiusa: perché? per come?
A quel punto inizio ad arrangiarmi per raggiungere una qualsiasi altra stazione dei treni ed arrivare a Seregno, attaccato al telefono con mia sorella, cercando di seguire le sue istruzioni. Dopo una mattinata passata tra i mezzi di superficie, non so come, non so perché, arrivo al Duomo e da lì riesco ad arrivare in tempo per prendere il treno e giungere a Seregno intorno alle 11:00.
Non sto qui a raccontarvi la giornata scolastica (la prima del nuovo contratto) ma concludo dicendo che, da fonti a me vicine, la chiusura della metropolitana è dovuta a cause indipendenti dall'ATM.
Cosa questo voglia dire lo lascio all'immaginazione dei 3 o 4 lettori di DropSea, e a coloro tra questi che conoscono un po' Milano e la linea 1 della metro.
A quel punto inizio ad arrangiarmi per raggiungere una qualsiasi altra stazione dei treni ed arrivare a Seregno, attaccato al telefono con mia sorella, cercando di seguire le sue istruzioni. Dopo una mattinata passata tra i mezzi di superficie, non so come, non so perché, arrivo al Duomo e da lì riesco ad arrivare in tempo per prendere il treno e giungere a Seregno intorno alle 11:00.
Non sto qui a raccontarvi la giornata scolastica (la prima del nuovo contratto) ma concludo dicendo che, da fonti a me vicine, la chiusura della metropolitana è dovuta a cause indipendenti dall'ATM.
Cosa questo voglia dire lo lascio all'immaginazione dei 3 o 4 lettori di DropSea, e a coloro tra questi che conoscono un po' Milano e la linea 1 della metro.
lunedì 11 febbraio 2008
Le grandi manovre
Sono stati convocati gli stati generali. Ogni piccolo comandante cerca di ottenere la posizione migliore, o all'interno di uno dei due schieramenti, o preparandosi la trincea personale. Si fanno proclami, si chiamano a se i più fidati collaboratori.
Sono stati convocati gli stati generali, la corsa elettorale viene ufficialmente lanciata.
Peccato che siamo in uno... stato elettorale permanente da 14 anni a questa parte.
Sono stati convocati gli stati generali, la corsa elettorale viene ufficialmente lanciata.
Peccato che siamo in uno... stato elettorale permanente da 14 anni a questa parte.
domenica 10 febbraio 2008
La specialissima relatività
Qualunque cosa accadde, accadde.
Qualunque cosa che, accadendo, ne fa accadere un'altra, ne fa accadere un'altra.
Qualunque cosa che, accadendo, induce se stessa a riaccadere, riaccade.
Però non è detto che lo faccia in ordine cronologico.
(da Praticamente innocuo, di Douglas Adams, trad. Laura Serra)
Qualunque cosa che, accadendo, ne fa accadere un'altra, ne fa accadere un'altra.
Qualunque cosa che, accadendo, induce se stessa a riaccadere, riaccade.
Però non è detto che lo faccia in ordine cronologico.
(da Praticamente innocuo, di Douglas Adams, trad. Laura Serra)
Iscriviti a:
Post (Atom)