Stomachion

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lunedì 10 ottobre 2011

La cultura raccontata da chi la fa

Post interlocutorio prima di riprendere con le trasmissioni usuali di scienza, libri e fumetti.
IL Sole 24 Ore ha dato vita a fine settembre a una sorta di blog multi-utente, il Faber Blog, sulle cui pagine scrivono ogni settimana persone diverse, le persone che la cultura la fanno. I primi due autori del blog sono stati Giuseppe Laterza, l'editore, e Paolo Fresu, musicista. Ora la padrona di casa è (udite, udite) Frieda Brioschi, che inizia, come forse era abbastanza atteso, con la storia dello sciopero di it.wiki.
Questa sorta di consiglio alla lettura settimanale mi è anche utile per citarvi questo passaggio dell'intervista che Valigia Blu ha fatto al fondatore di Wikipedia, Jimmy Wales:
Perché su Twitter ha definito questo progetto di legge idiota?
Perché lo è! L'Italia ha già leggi assolutamente efficaci contro la diffamazione, e questa proposta di legge va oltre in modo drammatico. Non ho mai sentito di una legge simile in nessun'altra parte del mondo.
La legge proposta prevede che per qualsiasi sito web, inclusi blog personali, giornali, Wikipedia, sia obbligatorio pubblicare una cosiddetta "rettifica", da parte di chiunque sostenga che sia stato scritto qualcosa di sbagliato sulla propria persona. Non vi è alcun obbligo di controllo giuridico, nessuna possibilità di dire "no", e le multe per inosservanza sono sostanziali.
Questo significherebbe per Wikipedia che siamo obbligati a pubblicare qualsiasi cosa scritta da qualsiasi persona, a prescindere dalla presenza o meno di fonti, a prescindere dalla correttezza o meno della "rettifica".
Update: mi sembra il posto migliore, questo, per raccontare della novità (giuntami come commento su GPlus da Jacopo) che su Physical Review Focus per raccontare il Nobel per la Chimica di quest'anno è stata usata una immagine tratta da Commons, tra l'altro correttamente accreditata. L'immagine usata, che è anche quella che ho usato io, ve la metto qua sotto:

mercoledì 19 gennaio 2011

Wikipedia10: Gallerie fotografiche e una piccola video-chicca

Questa qui sopra è la mitica Frieda Brioschi, gran capo della Wikipedia (anche se non è più amministratore) e presidente di Wikimedia Italia. La foto è estratta dalla galleria che Wired ha dedicato alla festa del decennale di sabato.
In giro, però, ci sono anche altre gallerie che mi piace segnalare: ad esempio quella di Leonora Giovanazzi, da cui vi propongo questa foto

E poi la galleria di WikiCulture di Mattia Marasco, da cui eccovi la torta in technicolor:

Potete poi trovare i link alle varie torte wikipediane nel mondo su dieci anni di sapere. Di tutte le torte, una delle migliori comunque è quella spagnola:

Sempre WikiCulture intervista Frieda: intervista interessante da leggere assolutamente.
Già che ci siamo, aggiungiamoci anche questa infografica (via Mashable):

E infine la chicca:

lunedì 10 maggio 2010

Libertà digitali: l'inizio

Oggi iniziano le Libertà digitali (vedi programma cronologicamente ordinato). Il primo incontro, questa mattina alle 10:30, al Palazzo delle Stelline in Corso Magenta. Poi, nel pomeriggio, stesso luogo, un incontro sui fumetti. Al mattino non potrò andare (assurdo porre al mattino un incontro dedicato alla scienza e alla scuola, quando molti di quelli cui è dedicato al mattino lavorano!), ma al pomeriggio cercherò di fare qualcosa in proposito.
Riguardo il seminario mattutino, ho chiesto delucidazioni via twitter e, almeno per ora, un simpatico reminder da parte della mitica Frieda: P.S.: i due tweets di cui sopra sono stati ottenuti grazie a Blackbird Pie (via Catepol)

mercoledì 31 marzo 2010

WikiGuida

Notte fonda. Ci sono un paio di sonnambuli ancora in piedi. Uno il sottoscritto. L'altra l'Ubi wikipediana, la mitica Frieda. Mi segnala questo video, una bellissima WikiGuida. La segnala anche sul suo blog. E chi sono io per non proporvela anche sul mio?

mercoledì 23 dicembre 2009

I trasporti di Natale

Quando sono partito io, con un treno dell'alta velocità, mi è andata bene: treno in orario in partenza e con un'ora di ritardo all'arrivo a Roma (causa neve), così ho avuto il tempo per prendere il treno in discesa verso la Calabria, arrivato con i soliti 15-20 minuti di ritardo. Tra l'altro secondo il sito della ditta, il treno era ancora in stazione nonostante fossimo partiti da un cinque minuti circa (fonte mia sorella).
Mia sorella, invece, questa notte è partita con un treno differente rispetto a quello prenotato, opportunamente cancellato dalla ditta privata che gestisce la rete ferroviaria pubblica italiana. Di altre cancellazioni parla anche Frieda: si nota una certa disorganizzazione di Treni Italia, molto probabilmente dovuta all'alta informatizzazione del sistema e all'assenza di tecnici specializzati nella gestione del software e della rete in situazioni di stress come questa. Il tutto probabilmente causato dalla solita idea che il programma migliore è quello che paghi di più, ma che non ti da poi alcuna assistenza.
Ancora peggio, poi, quello che è successo a Milano, innevata, dove non solo sembra che non si siano presentati abbastanza spalatori alla chiamata alle armi di comune e ATM dei mesi scorsi, ma la stessa gestione del traffico e della rete stradale è stata quanto meno inefficiente.
In conclusione, comunque, vi segnalo l'apertura del nuovo blog di Peppe, Paraponzio, dove ci delizierà con i suoi contributi di didattica scientifica per la scuola.
Annarita, invece, augura a tutti Buon Natale con una bella poesia, cui rimando i lettori per unirmi anche io ai suoi auguri ed estenderli ai lettori di DropSea!