Stomachion

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sabato 29 dicembre 2018

Il cammino della cumbia

Puntualmente con la fine dell'anno ritorno ad ascoltare The last good day of the year dei Cousteau e tutto il loro disco d'esordio. E con la calda voce di Liam McKahey nelle orecchie mi metto a leggere qualcosa che con i Cousteau ha ben poco a che fare, Il cammino della cumbia di Davide Toffolo.
Il libro, edito da Oblomov, lo prendo quasi a scatola chiusa. In fondo il leader dei Tre allegri ragazzi morti aveva già realizzato un pezzo in stile cumbia presente nel disco Inumani dove Jovanotti faceva da guest star e in generale il suo stile narrativo, fatto di vignette ampie e ariose, mi piace non poco, così nonostante i difetti dell'editore (assenza di informazioni sull'opera che si vorrebbe acquistare o sull'autore che l'ha realizzata, e motivo per cui non ho acquistato molti titoli di Oblomov) acquisto l'ultima opera di Toffolo, che, come ricorda Francesco Pelosi nella sua recensione su LSB, era già stata serializzata su Linus.
In questo senso la struttura episodica emerge anche nella raccolta in volume, soprattutto come difetto e non come valore aggiunto: né l'autore né l'editore, infatti, pensano bene di inserire indicazioni che identificano ciascun episodio, cosa che in alcuni punti avrebbe decisamente giovato alla lettura stessa.

sabato 3 settembre 2011

Working class superheroes

Avrei voluto scrivere una lettera ai sindaci e agli amministratori locali, per chiedere loro perché questa loro protesta di oggi contro i tagli del governo è buona e giusta mentre quella dei precari della scuola e dell'università, che è vecchia del 2008, non ha mai ricevuto alcun vero appoggio da nessuno di loro. Avrei voluto raccontare di questi anni di protesta, della nascita di un blog, quello dei precari dell'Università della Calabria, di storie di persone che credono che un'Italia diversa (e perché no, un mondo) è possibile, di persone che lottano anche contro gli stessi mondi dell'università e della scuola.
Però mi è arrivato un aggiornamento dal canale youtube di Enrico Molteni, uno dei Tre allegri ragazzi morti. I TARM hanno partecipato ieri, 2 settembre, a Pordenone, alla festa per i 100 anni della Casa del Popolo di Torre, progettando lo spettacolo Working class superheroes:
Nel corso della serata i nostri hanno anche proposto il loro spettacolo, fatto di musica, video e immagini realizzate da Davide Toffolo, cartoonist e voce del gruppo, di cui vi propongo il trailer:

sabato 18 dicembre 2010

Il dub dei Tarm e altre facezie musicali

Per quello che avevo ascoltato di Primitivi del futuro, i Tarm, ovvero i Tre Allegri Ragazzi Morti, avevano inserito a una struttura tecnica e a dei testi assolutamente invariati un ritmo reggae.
Non tutti i pezzi riescono efficaci, almeno a mio gusto, mentre altri sono assolutamente perfetti con quelle atmosfere sperimentate in questo sesto disco.

Ora è uscito un dub di Primitivi del futuro. Nella video intervista che segue, ho imparato cosa è il dub: di fatto un remix del progetto originale, una ulteriore reggaeizzazione (scusatemi per questa storipiatura!) del disco: